
Il Campionato Italiano Turismo ha già incoronato Alessandro Bernasconi (BMW 320 E46 Habitat Racing) grazie ai risultati della penultima tappa stagionale, ma il round conclusivo della serie tricolore 2007, al via il prossimo week-end a Monza, promette comunque spettacolo.
Sarà così anche a Monza dove si risolverà la lotta per il titolo di vice-Campione. A contendersi la piazza d’onore è un duello tutto toscano tra il fiorentino Andrea Bacci (Peugeot 206 RC Autofficina Rally) ed il senese (ma fiorentino di nascita) Marco Brogi (BMW 320 E46 Habitat Racing). Un confronto di grande spessore tra due specialisti della categoria. Da un lato Bacci, vincitore, tra l’altro, del Campionato Italiano Velocità Turismo nel 1999 e della classe N3 (la classe Turismo da 2.000 cc che oggi dà vita al Campionato Italiano) nel 2005. Dall’altro Brogi, Campione Italiano lo scorso anno e, peraltro, proprio nei colori dell’Autofficina Rally, la squadra guidata dalla famiglia Bacci. Le motivazioni sono forti per entrambi. Bacci punta ad arricchire un palmares già prestigioso, Brogi vuole confermare anche nei numeri la competitività mostrata in pista nel delicato passaggio dalle trazioni anteriori con le quali ha costruito la sua carriera, alla trazione posteriore della sua BMW guidata per la prima volta quest’anno.
La tappa conclusiva della stagione si arricchisce poi di contenuti pensando agli altri protagonisti di un campionato che, tra l’altro, ha visto salire sul gradino più alto del podio tutti piloti diversi e fuori dalle tre “B” (Bernasconi-Bacci-Brogi) che occuperanno le prime posizioni della classifica finale. Il più determinato di tutti ora è lo sloveno Luka Pirjevec (Alfa Romeo 156 Scuderia Bigazzi) che ha vinto a Vallelunga per un successo che poteva valere un bis se a Varano, dopo la pole, non fosse stato costretto al ritiro quando era in testa alla gara.
Altre “B” da tenere d’occhio sono invece quelle di Davide Bertozzi (BMW 320 E36 Rubicone Corse), che al Mugello ha colto il suo primo successo stagionale ed ora è in quarta posizione in classifica e del Campione Italiano 2005, Marco Baroncini (Alfa Romeo 147 Motortech), che non disdegnerebbe di guadagnare all’ultima occasione il primo sigillo in campionato e sulla pista di casa. Autori di un finale di stagione in crescendo e determinati a chiudere in bellezza anche Alessandro Chionna (Peugeot 206 RC Autofficina Rally), Giovanni Mancini (Ford Fiesta ST Leone Motorsport), Nicola Papagni (Peugeot 206 RC Superteam), Riccardo Missiroli (Ford Fiesta ST Leone Motorsport) e Giacomo Tartamella (Renault Clio Rs Islands Motorsport).
Se il Campionato Italiano ha chiuso i conti per la lotta al titolo con una gara d’anticipo, nel Trofeo Nazionale CSAI la sfida al vertice è ancora apertissima. Il confronto a distanza tra i protagonisti delle varie classi, dalla N6 da 1.300 cc. alla ND1 per vetture a gasolio, vede ora proprio il mattatore tra le Diesel, il 26enne pistoiese Simone Fontana (Seat Ibiza Tdi Legnano Corse), leader nella speciale graduatoria. Incalzano alle sue spalle rispettivamente a –5 e –10 lunghezze, Gabriele Lucchetti (Peugeot 106 N6) e Fabrizio Tablò (Peugeot 106 N6), mentre quarto a 11 punti è Gianfranco Billo (Peugeot 106 1.6 16V N4) che però ha dovuto disertare il penultimo week-end stagionale. Ma con i punti ancora a disposizione ed il gioco degli scarti, le sorti del Trofeo saranno decretate solo allo sventolare della bandiera a scacchi.
CAMPIONATO ITALIANO TURISMO:
01) Alessandro Bernasconi (BMW 320), 80
02) Bacci (Peugeot 206 RC), 66
03) Brogi (BMW 320), 62
04) Bertozzi (BMW 320), 51
05) Pirjevec (Alfa Romeo 156), 50
06) Chionna (Peugeot 206 RC), 38
07) Moretti (Alfa 147), 37
08) Baroncini (Alfa Romeo 147), 36
09) Papagni (Peugeot 206 RC), 30
10) Carlucci (Peugeot 206 RC), 24.
TROFEO NAZIONALE CSAI TURISMO:
01) Simone Fontana (Seat Ibiza Tdi – ND1), 62
02) Lucchetti (Peugeot 106 1.3 – N6), 57
03) Tablò (Peugeot 106 1.3 – N6), 52
04) Gianfranco Billo (Peugeot 106 1.6 – N4), 51
05) Bocellari (Seat Ibiza Tdi – ND1), 47
06) Beltrami (Peugeot 106 1.6 – N5/N4), 34
06) Cannizzaro (Seat Ibiza Tdi – ND1), 34
08) Necchi (Fiat Punto Hgt – N4), 32
08) Alcidi (Rover 200 – N4), 32
10) Morelli (Fiat Punto Hgt – N4), 25.
Robocop81
18 ott 2007 - 18:58 - #1Una volta questo campionato era la “base” dell’automobilismo italiano, ogni appuntamento vedeva circa 15 macchine per ogni raggruppamento, tanto che dovevano fare molte gare separate per farceli stare tutti. Poi con la fantastica gestione della CSAI i partenti hanno iniziato via via ad assottigliarsi e oggi alcuni raggruppamenti sono spariti, gli altri corrono tutti insieme creando griglie di circa 20-25 auto. Grazie CSAI
Robocop81
18 ott 2007 - 19:03 - #2La CSAI, visto che siamo in tema, ha fatto davvero infuriare (per non usare altri termini) Sergio Peroni. Non sono un fan accanito della Peroni Promotion, ma hanno finora dimostrato di sapere come si organizza un buon campionato e hanno toccato l’apice con l’ETCS. Proprio questo campionato ha fatto invidia alla CSAI, che perima gli ha negato la titolazione tricolore per almeno 3 anni, adesso si è presentato a Monza un funzionario federale per chiedere a tutti i partecipant di abbandonare Peroni per passare ad una nuova serie endurance nazionale (guarda caso coi regolamenti identici all’ETCS). Questi hanno declinato fortunatamente, ma questo fatto è a mio parere gravissimo, sarebbe da mandarli tutti a casa a pedate nel didietro, e nel frattempo questi signori aumentano pure i prezzi delle licenze. Ma andate aff…!!!!!
Scusate lo sfogo :P