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Michael Schumacher: "Il mio ruolo in Ferrari non è ancora chiaro"

Pubblicato: 03 ago 2007 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

schummy12

Il sette volte campione del mondo non ha ancora focalizzato il suo ruolo all’interno della Casa di Maranello. In un’intervista su Autosport.com, Schumacher dice: “Né io, né la Ferrari ci sentiamo tuttavia sotto pressione nel prendere una decisione. Devo ammettere che la mia conoscenza è limitata nel tempo. Io vorrei essere sempre pronto a dare il mio aiuto”.


Poi aggiunge: “Vedo che ci sono molti ex piloti che provano a fare i commentatori su ogni cosa, ma sono costretti a lottare tra di loro per farlo, è solo un’operazione commerciale. Da parte mia non posso dire di aver trovato la giusta sfida che mi possa interessare. Certamente, in Ferrari ci sono sempre nuove occasioni che emergono. Ma non posso dire con esattezza quale sia ancora quella giusta per me”.

“C’è una cosa che adoro, comunque, ed è quella di contribuire allo sviluppo delle vetture stradali. E’ molto divertente e credo di poter essere d’aiuto. Ora, però, sono coinvolto in questioni differenti, in altre discussioni, partecipo a delle riunioni, sono a conoscenza di alcuni dettagli e posso dire la mia in merito”.

Via | Sport-oggi.it

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5 commenti

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  • Profilo di LordMarkus

    LordMarkus

    03 ago 2007 - 00:07 - #1
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    Beh, non penso sia lì gratis :-D

    Comunque l’opinione di un pilota per sviluppare l’assetto delle stradali è un aiuto più che prezioso. Nulla che il mitico Dario Benuzzi non sappia fare, sia chiaro ;-)

  • Profilo di gabry92

    gabry92

    03 ago 2007 - 00:52 - #2
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    Per me fra qualche anno ritorna a correre.
    Cmq penso che continui a guadagnare circa 5 milioni di euro l’anno.

  • Gaudì

    03 ago 2007 - 02:41 - #3
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    Peccato, con l’aria che tira la Ferrari avrebbe proprio bisogno del patrimonio d’esperienza di un Michael Schumacher, l’uomo dei record, tra cui quello di pilota più scorretto e più sanzionato in tutta la storia della F1 dal 1950 ad oggi.
    Ma vi rendete conto la figura di cacca che la Ferrari (e la CSAI) si stanno facendo nel mondo? Dico, ti fai scappare 780 pagine cartacee (!) per mano di un capo-meccanico che in teoria mai e poi mai avrebbe potuto metter mano al sancta sanctorum in cui è custodito il progetto e a cui dovrebbero avere accesso solo 4 o al max 5 ingegneri. E già questo non è che giovi molto all’immagine perché quando per dimostrare di essere vittime occorre fare la figura dei fessi è molto più elegante far buon viso a cattivo gioco e sciacquare i panni sporchi in famiglia (leggi: espellere i dipendenti “infedeli” senza tanti commenti), esattamente come fanno gli istituti bancari quando subiscono frodi telematiche che, se divulgate, ne minerebbero pesantemente la reputazione. Che ci azzecca questo luogo di veleni e sospetti che è la Ferrari con il “fare squadra” che LCdM ci ha predicato in tutte le salse in qualità di presidente di Confindustria? Mah…
    Se cerchiamo per un attimo di non farci condizionare dalla campagna stampa e tv pro-Ferrari imbastita in Italia dagli yes-men della Gazzetta dello Sport e di Italia 1 e avallata acriticamente da tutti gli altri media nazionali la questione è molto semplice: il signor Luca Cordero di Montezemolo piagnucola perché, grazie allo spionaggio di Nigel Stepney, la McLaren-Mercedes avrebbe tratto vantaggio nel fatto di sapere come la Ferrari truffava con soluzioni tecniche (non facilmente visibili) non conformi al regolamento.
    Ma vi rendete conto? Mi ricorda quel signore di Bologna che alcuni anni fa si recò alla stazione dei Carabinieri denunciando di avere subìto il furto di una pianta di marijuana che aveva amorevolmente coltivato nel giardino di fronte a casa.
    E il Montezemolo pensava pure di colmare il gap (di punti) con la McLaren e di vincere così il “Mondiale degli Onesti” con una campagna mediatica accuratamente orchestrata. Insomma, se ce l’ha fatta l’Inter a vincere due scudetti con questo sistema potrà riuscirci anche la Ferrari col Mondiale 2007, si sarà detto LCdM, forse ubriacato dalla sponsorizzazione Tronchetti-Provera (Alice) che campeggia sulle monoposto di quest’anno.
    Ma siamo pazzi? Questa fuffa può giusto passare per buona qui in Italia dove un’orda di giornalisti asserviti e l.e.c.c.a.c.u.l.o dà le notizie a senso unico, omettendo ogni dettaglio sfavorevole alla Rossa nazionale.
    Peccato che all’estero, come al solito, ci facciamo sempre riconoscere come furbetti, opportunisti e intrallazzoni, cioè i luoghi comuni (ma mica poi tanto) che ci attribuiscono da sempre. E meno male che la Ferrari era la bandiera dell’eccellenza tecnologica e della professionalità italiana. L’unica cosa che non ci difetta è la creatività: solo dei cialtroni come noi italiani potevano pensare di correre e vincere un campionato automobilistico nelle tetre aule dei tribunali anziché in pista.

  • Profilo di Robocop81

    Robocop81

    03 ago 2007 - 16:05 - #4
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    Gaudì, pensi che le altre squadre siano da meno? Anzi, pensi che oltre ai team nelle stanze della FIA ci sono solo rose e fiori? Ti ricordo che il giudice di questo “tribunale”, mr Max Mosley, ha diversi mandati di cattura sulla sua testa, solo che non possono arrestarlo perchè si muove solo in territori nei quali la giustizia (mi pare inglese) non possa raggiungerlo. E se il presidente è così figuriamoci quelli sotto di lui….

  • Profilo di gabry92

    gabry92

    03 ago 2007 - 16:19 - #5
    1 punto
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    Mosley ha dei precedenti penali?? UAO!