
"La nuova struttura della GeS
Maranello, 12 novembre 2007 - La Ferrari comunica che, a partire dal prossimo 1° gennaio, Stefano Domenicali assumerà il ruolo di Direttore della Gestione Sportiva, incarico attualmente affidato ad interim a Jean Todt.
La struttura sarà la seguente:
- Direzione Operazioni, di cui sarà responsabile Mario Almondo
- Direzione Tecnica, affidata ad Aldo Costa
- Direzione Motori, con a capo Gilles Simon
Entro la fine del 2007 saranno resi noti i dettagli organizzativi."
E’ con questo breve e sintetico comunicato che la Ferrari ha annunciato il suo colpo di scena di questo inverno.
Una notizia che in fondo non arriva del tutto inattesa quella del passaggio di consegne di Jean Todt, ma che a molti era sembrato ormai certo sarebbe avvenuta non prima del 2009.
Invece la Ferrari ha comunicato che dal 1° gennaio Jean Todt lascia la guida della Gestione Sportiva (Ges), ovvero la responsabilità delle attività del Cavallino in Formula1 e nelle categorie minori ed al suo posto arriverà Stefano Domenicali.
Domenicali, giovane tecnico romagnolo che da molti anni è il delfino di Todt, seguirà così il lavoro quotidiano nello sviluppo della Formula 1, una vera e propria azienda nell’azienda.
Il manager francese in ogni caso non abbandona la Ferrari: non sarà più sui circuiti ad ogni Gran Premio ma conserva la carica di amministratore delegato e direttore generale.
Il passo indietro di Todt, dato per probabile fino ad alcuni mesi fa, era sembrato non più così sicuro dopo che il presidente Luca di Montezemolo aveva parlato di “grande continuità nel team 2008″, con una dichiarazione resa al Mugello durante la grande festa per la vittoria nel mondiale.
Ora il comunicato Ferrari conferma invece che va avanti il processo di ricambio nella Scuderia più famosa del mondo.
Processo avviato un anno fa con l’uscita di Michael Schumacher e del direttore sportivo Ross Brawn e inziato con l’arrivo di Kimi Raikkonen e l’ascesa di alcuni giovani dirigenti Ferrari.
Tra i quali è spiccato lo stesso Domenicali, Mario Almondo (che ora avrà la direzione Operazioni), Aldo Costa (direttore tecnico) e Gilles Simon (direttore motori). Il comunicato di Maranello specifica che “entro la fine del 2007 saranno resi noti i dettagli organizzativi”. Ma le basi sono queste e si tratta già di una bella rivoluzione: non dimentichiamo che Todt lascia la Ges con un palmarès fatto di 13 titoli mondiali, tra piloti e costruttori.
Via | Quattroruote
thesis
12 nov 2007 - 17:01 - #1Finalmente più dirigenti italiani in posti di rilievo in Ferrari. Adesso manca solo un pilota italiano.
Comunque speriamo che Domenicali possa fare bene e lavorare sempre con la massima serietà
Kimmi
12 nov 2007 - 17:03 - #2Il Drake non voleva piloti Italiani, troppi conflitti con la publicità avrebbe dedicato più tempo aad interviste e cose varie piuttosto che alla macchina; e credo abbia ragione.
Ora, senza Todt, un possibile approdo di Alonso in Rosso?
thesis
12 nov 2007 - 17:09 - #3#2 infatti questa era l’unica ostilità nei confronti dei piloti italiani, ma in questo mondo moderno credo che qualsiasi pilota abbia sempre gli stessi impegni pubblicitari.
Io spero sempre di vedere Alonso i Ferrari.
