
Stabiliti anche gli ultimi dettagli per l’Italia Formula Master 2008 organizzata per la prossima stagione dalla Gruppo Peroni Race. A meno di due mesi dalla sua presentazione ufficiale tutto è pronto per quella che si preannuncia essere la novità più importante per il settore agonistico nazionale.
Come preannunciato, il calendario si articolerà su sei prove che si disputeranno interamente in Italia fra giugno e ottobre. Vallelunga ospiterà la prima e l’ultima prova (07-08 giugno e 25-26 ottobre). Un appuntamento ciascuno per Magione (28-29 giugno), Misano (19-20 luglio), Mugello (13-14 settembre) e Monza (11-12 ottobre). Il sistema di gara, sempre concentrato nelle sole giornate di sabato e domenica, prevede doppia prova per evento sulla distanza massima di 30 minuti con due turni di prove libere (30 min. max) e un unico turno di prove di qualificazione sempre della durata massima di trenta minuti. Per la griglia di Gara 2 si provvederà a invertire le posizioni dei primi otto classificati di Gara 1.
Nessuna sessione di test ufficiali sarà organizzata. Nessuna novità tecnica sarà apportata alle monoposto che scenderanno in pista. Queste saranno infatti le stesse che prenderanno parte anche all’International Formula Master, quindi nella versione 2008 con motore (sigillato) riveduto ed aggiornato e la nuova elettronica della Magneti Marelli molto simile a quella delle Gp2. Gli Pneumatici saranno così sempre Yokohama.
Definiti anche i costi ed i premi per la stagione di esordio. La tassa di iscrizione al Campionato sarà di 10 mila Euro così come anche della stessa cifra sarà la tassa complessiva di iscrizione per vettura a tutti i sei appuntamenti 2008. Per chi invece vorrà procedere all’iscrizione della proprio monoposto di prova in prova, il prezzo fissato per appuntamento sarà di 1900 Euro.
Per quanto concerne i premi, se al vaglio c’è la possibilità di organizzare congiuntamente agli altri organizzatori nazionali una finale mondiale in Giappone per fine 2008, al miglior pilota 2008 dell’Italia Formula Master sarà offerto premio un test ufficiale con un team di Gp2.
Una copertura media adeguata sarà dedicata all’intero campionato con presenza costante sulle principali riviste e siti web del settore e tramite una importante copertura TV. Questa comprenderà dirette, differite e highlights che saranno rilanciati da tre diversi emittenti nazionali.
Il calendario che non prevede concomitanze con la Serie Internazionale, le vetture identiche a quelle che saranno impegnate nell’International Formula Master ed il programma di gara articolato su due giorni hanno attirato l’interesse di top team nazionali e stranieri che vedono nella Serie Italian un importante scenario per i propri piloti e una ulteriore possibilità di ammortizzare i costi di gestione. Fra i team che hanno già manifestato il proprio interesse ci sono AR Motorsport (NL), Adm Motorsport, Alan Racing, Bicar Racing, Cram Competition, Euronova Racing, Iris Project (CH), JD Motorsport, Jenzer Motorsport (CH), Performance Racing (S), Promotorsport e Scuderia Famà.
Ufficio Stampa Gruppo Peroni
Via | Peroni Promotion
gabry92
19 dic 2007 - 23:52 - #1Che campionato inutile. Ma c’è già la F.3 italianaaaaaaaaaaaa!!!! Aiutiamola a crescere visto che fino a poco tempo fa non navigava nell’oro e non a fargli un campionato concorrente. Sarebbe bello se si fondessero F.3 Italia e F.Master italiana! Tutti i team in un solo campionato.
ringhio (rhino)
20 dic 2007 - 11:00 - #2Per me invece è un campionato utilissimo. Innanzitutto è promosso dalla Peroni Promotion, che lavora mooooooolto meglio della CSAI; in secondo luogo permette una presa di contatto in un campionato a dimensione nazionale con una monoposto con la quale poi si corre un campionato su scala europea molto valido, l’International Master appunto, che ha già consentito al suo primo campione, Jerome D’Ambrosio, di approdare alla gp2. La formula 3 italiana attualmente a cosa consente di approdare???
