Finali Mondiali Ferrari, Montezemolo parla del presente e del futuro

In occasione delle Finali Mondiali Ferrari di Valencia, il presidente Luca di Montezemolo ha tracciato un bilancio positivo per la casa del "cavallino rampante", che nel 2012 ha conseguito numerosi successi nei campionati Gran Turismo e nei mercati automobilistici di tutto il mondo. Le "rosse" sono state protagoniste anche in Formula 1, dove Fernando Alonso ha mancato il titolo per soli tre punti. Qui, però, il discorso è più complesso, perché il risultato finale mette in luce le doti straordinarie del pilota e della squadra, che hanno saputo sfruttare al meglio una situazione non certo felice in termini di monoposto.

La F2012, infatti, si è rivelata inferiore alle aspettative, pagando un gap prestazionale nei confronti delle auto più veloci per quasi tutta la stagione. Se la scuderia di Maranello ha lottato fino alla fine non lo deve quindi alla sua macchina, ma a quello che gli uomini in "rosso" hanno saputo fare, partendo proprio da Alonso. A lui vanno le prime parole di Montezemolo: "Sono orgoglioso di quello che ha fatto la squadra e voglio ringraziarla per questo. In particolare, voglio ringraziare Fernando, che ha disputato la miglior stagione della sua carriera: devo fargli i complimenti perché non ha mia mollato ed è riuscito a dare più di quanto sarebbe stato pensabile".

Il numero uno della Ferrari fa la bocca dolce anche a Massa: "Mi ha fatto molto piacere vedere una grande seconda parte di campionato di Felipe, a dimostrazione che abbiamo fatto bene a tenerlo un po’ sulla corda prima di confermare la sua permanenza: è tanti anni che è con noi e questo finale di stagione sarà importantissimo per lui, non solo psicologicamente, per l’inizio del prossimo anno".

Uno dei punti di forza del team è stata la solidità del pacchetto, come sottolinea Montezemolo: "Abbiamo avuto un’affidabilità straordinaria e questo è merito di Domenicali e di tutti i suoi uomini, così come sono siamo stati molto bravi nelle strategie e nei pit-stop: è difficile trovare dei veri errori in queste aree. Non abbiamo avuto una macchina all’altezza delle prime due e su questo dobbiamo migliorare. Per vincere delle gare bisogna partire davanti e per guadagnare il titolo bisogna vincere delle gare. Io voglio il Mondiale e mi aspetto un grosso passo avanti dalla squadra in termini di organizzazione, metodi e qualità del lavoro: se sapremo dare una macchina in grado di vincere ai nostri piloti poi ci penseranno loro a completare l’opera".

Via | Ferrari.com

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