Comunque detto tra noi, Domenicali alcune volte mi è un pò antipatico nelle interviste
giulianog
12 nov 2007 - 17:10 - #4E’ l’uomo giusto al posto giusto!..farà bene…anche se mi dispiace un po’ non rivedere di nuovo in rosso il “mangiabanane”…
toio71
12 nov 2007 - 17:15 - #5x kimmi: secondo me tidovresti informare meglio! il drake non voleva piloti italiani unicamente per l’affetto maggiore che provava…dio che incompetenza sti ferraristi della domenica.
toio71
12 nov 2007 - 17:17 - #6e cmq tanto onore ad alvaro: ha vinto ovunque
Geppy
12 nov 2007 - 17:32 - #7Spiegati meglio Toio71…
toio71
12 nov 2007 - 17:35 - #8il drake nel ‘66 quando bndini a montecarlo finì in acqua disse che NON avrebbe mai più ingaggiato piloti italiani e così fece. anche perchè bandini era l’ultimo di una serie. l’unico è stato alboreto alla fine degli anni ‘80 quando il drake era già fuori da tutto. che pubblicità volete che ci fosse negli anni 60!! è stao internet a cambiare tutto…
toio71
12 nov 2007 - 17:36 - #9così vuole la storia.
thesis
12 nov 2007 - 17:39 - #10#9 Ne avevo sentito parlare anch’io di questa storia, penso che sia per i vari problemi che ebbe dopo quella morte
E’ così?
toio71
12 nov 2007 - 17:42 - #11scusate ragazzi ma è lo stesso motivo per cui hamilton viene trattato come una “fi.ca” in mc laren. così faeva il drake in ferrari (vedi ascari e tanti altri). dopo bandini decise che era troppa la sofferenza per la perdita di un “italiano” e assunse solo stranieri. infatti è per questo che mi stupisco quando aggredite dennis che favorisce hamilton. io lo vedo così normale…
toio71
12 nov 2007 - 17:43 - #12adesso passi che raikkonen ha vinto il mndiale ma se domani raikkonen si ritirasse (non ve lo sto augurando!) e rimanesse massa insieme a trulli. per me sarebbe normale dire subito trulli prima guida e tutti i favori a lui.
thesis
12 nov 2007 - 17:46 - #13#12 Trulli penso che sia uno dei migliori piloti italiani del circus e speriamo che prima o poi arrivi in Ferrari.
Toio 71 ti ringrazio per avermi finalmente spiegato questo tabù del pilota italiano in Ferrari
toio71
12 nov 2007 - 17:48 - #14ci mancherebbe. è che quando leggo il post 2 mi si drizzano i peli!
toio71
12 nov 2007 - 17:48 - #15ci mancherebbe. è che quando leggo il post 2 mi si drizzano i peli!
dingus
12 nov 2007 - 18:55 - #16magari Bandini fosse finito in acqua, purtroppo è bruciato vivo
hector
12 nov 2007 - 19:27 - #17@8
Dopo in Ferrari hanno corso anche Capelli e, per un breve periodo, Larini.
motorsportblog
12 nov 2007 - 19:48 - #18[…] Ferrari (531) […]
Racing86
12 nov 2007 - 23:36 - #19X post 17
Però Capelli e Larini (non dimentichiamo Morbidelli, che sostituì Prost alla fine del Campionato ‘91) sono arrivati dopo la morte del Drake
X Toio71
Mi permetto di fare una puntualizzazione: non è del tutto vero che dopo Bandini nessun italiano ha più corso con la Ferrari… infatti in F1, con le macchine del Cavallino hanno corso anche Andrea De Adamich e Nanni Galli (solo qualche fugace apparizione), ma soprattutto Ignazio Giunti (chissà dove sarebbe arrivato se non fosse rimasto ucciso in quell’incidente) e Arturo Merzario, senza contare quelli che hanno corso con i prototipi a cominciare da Nino Vaccarella e Sandro Munari (che dopo il successo alla Targa Florio, Ferrari avrebbe voluto vedere anche alla 24h Le Mans)
UaCK!
12 nov 2007 - 23:51 - #20Bene così, ora via quel raccomandato di massa al più presto per qualche giovane promettente tipo Vettel o qualche bicampione del mondo.
lucabibi
13 nov 2007 - 00:03 - #21Todt e Brawn sono stati per me l’immagine vincente della Ferrari con Schumi…non potrò mai dimenticarli, resteranno sempre nel mio cuore!!!
lucabibi
13 nov 2007 - 00:03 - #22Todt e Brawn sono stati per me l’immagine vincente della Ferrari con Schumi…non potrò mai dimenticarli, resteranno sempre nel mio cuore!!!
