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Il Nurburgring

Pubblicato: 28 feb 2006 da Gregorio Riso

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Il Nordschleife

Il Nurburgring, il più bello, lungo, affascinante circuito del mondo, costruito per dotare la Germania di un adeguato circuito automobilistico per le corse e le prove delle autovetture. Fu inaugurato nel 1927, costruito intorno alla cittadina di Adenau nella zona dell’Eifel, intorno alla torre del castello di Nuerburg da cui prende il nome, Nurburgring significa appunto “anello del Nuerburg”. Si sviluppa come un gigantesco otto, per una lunghezza totale di 28.265 metri, il tracciato si divide in due parti, il Nordschleife (anello nord), e il Sudschleife (anello sud). L’anello nord misura 22.835 metri, quello sud 7.747 ed hanno in comune il rettilineo del traguardo. Il tracciato completo, costituito dai due anelli, fu impiegato poche volte nei primi anni di attività e lo stesso avvenne per l’anello sud.

Ma il vero terribile Nurburgring è sempre stato l’anello nord, 174 curve, 89 a sinistra e 85 a destra, e un solo rettilineo di circa 4 km. Presenta tutte le difficoltà possibili e immaginabili, curve e controcurve di ogni raggio, salite, discese, falsipiani, contropendenze, impennate in cui si vede il cielo e picchiate nella penombra del bosco, il tutto condito da una estrema variabilità delle condizioni atmosferiche, si può partire col sole trovare la pioggia in un punto del circuito, poi ancora il sole e poi la nebbia. Pensate come questo possa amplificare le già enormi difficoltà del circuito, e come renda problematica la scelta delle gomme. Partendo dal traguardo si superano i box, si entra nella curva sud si ritorna ai box dalla parte opposta e si entra nella curva nord. Si scende verso i boschi attraverso “Hatzenbach” poi “Hocheichen” risale, e si getta di nuovo in discesa verso la tana della volpe (Fuchsrohre), risale ancora con una serie di tornanti alla foresta di Adenau. E’ un continuo sali e scendi, dopo una curva a raggio stretto si supera “Kallenhard” e si scende fino a “Exmuhle”, dove si tocca la quota più bassa 320 metri sul livello del mare. Il percorso si impenna nuovamente, raggiunge “Bergwerk” poi “Kesselchen” e giunge serpeggiando fino al “Karussel”(giostra) la curva dal raggio più stretto 32 metri (un tornante che compie quasi un cerchio completo). Si sale ancora in un continuo sinistra destra e si sbuca a “Pflanzgarten” e poi a “Dottinger Hohe” dove si entra nel rettilineo, ancora qualche curva ed ecco la retta dei box e l’arrivo, che è anche la zona più alta 620 metri.

Il Ring come viene chiamato è stato il teatro delle più grandi imprese sportive dell’automobilismo, come la leggendaria affermazione di Tazio Nuvolari con l’Alfa Romeo P3 nel 1935 contro gli squadroni Mercedes e Auto Union, e l’incredibile vittoria di Fangio su Maserati nel 57. I piloti benché fosse un circuito durissimo lo amavano. Moss, Clark, Surtees sapevano che vincere al Ring era una cosa speciale, se si andava forte si era veri piloti. Fangio scoprì addirittura un trucco, uno dei tanti dossi poteva essere superato premendo a fondo l’acceleratore e lasciando che la vettura “volasse” dall’altra parte, risparmiando parecchi secondi a giro. La grande storia del Ring si interrompe bruscamente nel 1976, col terribile incidente di Niki Lauda, il circuito è troppo lungo e non può garantire la necessaria sicurezza secondo i nuovi standard, ma qui continuano a correre i prototipi fino agli anni 80. Nel 1984 viene costruito un nuovo circuito, lì dove c’era l’anello sud, quindi con la possibilità di essere unito all’anello nord. Oggi l’unica gara di prestigio che si disputa al Ring nella configurazione che unisce il vecchio al nuovo è la 24h del Nurburgring che si disputa dal 1970, bellissima corsa che unisce vetture di categorie molto disparate, molto seguita in Germania ma purtroppo non altrettanto negli altri paesi.



