
Sono passati trent’anni dall’esordio del turbo in Formula Uno. Il suo debutto avvenne il 14 luglio del 1977 a Silverstone, con la Renault RS01 di Jean Pierre Jabouille. Questa monoposto, spinta da un V6 di 1.5 litri, è entrata nella storia per essere stata la prima dotata del prodigioso marchingegno, capace di fare impennare i valori di potenza e coppia. Basti dire che, grazie alla sovralimentazione, i migliori motori di analoga cilindrata raggiunsero (e superarono) negli anni seguenti i 1.200 cavalli. Ma non tutto andò liscio: alla prima gara Jabouille fu costretto al ritiro a causa di problemi alla magica chiocciola (sic!).
gabry92
31 lug 2007 - 00:03 - #1Cosa è la magica chiocciola??
_abc_
31 lug 2007 - 01:04 - #2La fata turbinaaaa
paco
31 lug 2007 - 01:53 - #3quella era la f1 interessante, con libertà progettuale e regolamenti seri… non la pagliacciata di oggi
tony
31 lug 2007 - 06:54 - #4il turbo!!!
fuoco e fiamme!!!fuoco e fiamme!!!!!111
patrick depailler
31 lug 2007 - 07:16 - #5qusta renault era soprannominata TEIERA GIALLA.
la prima vittoria ottenuta dalla casa trasalpina con questo tipo di motore è avvenuta nel 1979 nell’indimenticabile gara di digione, proprio con jabouille.
Da un sito esterno:
Bernard Dudot, “l’uomo del turbo” presso Renault, parte per un viaggio di studio in California, dove tale tecnica è già sviluppata.
Nell’estate del 1975, il primo Turbo Renault da 1,5 litri raggiunge sul banco di prova i 500 cavalli. Nella primavera del 1976 una monoposto nera battezzata A 500, vero laboratorio su ruote, effettua le prime prova su pista! Al volante vi è Jean-Pierre Jabouille, al quale viene fatta ripetutamente la stessa domanda : «Quali sono i tempi di risposta?”, punto importante per tentare di definire le frazioni di secondo in cui il pilota sollecita il gas e il momento in cui il motore sprigiona tutti i suoi cavalli, quando il compressore in azione.
Gli apparecchi di telemetria non esistevano ancora. Anche il ruolo del pilota collaudatore era fondamentale, sottolinea Bernard Dudot. Intorno a Gérard Larrousse, Direttore di Renault Sport, e François Castaing, suo direttore tecnico, Viry-Châtillon, il centro tecnico vive al ritmo del turbo.
Il 10 maggio 1977 vi è una svolta: presso il Pub Renault, sugli Champs-Elysées, viene presentata al pubblico la RS 01. Il 16 luglio 1977, la monoposto n°15, qualificatasi in 21a posizione sulla griglia di partenza al Gran Premio d’Inghilterra, a Silverstone, effettua 16 giri di corsa prima di ritirarsi. Cosa importa se la “teiera gialla”, come la soprannominano gli inglesi, fa sorridere il paddock? Qualcuno riderà “giallo” un po’ più tardi…
Il 7 maggio 1978 Jabouille terminerà il suo Grand Premio di Monaco, in 10 posizione. Il 1 ottobre, nel Gran Premio degli Stati Uniti, arrivano i primi punti, quelli della quarta posizione.
Il 1979 è finalmente l’anno di Renault ed Elf. Al Gran Premio di Francia, sul circuito di Dijon-Prenois, il 1 luglio, Jean-Pierre Jabouille impone per la prima volta la tecnologia turbo. La rivoluzione francese è in marcia.
Renault ed Elf dovranno attendere ancora molti anni prima di diventare campioni del mondo, ma riporteranno almeno 15 vittorie tra il 1979 e il 1985 con Alain Prost e René Arnoux. Il rischio alla fine paga. Altre scuderie seguono il costruttore e il petroliere francese adottando a loro volta il turbocompressore di cui Renault ed Elf sono stati i precursori.
patrikc depailler
31 lug 2007 - 07:29 - #6@3 quoto
è vero, la f1 del passato dava l’opportunità di sviluppare e presentare nuove tecnologie, nuove soluzioni tecniche..i regolamenti erano sicuramente più liberi.Non vedo perchè ora tutti questi problemi sui costi e sul fatto di fornire materiale unico per certe parti ai team. Chi è in f1 sa che deve investire sviluppare, altrimenti può benissimo starne fuori…Speriamo bene per i regolamenti allo studio per il 2011 che verranno confermati per la fine di questo anno.
deltamaxhf
31 lug 2007 - 09:04 - #7Ma ci sono video di queste macchine? Non ho mai potuto vedere gare causa la mia giovane età, però mi piacerebbe sapere di più di queste macchine e magari vedere qualche video..
