C.I. GT: ottime prestazioni in Austria per Mancini e Lancieri

mancini lancieri

Bilancio positivo per la trasferta al Red Bull Ring di Fabio Mancini e Gabriele Lancieri, che si sono messi in luce nel quarto round del Campionato Italiano Gran Turismo. La Ferrari 458 Italia GT3 del duo toscano, preparata dal Team EasyRace, è stata costantemente l'auto del "cavallino rampante" più veloce durante il weekend austriaco, mostrando la capacità di duellare sin dalle prove libere con le Audi R8 LMS Ultra, attuali leader della serie.

Dopo i buoni piazzamenti in qualifica, con il quinto tempo in Q1 e il quarto in Q2, in entrambe le gare Mancini e Lancieri hanno sempre occupato le posizioni di testa, rivelandosi veri outsider per gli equipaggi poleman in entrambe le gare, Sonvico-Capello (Audi R8 LMS Ultra) e Balzan-Barri (Porsche 997 GT3-R).

Con un ottimo terzo posto in Gara 1, i due piloti Ferrari avevano tutte le intenzioni di conquistare la prima vittoria stagionale ma un problema fisico occorso a Fabio nella serata di sabato gettava un’ombra sulle possibilità reali che avrebbero avuto il giorno successivo. Gara 2, disputatasi domenica mattina, vedeva Lancieri scattare bene inserendosi subito nel gruppetto dei primi, dovendo però cedere, dopo pochi giri, una posizione a vantaggio del pluridecorato Dindo Capello.

Grazie ai minori handicap di tempo in fase di pit-stop, Mancini tornava in pista al comando davanti alla Lamborghini di Pronk e all’Audi di Sonvico. Il pilota empolese però perdeva terreno nei confronti del giovane comasco di casa Audi a causa di forti dolori alla schiena derivati da una contrattura muscolare, problema che gli impediva di mantenere la giusta concentrazione e performance per difendersi dagli attacchi di Sonvico. Durante l’ultimo giro infatti Mancini era costretto a cedere la posizione per evitare ulteriori problemi, dovendosi così accontentare di un comunque ottimo secondo posto.

Sono un po’ amareggiato – ha detto Fabio a fine gara – perché la vittoria era assolutamente alla nostra portata e sarebbe stato un risultato più che meritato. Purtroppo non so cosa mi sia accaduto sabato sera ma domenica avevo forti dolori alla schiena. Ho provato a stringere i denti, muovermi nel sedile, provare a frenare sia con il piede destro che con il sinistro durante il mio stint in Gara 2 ma il dolore non si placava e questo, ahimè, mi ha privato della necessaria concentrazione per tenere dietro l’Audi di Sonvico. Peccato davvero, anche se per un secondo e un terzo posto alla vigilia ci avrei messo la firma. Ora guardiamo con ottimismo a Imola, tappa cruciale anche per i nostri programmi futuri”.

Via | Fabiomancini.net

  • shares
  • Mail