L’intero tracciato, il vecchio ed il nuovo anello


Lauda vola nel ‘76 prima dell’incidente


Partenza della 1000km del 1970


Herbert Muller al Ring nel ‘73

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17 commenti

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  • Profilo di Vanni

    Vanni

    28 feb 2006 - 17:48 - #1
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    MDM tu l’hai fatto immagino…quale è il punto più difficile?…e quello più “terrificante”?

  • ranzyenne

    28 feb 2006 - 18:12 - #2
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    secondo me il nurbugring è per un pilota come andare in guerra….non si parla di adrenalina il giorno delle prove e il giorno delle gare….secondo me è proprio spavento…lì non è questione di manico….è questione di palle e anche un pò di sprezzo per la vita….perchè per andare forte metti davvero a repentaglio la vita….io ho visto solo video del ring e un amico me ne ha parlato….io ho fatto i giri con la play che in effetti riprende il ring in maniera maniacale…e c’è davvero da farsela sotto….soprattutto per le punte di 220 240 che si toccano con ad un metro muri ed alberi…c’è una parte in particolare che mi incupiva più di tutte…la parte tutta in salita a velocità folli….ecco…quella è tremenda…l’auto sembra un aereo pronto al decollo…un piccolo errore e via, saluti il mondo….certo l’iniziale non è poi più facile con quelle curve così veloci….ma la salita!!!!!!!!!!!!!!!

  • Axel351

    28 feb 2006 - 19:45 - #3
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    Tra l’altro ranz se ho capito la salita che intendi c’è subito dopo una lieve curva a destra che se presa male ti fa sbandare e alla curva a sinistra dopo vai dritto e sei morto… bellissimo cmq nella mia vita ci andrò me lo sono promesso!

  • enri_the_red

    28 feb 2006 - 20:23 - #4
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    come dice Marco Paolini:

    certo che se non conosci bene la pista rischi di brutto in ogni momento

  • enri_the_red

    28 feb 2006 - 20:28 - #5
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    povero marco paolini, non lo lasciano parlare
    cmq doveva dire : …Nurburgring, in tedesco significa anello di Nurgur. chi ha chiamato anello una pista che ha 172 curve, aveva il senso dell’umorismo

  • PhD

    01 mar 2006 - 11:16 - #6
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    Ha un fascino pazzesco: a me ha fatto paura persino le prime volte che ci giravo…con GT4

  • Bertoluca

    01 mar 2006 - 13:51 - #7
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    Paolini? L’attore? Ha parlato del nordschleife? Quando?

  • OMAR

    01 mar 2006 - 14:03 - #8
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    questo circuito mi arrapa. E con GT4 ci corro spesso con la M5

  • enri_the_red

    01 mar 2006 - 15:18 - #9
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    @ Bertoluca: Paolini, l’attore, ne parla in “FERRARI PRIMAVERA” in cui viene raccontata la tragica fine di Musso, Castellotti, Portago, Collins e Hawthorn, tutti morti nell’arco di 2 anni

  • Bertoluca

    01 mar 2006 - 17:56 - #10
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    Ah già è vero! Grazie! ;)

  • Leon

    02 mar 2006 - 13:29 - #11
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    Io ci corro spesso con gt4 ma spero tanto di correrci un giorno con la mia opel tigra elaborata.:-)

  • Alan

    16 mar 2006 - 23:24 - #12
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    in maggio parto!!!!!!!!!!!!! in quanto girerò con la mia vecchia diablo?

  • Leon

    19 mag 2006 - 10:38 - #13
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    Non Offendere mia mamma, hai capito!

  • motorsportblog

    08 giu 2007 - 00:41 - #14
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    […] […]

  • pussycatdolls

    06 gen 2008 - 19:37 - #15
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    pussycatdollspussycatdolls

  • xxlux82--

    26 lug 2008 - 14:41 - #16
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    io parto il 25/08/08 alla volta del Ring con l mia moto RSV 1000 R e la mia ragazza. amo il circuito e la sua storia, non baderò al cronometo ma assaporerò le emozioni che provavano i grandi del passato. un saluto a tutti gli amanti della Nordschleife

  • alex napoli

    28 set 2008 - 23:48 - #17
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    Qst circuito è + ke favoloso, l’ho percorso l’anno scorso in sella alla mia piccolina (Mv Augusta F4 1000R) e sul rettilineo di 4Km ho raggiunto una velocità di punta di circa 325 Km/h Da PAURA!!