Robocop81
20 dic 2007 - 14:30 - #3rhino, come hai già detto è la CSAI che non sa gestire i propri campionati, altrimenti un pilota valido che partecipa all’italiano di F3, l’anno successivo può passare alla F3 Euro series o diretto in GP2 o WSR, i team italiani che notano i nostri talenti non mancano in nessuna delle tre categorie, il problema appunto è che la CSAI non sa gestire niente. Ma creare un campionato alternativo come la F.Maser italiana o riciclare quelle oscene Lola ex F3000 nel campionato di Coloni non aiuta di certo i già sofferente campionato F3 tricolore
givi
20 dic 2007 - 17:43 - #4ma come fai solo a paragonare l’italiano di f3 con la master???? nel f3 italia corrono delle dallara degli anni 90, in questa master le vetture sono completamente nuove, all’avanguardia, sia aerodinamicamente che meccanicamente (areodinamica raffinata, la chiamano la piccola f1, cambio semiatumatico sequenziale al volante, tanto x dare un esempio)!! poi vuoi mettere la spettacolartià delle gare? probabilmente non hai mai provato a vedere ne una nell’altra, xchè se no avresti un’altra idea!! poi i team, x partecipare ad un campionato, guardano il costo del pacchetto, e questo ti posso dire che costa nettamente di meno del f3 italia, non europa, ma italia… x cui, tira tu le conclusioni, se tu fossi un pilota, cosa vorresti fare, una stagione in master con vettura all’avanguardia e riscontri televisivi e se vinci test in gp2, o un anno incognito in f3 italia con macchine vecchie di dieci anni???
ringhio (rhino)
20 dic 2007 - 17:46 - #5@ Robocop: è vero, è la CSAI che non sa organizzare. Questo però non significa che la Formula Master sia qualcosa di inutile, questo è quello che voglio dire io. Al momento la Formula master, visto che sembra essere l’unica cosa dopo la formula renault che funzioni sul territorio italiano, è utile eccome.
ford gt40\porsche 936-956\ mirage gr8 jacky ickx
20 dic 2007 - 18:06 - #6concordo con GABRY92. è in crisi la f3 italiana e continuiamo a fare dei campionati come il master formula. inutile e poi poteva la peroni aiutare la f3 e fare un campionato unico con le gare del master?
gabry92
20 dic 2007 - 18:53 - #7Io non ho paragonato la F.3 It. alla Master. Sono due mondi diversi. Ma visto che la Formula 3 non c’è la fa più, bisognerebbe aiutarla al posto di fargli un campionato concorrente in Italia. Lo so, alla Csai hanno rovinato tutto. Fino a pochi anni fa nel campionato turismo nelle varie classi c’erano anche 400 auto.
givi
20 dic 2007 - 20:03 - #8siamo tutti d’accordo sul discorso csai che farebbe morire qualsiasi campionato… xò, sinceramente, non riesco a capire quale interesse debba esserci nel fare un solo campionato come il f3 italia che tra l’altro è anche di qualità, a mio avviso scadente x le motivazioni che ho espresso prima, negando la possibilità di costituire altri campionati di livello nettamente superiori. Il rilancio del f3 it non può passare dall’eliminiazione di tutti i campioanti concorrenti!!!
