GP Abu Dhabi F1: resoconto Pirelli della gara di Yas Marina

Kimi Raikkonen ha conquistato nel Gran Premio di Abu Dhabi la sua prima vittoria dal ritorno in Formula 1. Il pilota finlandese della Lotus ha effettuato una sola sosta, al trentunesimo giro, per sostituire le gomme P Zero Yellow soft con le P Zero White medium.

Raikkonen, partito dalla quarta posizione, è passato in testa alla gara in seguito al ritiro di Lewis Hamilton, tendendo il comando delle danze sino alla fine. Il secondo posto di Fernando Alonso, fermatosi ai box per la sua unica sosta tre giri prima di Raikkonen, riduce a 10 punti la distanza dello spagnolo dal leader del campionato, con sole due gare da disputare.

Gran parte dei piloti hanno iniziato la corsa con gomme soft, ad eccezione di Michael Schumacher, Bruno Senna e Sebastian Vettel, partito dalla pit-lane con la sua Red Bull.

Il campione del mondo in carica ha usato una strategia differente, finendo la gara in terza posizone. Nonostante alcuni danni riportati all’ala anteriore della sua monoposto, Vettel era già risalito al tredicesimo posto al settimo giro, quando è entrata in pista la safety car che ha ridotto le distanze e modificato, di conseguenza, la strategia gomme.

Jean-Eric Vergne, Paul di Resta e Romain Grosjean sono stati i soli a rientrare ai box per il pit stop durante l'opera dell'auto di sicurezza. Vergne e di Resta hanno montato gomme medie, mentre Grosjean è passato alle soft (avendo già effettuato una sosta al primo giro per montare gomme medie, in seguito ad un incidente al via).

Anche Vettel ha approfittato della safety car, al tredicesimo giro: ai box, oltre a cambiare il musetto della sua monoposto, ha montato gomme soft. Il tedesco ha poi sfruttato la velocità della mescola morbida – più veloce di mezzo secondo al giro – per risalire al secondo posto. Fermatosi al trentasettesimo giro per montare il suo ultimo set di soft, è poi rientrato in quarta posizione prima dell’ultimo dei tre giri della safety car.

Alonso è stato il primo pilota dei top sei a fermarsi come previsto al giro 28, passando dalle soft alle medie, seguito al giro successivo da Jenson Button e Pastor Maldonado. L’ultimo pilota ad effettuare una sola sosta è stato Bruno Senna, su Williams, che dalle medie è passato alle soft al trentaduesimo giro, andando a finire la gara all’ottavo posto.

Il Gran Premio è iniziato con una temperatura ambientale e dell’asfalto attorno ai 30 gradi centigradi, che sono andati diminuendo con il proseguire della gara, riducendo al minimo l’usura degli pneumatici. Anche la superficie liscia del circuito di Abu Dhabi ha contribuito a contenere il livello di consumo delle gomme. La maggior parte dei piloti ha adottato una strategia a un solo pit-stop mentre il driver più in alto in classifica ad effettuare due soste è stato Vettel, salito sul terzo gradino del podio.

Questo il commento di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “Congratulazioni a Kimi per essere l’ottavo pilota diverso ad aver vinto una gara quest’anno. Complimenti anche a Eric Boullier, per la sua prima vittoria da team principal, in uno dei più emozionanti Gran Premi della stagione, dove la safety car è entrata in pista per due volte. L’ingresso della prima auto di sicurezza ha costretto tutte le squadre a modificare le strategie di gara, consentendo alle monoposto con gomme soft di girare più a lungo con la stessa mescola. Nel frattempo due piloti hanno montato le medium e Sebastian Vettel le soft.

L’ingresso della safety car ha fatto sì che molti piloti optassero per una sola sosta: nel corso dei cinque giri in cui è rimasta in pista si è ridotto ulteriormente il già basso livello di usura degli pneumatici. Questo ha permesso ai piloti che già avevano effettuato il cambio gomme di completare quasi 30 giri con le medium e guadagnare posizioni rispetto a chi si è fermato dopo. È stata sicuramente una gara emozionante, con una gran varietà di strategie”.

Via | Pirelli.com

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