GP Germania F1: il successo di Alonso in chiave Pirelli

Fernando Alonso ha trasformato la pole position in un successo nel Gran Premio di Germania di Formula 1. Il pilota spagnolo della Ferrari si è aggiudicato la sua terza gara stagionale, rafforzando la leadership nella classifica conduttori.

Dopo una sessione di qualifiche bagnate, i drivers hanno potuto scegliere liberamente se partire con i P Zero White medium o i P Zero Yellow soft. I primi dieci, guidati dallo stesso Alonso, hanno iniziato la gara con gomme morbide, mentre solo cinque vetture hanno montato le medie: la Sauber di Kamui Kobayashi, la Toro Rosso di Jean-Eric Vergne, la Mercedes di Nico Rosberg e le Marussia di Timo Glock e Charles Pic.

La gara ha preso il via con una temperatura di 21 gradi centigradi. Il portacolori asturiano del "cavallino rampante" è stato al comando fin dall'inizio, in una giornata molto felice per lui. Al 40° giro, Jenson Button, anticipando di un giro la sosta di Alonso e Vettel, è rientrato per il secondo pit stop, montando l’ultimo set di gomme medie e guadagnando una posizione.

I due leader hanno reagito montando, un giro più tardi, la stessa mescola; ciò non ha impedito a Button di conquistare la seconda posizione prima di essere sorpassato, a pochi giri dalla fine, dal pilota tedesco, autore di una manovra poi penalizzata dai commissari.

Lewis Hamilton è stato meno fortunato: a seguito di una foratura causata da detriti, l'asso di Stevenage è stato costretto ad un pit stop anticipato, rientrando nelle retrovie. Tuttavia, l'anglocaraibico è riuscito a sfruttare il vantaggio di avere gomme nuove, riuscendo a sorpassare anche i leader della gara, sebbene avesse un giro di ritardo: a dimostrazione di quanto sia importante essere sulla gomma giusta al momento giusto.

I primi sei piloti hanno tutti adottato una strategia a due soste. Michael Schumacher, il più alto in classifica tra coloro che hanno effettuato tre pit stop, ha concluso la corsa al settimo posto, dopo aver fatto segnare il giro più veloce. Anche il compagno di squadra Nico Rosberg ha optato per una strategia a tre soste, recuperando 11 posizioni e finendo la gara al 10° posto.

Via | Pirelli.com

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