secondo me, cmq, campionati inutili non ce ne sono, ce ne sono di belli e meno belli, ma in ogni caso ogni campionato fa lavorare un sacco di gente, piloti, team, costruttori di vetture, ecc.. con un + o - grande giro di soldi che cmq serve sempre…
Robocop81
20 dic 2007 - 21:45 - #9Sono d’accordissimo con te, givi, l’unica cosa su cui ci troviamo in disaccordo (a parte il fatto che le gare le ho seguite entrambe, anche se non sempre) è la qualità delle macchine. Non discuto che la Tatuus e la N Technology non abbiano fatto un buon lavoro, tutt’altro, ma la F3 è la vera “mini F1″, il fatto che finora abbiano corso con telai datati (2004 se non vado errato) non significa che non siano macchine formative ed impegnative, inoltre adesso utilizzeranno i nuovi telai F308 e i motori FTP, quindi dal mio punto di vista non hanno nulla da invidiare alla F.Master, semmai il contrario. Se la F3 in Italia morirà è solamente colpa della CSAI, ovviamente, ma provate ad esportare la F.Master in Inghilterra per vedere cosa preferiscono i team… sul fatto del cambio al volante ci andrei cauto… è sicuramente un’innovazione, ma chi ha detto che un pilota di F3 voglia andare per forza in GP2 o F1?? A mio avviso quella “preistorica” leva sequenziale è molto meglio, forma i giovani piloti molto di più di un elettroattuato, la guida con auto “spartane” è secondo me la migliore palestra.
Ovviamente givi non voglio contraddirti per forza, ti dico solo che per esperienza personale è meglio usare macchine meno all’avanguardia, si impara molto di più :)
givi
21 dic 2007 - 10:24 - #10beh sicuramente ognuno ha la sua idea, x carità; cmq io ti posso solo dire x certo che ogni pilota europeo che ha intenzione di fare il f3 europa o il master sicuramente ha l’ambizione di andare in gp2 e poi in f1, te lo posso garantire… poi è chiaro che x fare una stagione di f3 europa (che è la prima scelta) costa una cifra e non tutti hanno il budget necessario, x cui valutano campionati alternativi con costi + accessibili: tu cosa faresti, faresti un anno di f3 italia dove il livello non è elevato (vedi il parco partenti sia di piloti che di team) senza copertura tv e con vetture datate e che costa cmq (garantisco) una cifra, o un anno in master con costi inferiori, vetture nuove di quest’anno con tutta la tecnologia che troverai poi nelle categorie superiori e con visibilità x i tuoi sponsor in tv? io non dico che bisogna eliminare il f3italia, ma dico solo che il rilancio di questo campionato non può passare dall’azzeramento di tutti gli altri campionati…
Angelo1
18 feb 2008 - 23:12 - #11io volevo sapere di più riguardo ai prezzi di una stagione affidandosi ad un team…se qualcuno ne sa di più….
alex8222
20 apr 2008 - 03:58 - #12ciao,io lavoro x un team di formula master come capo macchina,devo dire che il campionato europeo e’spettacolare,per il pubblico e la concomitanza con il WTCC…….x fortuna sono cambiati imotori e l ettronica,perche’ l anno scorso e’ stato devastante!troppi guai tecnici………quest anno ci sara anche il campionato italiano,ma purtroppo so che non sara spettacolare come l europeo perche’in italia non viene nessuno a vedere le gare….grazie anche ai nostri autodromi che fanno pagare l ingresso cifre esagerate!!!!!!!es:MONZA 15 o 20 € sono pazzi non verra mai nessuno!riguardo alla F3 italiana:ormai e’ un vero e proprio pacco!!!!!!macchine vecchie,organizzazione ridicola………….non so quanto possa costare,ma se fossi un pilota investirei piu sul formula master,e immagino ke non ci sia molta differenza di prezzo,in piu la macchina e’ veramente bella!!!!ormai il F3 vero e’ solo l EUROF3 e l inglese,li si che ti diverti anche meccanicamente,diversi motori(mercedes da paura)possibilita di costruirti molti componenti,(carrozzerie,sospensioni,freni)quello e’il mini F1……..anche se esteticamente la master e molto piu bella……..purtroppo vista la decisione di abbattere i costi tecnicamente il f3 gli da 10 a zero…….anche al gp2 e WS!che sono tanto motore, ma cmq dei monomarca………io personalmente prima di cercare lavoro in un team di F3 italiana……..faccio il formula renault dove ci sono team di alto livello,anke a livello europeo………..infatti grazie agli anni trascorsi in quel campionato mi son fatto strada in categorie maggiori……e lavorato con piloti di alto livello…..uno attualmente e’ in F1 ma non ha fatto di certo il F3 italia per arrivarci!!!!!!!!!anzi ha provato il master ed e’ rimasto colpito……………….