Briatore: "siamo puliti!"

Briatore parla con Max Mosley, patron della FIACircola ancora il torbido nella Formula1, e sopo la già brutta vicenda spy story ai danni della Ferrari ora ci risiamo con il nuovo caso tra Mc Laren e Renault.
E mentre arriva una vero e proprio appello da parte di patron Bernie Ecclestone - che ha incontrato tutti i responsabili dei team di F.1, ad eccezione di Ferrari, McLaren e Renault, per cercare di arginare e combattere lo spionaggio - Flavio Briatore scende in campo per la prima volta con la sua difesa respingendo le accuse in un'intervista al Times.: "Non abbiamo mai usato informazioni della McLaren per le nostre monoposto.
Quando abbiamo scoperto tutto a settembre abbiamo parlato con questo tipo. Abbiamo avviato un'indagine e lo abbiamo sospeso. Quindi, abbiamo informato la McLaren e la Federazione internazionale. Abbiamo dato a Mosley (presidente della Fia, n.d.r.) tutto il materiale e gli abbiamo consegnato una dichiarazione nella quale i nostri ingegneri chiarivano di non aver utilizzato nessun sistema della McLaren sulla nostra macchina
".

Ma la collaborazione della Renault non ha evitato la convocazione davanti al Consiglio mondiale della Fia, che si riunirà il 6 dicembre, ma è ancora lo stesso Briatore a spiegare tutto "Le informazioni erano nei dischetti che questo signore aveva portato con sé. Erano progetti di alcuni sistemi, c'erano disegni parziali del cambio e c'era una sezione del mass-damper. Ritengo che le informazioni non siano state utilizzate e non sono l'unico a pensarlo. Abbiamo le dichiarazioni rilasciate dagli ingegneri: tutti, in maniera categorica, affermano che nessuno di questi elementi ha influenzato il nostro progetto".

La Renault, nei giorni scorsi ha pure aperto le porte del suo quartier generale di Enstone ad esperti informatici scelti dalla McLaren che si sarebbero limitati a portar via qualche dischetto: "Volevamo che la McLaren controllasse i nostri computer, ma la nostra offerta è stata declinata", racconta Briatore.
Ma secondo i media inglesi, nel dossier inviato alla Fia, la McLaren farebbe riferimento al dibattito che all'interno della Renault sarebbe nato sul contenuto dei dischetti di Mackareth.
Vedremo come andrà a finire quest'altra incredibile questione di questa pazza stagione della Formula1.

Via | Gazzetta

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