Architetti
13 nov 2007 - 03:01 - #23Beh di inesattezze ne ho lette tante in questo thread. Prima di tutto quella sui piloti italiani, e fa bene racing 86 a puntualizzare le notizie inesatte e grossolanamente approssimative di toio 71.
Poi sinceramente non comprendo perché un pilota che si trova nell’ultima parte di carriera come Trulli, con tutti i meiriti che può avere, debba essere ingaggiato dalla Ferarri per il solo fatto che sia Italiano.
Come non capisco l’astio nei confronti di Massa.
In Ferrari negli utlimi anni hanno dimostrato intelligenza e un ottima organizzazione. Il merito è di gente come Todt e Brawn. Il merito loro è che hanno tirato su una nuova generazione di tecnici e dirigenti, italiani e no, che ora dovrebbero essere in grado di protare avanti il team in modo degno.
Oddio quanto fastidio mi danno questi nazionalismi ottusi.
La F1 è uno sporti di punta, d’avanguardia.
Architetti
13 nov 2007 - 03:03 - #24Beh di inesattezze ne ho lette tante in questo thread. Prima di tutto quella sui piloti italiani, e fa bene racing 86 a puntualizzare le notizie inesatte e grossolanamente approssimative di toio 71.
Poi sinceramente non comprendo perché un pilota che si trova nell’ultima parte di carriera come Trulli, con tutti i meiriti che può avere, debba essere ingaggiato dalla Ferarri per il solo fatto che sia Italiano.
Come non capisco l’astio nei confronti di Massa.
In Ferrari negli utlimi anni hanno dimostrato intelligenza e un ottima organizzazione. Il merito è di gente come Todt e Brawn. Il merito loro è che hanno tirato su una nuova generazione di tecnici e dirigenti, italiani e no, che ora dovrebbero essere in grado di protare avanti il team in modo degno.
Oddio quanto fastidio mi danno questi nazionalismi ottusi.
La F1 è uno sporti di punta, d’avanguardia.
Architetti
13 nov 2007 - 03:04 - #25Beh di inesattezze ne ho lette tante in questo thread. Prima di tutto quella sui piloti italiani, e fa bene racing 86 a puntualizzare le notizie inesatte e grossolanamente approssimative di toio 71.
Poi sinceramente non comprendo perché un pilota che si trova nell’ultima parte di carriera come Trulli, con tutti i meiriti che può avere, debba essere ingaggiato dalla Ferarri per il solo fatto che sia Italiano.
Come non capisco l’astio nei confronti di Massa.
In Ferrari negli utlimi anni hanno dimostrato intelligenza e un ottima organizzazione. Il merito è di gente come Todt e Brawn. Il merito loro è che hanno tirato su una nuova generazione di tecnici e dirigenti, italiani e no, che ora dovrebbero essere in grado di protare avanti il team in modo degno.
Oddio quanto fastidio mi danno questi nazionalismi ottusi.
La F1 è uno sporti di punta, d’avanguardia.
giulianog
13 nov 2007 - 08:11 - #26x architetti:
siamo in un blog….mica ad una lezione universitaria…non capisco queste polemiche…qualcosa mentre si scrive scappa sempre!
toio71
13 nov 2007 - 10:42 - #27x Architetti: soccia tre post! e poi sei veramente un milord!! 1° trulli era solo un esempio (fisichella non l’ho mai reputato un pilota!!!); 2° questa è la storia e si parla di “piloti” non di apparizioni fugaci!! 3° io non sono nemmeno un tifoso ferrari e mai lo sarò! mi embrava una gran b.oiata quella della publbicità e doveroso scrivere!! tutto qui
toio71
13 nov 2007 - 10:42 - #28grazie giulianog
Evil
13 nov 2007 - 11:53 - #29Si manca solo un pilota italiano…
Nel senso che non c’è nessun italiano in F1 che merita di essere pilota della ferrari!!!!!!
Mi spiace… ma proprio non ci siamo a livello piloti. Meglio gli stranieri!
Martini77
13 nov 2007 - 17:21 - #30ma un posticino da collaudatore a Liuzzi??
Racing86
13 nov 2007 - 20:00 - #31Beh… a Liuzzi magari no, ma perché non ridare spazio a Bertolini? Ora che Gené viene impegnato anche con la Peugeot con i prototipi