GP Germania F1: le prove del venerdì in chiave Ferrari

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Il venerdì di Hockenheim non è stato esaltante sul piano della classifica per la Scuderia Ferrari, ma i risultati del giorno d'apertura contano poco se non si hanno le chiavi per interpretarli. Ecco perché preferiamo affidarci alle sensazioni degli uomini della squadra del "cavallino rampante" per avere un'idea più attendibile sul reale potenziale delle "rosse".

Queste hanno chiuso la prima sessione al terzo e ottavo posto, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. Diverso il quadro nella seconda sessione, con il brasiliano dodicesimo e lo spagnolo ventesimo nella lista dei tempi. Ad incidere sulla classifica sono state certamente le condizioni meteorologiche avverse, che hanno replicato quelle di Silverstone, anche se qui il confronto antimeridiano è stato in parte risparmiato dalla furia di Giove Pluvio.

Tanta la carne al fuoco per il team di Maranello, sotto forma di aggiornamenti sulla F2012 per questa gara e per il prosieguo della stagione. In totale, sono stati 78 i giri percorsi, pari a poco più di 350 chilometri. Alonso pensa in positivo: "Tutto sommato, sono abbastanza contento di come sono andate le cose. Abbiamo girato in condizioni diverse, passando dall’asciutto alla pista umida e poi completamente bagnata. La macchina si è comportata bene in tutte le circostanze". Guardando i tempi non si direbbe, ma se lo dice lui c'è da crederci.

Buone anche le sensazioni di Massa: "E' sempre difficile dare un giudizio quando si gira in condizioni simili ma devo dire che la macchina andava piuttosto bene, quindi sono abbastanza contento. Ancora più complicato è dire dove possiamo essere sull’asciutto perché non abbiamo girato a sufficienza. Vediamo se nei confronti del sabato riusciremo a fare qualche giro in più ma, al momento, le previsioni non sono molto incoraggianti".

Confortano le parole di Pat Fry, responsabile del settore autotelaio della scuderia italiana: "Avremmo sicuramente preferito una bella giornata di sole o, perlomeno, una pista sempre asciutta per poter svolgere tutto il programma di lavoro che avevamo previsto, invece abbiamo potuto fare soltanto pochi giri con le gomme da asciutto. Per quello che abbiamo potuto vedere, la vettura sembra essere abbastanza a posto in termini di bilanciamento, sia sull’asciutto che sul bagnato".

Via | Ferrari.com
Foto | © TM News

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