Dal 2009 emissioni limitate nel BTCC


Dopo aver introdotto il catalizzatore e la benzina verde obbligatori nel 1994 e aver consentito dal 2004 l'utilizzo di qualunque carburante, il British Touring Car Championship si dimostra ancora una volta una delle serie più sensibili ai cambiamenti che si rendono necessari per limitare l'inquinamento incalzante nel pianeta. A partire dal 2009, come avviene per le normali automobili, anche quelle impegnate nella serie turismo inglese dovranno rispettare un limite di emissioni di CO2.

Attraverso uno studio concertato con le squadre e i principali produttori di motori, che verrà condotto nella prossima stagione, sarà fissato un tetto massimo di emissioni almeno pari a quello del corrispondente modello di serie.

"Con l'industria automobilistica e i Governi impegnati a ridurre i livelli di emissioni anche noi abbiamo la stessa responsabilità e l'opportunità di fare lo stesso e questo è il passo più positivo e rilevante che il BTCC può fare per dimostrare il suo serio impegno", dice il direttore della serie Alan Gow.

"Avremmo potuto semplicemente rendere obbligatorio l'uso dei biocarburanti, ma ad ogni modo ridurre le emissioni delle nostre auto al livello dei loro equivalenti di serie, o al di sotto, con il tipo di carburante che tutti usiamo è, io credo, molto più rilevante e significativo, in particolare perché i biocarburanti non sono ancora disponibili per il pubblico e neanche largamente usati nella vita quotidiana. Oppure avremmo potuto pagare un'organizzazione per piantare pochi alberi, ma questo non avrebbe risolto il problema dell'emissione di anidride carbonica alla fonte e neanche spinto in avanti la tecnologia".

Via | BTCC

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