Skk_3dfx
31 lug 2007 - 09:05 - #8prima di vincere si solo infuocate numerose chiocciole, si si….
Quando poi diventò affidabile (per modo di dire), vinse qualche gara…
Ma vi ricordate quando la Renault presentò la FUEGO, la prima automobile Turbo in commercio??? Ero piccolo, avrei dato una gamba per guidarne una!!!
PATRICK DEPAILLER
31 lug 2007 - 09:07 - #9@7
cerca su youtube,trovi di sicuro. altrimenti su www.project34.co.uk ci sono video con camera car degli anni 70..veramente belli. Io a casa ho un video di un camera car di jabouille del 1978 in argentina…che macchina ragazzi.
Hid69
31 lug 2007 - 09:10 - #10Io dico ke anke se introducono di nuovo i turbo in f1 li limiteranno talmente tanto ke avranno circa i cavalli di adesso..obbligheranno a tutti lo stesso frazionamento e limiteranno i giri..alla fine è come se fossero aspirati..
patrick depailler
31 lug 2007 - 09:19 - #11molto probabilmente le potenze dovrebbero non superare le attuali. Il motore potrebbe essere un turbo 1500cc 4 cilindri…carburanti ecologici, recupero di energia, ali mobili (con movimento predeciso dalla fia gara per gara)…ce ne sono di cose che bollono in pentola per il futuro. ci sono 2 bei documenti ufficiali in pdf nel sito fia riguardanti le proposte per il 2011, uno riguardante aereodinamica e costruzione della monoposto,l’altro dedicato ai motori…l’unica cosa è che sono entrambi in inglese.
patrikc depailler
31 lug 2007 - 09:39 - #12purtroppo non mi fanno postare il link…digitando jabouille su youtube c’è il video on board della “teiera gialla” in argentina.
Fan Ferrari
31 lug 2007 - 10:34 - #13lol ankora io nn ero manco in programma di nascere!!!.cavolo si ke a quei tempi era bella la F1 lotte continue, sempre in derapata.ho visto il video on board di Patrick Depailler a Kyalami nel 1978 la makkina era proprio un leone infuriato da domare.. sempre a controsterzare.
Il Segretario
31 lug 2007 - 10:36 - #14Il “povero” Jabouille vinse la prima gara per un turbo nella magica sfida di Digione e viene costantemente dimenicato…ehehehe
victor-v
31 lug 2007 - 12:29 - #15non vedo perchè Dudot dovesse andare in america a studiare dagli americani, quando la Porsche aveva già introdotto nelle corse sportprototipi il motore turbo, affidabile e vittorioso.
La data storica della svolta, non è il 14 luglio 1977, ma la 24 Ore di Le Mans del 1974 dove rpima volta alvia di un motore turbo, la Porsche Carrera Turbo arriva seconda, poi 1976 PRIMA VITTORIA DI UN MOTORE TURBO: Porsche 936 Ickx-Van Lennep.
La Renault sperimenta i V6 turbo a Le Mans, perde sfortunatamente nel 1977, ma si rifà nel 1978 vincendo con Pironi-Jassaud, al via altre 27 macchine turbo e all’arrivo le prime 8 sono turbo.
victor-v
31 lug 2007 - 12:40 - #16per non parlare poi del vero mostro che confezionò la Porsche la 917 Can-am, il 12 cilindri boxer 5.000 già nel 1972 fu dotato di turbo e sviluppava 850cv per arrivare alla versione 917/30 del 1973 con 1100cv gara e 1500cv in qualifia, faceva 0-100kmh in meno di 2 secondi.
