Ferrari, Montezemolo vuole una vettura subito competitiva nel 2013

luca di montezemolo

Al termine del Campionato del Mondo di Formula 1 gli uomini della Scuderia Ferrari si sono ritrovati nella tensostruttura alle spalle del Centro Sviluppo Prodotto. Qui i dipendenti del "cavallino rampante" hanno vissuto dei momenti di condivisione, dopo una stagione molto tirata dall'inizio alla fine. Protagonista dell'incontro è stato il presidente Luca di Montezemolo, che ha manifestato la sua gratitudine per l'impegno profuso da tutti.

Anche se il team non ha raccolto il successo iridato, ognuno ha svolto al meglio la sua parte, pur dovendo fare i conti con una monoposto non riuscita al 100%. La squadra di Maranello si è dovuta accontentare del secondo posto fra i piloti e i costruttori, che non è un cattivo risultato se si guardano le premesse. E' chiaro comunque che le ambizioni iniziali non sono giunte a coronamento, quindi bisogna giocare meglio le carte in futuro, portando in pista una vettura immediatamente veloce ed efficace.

La Ferrari, del resto, ha la vittoria nel DNA e non può permettersi una lunga sequenza di passi a vuoto. Montezemolo ne è consapevole più degli altri, ma non ci sono appunti da muovere ai suoi uomini, cui si è rivolto con queste parole: "Dovete essere orgogliosi di quello che avete fatto, perché siete riusciti ad essere protagonisti fino all'ultimo, pur non avendo la macchina più veloce. Ci sono state almeno due vetture – McLaren e Red Bull – che sono state migliori della nostra: essere riusciti a superare almeno una delle due nella classifica costruttori e aver portato Fernando a lottare fino alla fine è stato molto importante: di questo vi voglio ringraziare. Ci siete riusciti soprattutto grazie all'affidabilità straordinaria, al lavoro al muretto e ai pit-stop e alla capacità di reazione dopo un inizio molto difficile".

E' necessario però uno sforzo per produrre un modello migliore della F2012, che ha deluso le aspettative. In tal senso si orientano le speranze e le indicazioni del numero uno di Maranello: "Nel 2013 voglio partire subito con una vettura in grado di lottare per la vittoria, questo deve essere il nostro traguardo. Per riuscirci dobbiamo migliorare tutti almeno di un millimetro, ciascuno nel proprio lavoro. Dobbiamo rinnovare organizzazione e metodi operativi per cercare di essere all'altezza dei migliori sin dalla prima gara, cosa che ormai da troppi anni non riusciamo a fare". La stessa frase era stata pronunciata anche prima della stagione appena andata in archivio. I ferraristi sperano che questa volta vada meglio e che nella tensostruttura si possa festeggiare con una grande torta alla fine del prossimo campionato.

Via | Ferrari.com
Foto | © TM News

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