E’ la prima vettura con turbo a vincere.
patrick depailler
31 lug 2007 - 13:39 - #17grazie victor per ottime le info!!!
naturalmente il discorso precedente era relazionato solo al turbo in f1.
victor-v
31 lug 2007 - 17:13 - #18si patrick intendevo dire che la F1 ha scoperto l’acqua calda, cioè il turbo già reso vincente anni prima in categorie di primoordine, diciamo che è stato poi estremizzato un particolare tecnico che già si conosceva, essendoci i presupposti ideali: cioè mancanza di formula consumo e aereodinamica evoluta che permetteva di gestire simili potenze
Robocop81
31 lug 2007 - 18:26 - #19Ma come mai parecchi costruttori prima di fare il salto in F1 affrontano sempre prima la 24 ore di Le Mans? E’ un caso o ha qualche motivazione specifica? Se non ricordo male oltre alla Renault nel biennio 77-78, anche la Peugeot nel 92-93 (dal 94 in F1 solo come motorista), la Mercedes nei primi anni 90 (93 in F1 con Sauber), Bmw nel 98-99 (2000 in F1 come motorista), Toyota sempre nel 98-99 (2000 senza gare, ma solo test F1)…
victor-v
31 lug 2007 - 21:32 - #20certi per scelta, altri indirizzati in modo ucculto dal regista del male: Eclestone.
la Peugeot vince il mondiale prototipi e rimane senza campionato guarda caso era appena stata affidata dalla FIA a Bernie la promozione del mondiale sport, lui che fa? lo porta alla rovina macchinando quanto sarebbe bello per le sue tasche se le case si trasferissero in F1, tanto il passo è semplice, i motori sono uguali come specifiche tutti aspirati plurifrazionati di 3.5 litri, le potenze sono analoghe, dato che ha avuto l’idea di ridurre le gare dalle classiche 1000km o 6 ore a corse sprint di max 400km.
Allora Peugeot, Mercedes e Toyota vengono travasate in F1, la Toyota ok ribatezzerà il proprio V10 sotto mentite spoglie Yamaha.
victor-v
31 lug 2007 - 21:36 - #21comunque è un peccato che la renault non abbia mai vinto un titolo col motore turbo, il vero tallone d’achille fu sempre l’affidabilità.
victor-v
31 lug 2007 - 21:43 - #22per la F1 da ricordare anche la BRM V16 di 1.500cc che nel 1953 si permetteva di erogare 600cv con 2 compressori
Fabio.Medici
01 ago 2007 - 09:36 - #23Che bei tempi quelli per la f.1, il turbo, niente elettronica, macchine non molto aerodinamiche e conseguenti sorpassi da urlo……..
Certo che una cosa è migliorata: la sicurezza, che in uno sport deve sempre essere la cosa principale; anche se ritengo che la f.1 adesso come adesso, non ha quasi piu motivo di esistere.
Ovoturbo
01 ago 2007 - 10:33 - #24@ Skk_3dfx: la FUEGO TURBO, non fu la prima vettura sovralimentata in commercio, già 10 anni prima, BMW commercializzò la 2002 Turbo (eventuali “progenitrici”, non so però se vi furono…): http://www.passioneauto.it/schedetecniche/dettaglio.asp?idscheda=9
victor-v
01 ago 2007 - 12:01 - #25Fabio erano sorpassi un po’ truccati, visto che erano fatti con l’overboost
Robocop81
01 ago 2007 - 12:29 - #26Insomma victor, da quello che dici, mi pare di capire che se non fosse per l’ACO a quest’ora dovevamo guardarci teatrini assurdi con macchine totalmente sviluppate privatamente come succedeva poco dopo l’abolizione delle gruppo C. Il problema è che l’ACO non ha lo stesso peso politico di Ecclestone, giusto?
victor-v
02 ago 2007 - 18:26 - #27confermo che la bwm 2002 turbo è stata la prima turbo in commercio, l’ideale per i banditi nei film polizieschi anni 70
victor-v
02 ago 2007 - 18:39 - #28Robocop hai capito bene l’andazzo, però oltre all’ACO direi anche la Fia che è totalmente polarizzata verso la F1, mentre quando c’era un’altro presidente vedi Balestre, negli anni 80 era l’epoca d’oro di tutte le categorie, come rally, endurance, turismo, etc; mi sembra di aver visto veramente uno spostamento più politico che di passione verso la F1.
A peggiorare le cose scelte sbagliate dell’Aco che non sa sfruttare le sue potenzialità.
Comunque la storia della Fia che disgrega il mondiale Sport, snaturandone le caratteristiche, lo trasforma nell’anticamera della F1 per i motori e in più ne affida la promozione a Eclestone che è teoricamente l’antagonista principale dato che già gestisce un campionato con case di primopiano sembra la spiegazione di un delitto con tanto di movente