
Ci sono uomini che alle volte meritano l’appelativo di eroe, e tra questi c’è di sicuro Alex Zanardi. Uno che con la vita ha un rapporto assoluto: che gli ha dato tanto e tanto gli ha tolto. E lui ne uscito sempre più forte e speciale. E il bolognese non ha nessuna intenzione di fermarsi perchè ora si sta preparando all’ennesima sfida.
Andare alle Paraolimpiadi di Pechino per disputare la gara di Handbike, la stessa specialità nelle quale ha partecipato alla Maratona di New York. A riguardo nei giorni scorsi Alex si è recato al Centro Mapei di Varese, per fare dei test fisici che gli facessero toccare con mano il suo stato di forma, in modo da prendere una decisione a riguardo.
E lui stesso a raccontarlo, attraverso il suo sito internet, in un comunicato che vi riproponiamo integralmente. E qualunque sia la decisione non possiamo che inchinarci ancora una volta di fronte ad Alex:
“Cari amici,
da questa foto un po´ insolita avrete capito che qualcosa di nuovo bolle in pentola.
In verità, nonostante da più parti si sia speculato su una mia possibile partecipazione ai prossimi giochi paralimpici di Pechino, non ho ancora preso una decisione al riguardo. In questo momento non mi è ancora possibile farlo perché non ho una esatta misura del mio potenziale nella disciplina della handbike dalla quale stabilire se una mia eventuale partecipazione ai giochi sarebbe un vero gesto sportivo oppure una semplice trovata di marketing.
Tuttavia per avere queste informazioni da qualche parte bisogna pur partire, così lunedì scorso in compagnia di Vittorio Podestà e con il supporto degli amici del centro Mapei di Varese mi sono per la prima volta “tastato il polso” in modo scientifico, con l´obiettivo di stabilire un metodo di allenamento specifico.
Il responso è stato incoraggiante da un lato e meno dall´altro, visto che i medici del centro mi hanno definito “un motore di grossa cilindrata ma estremamente scarburato”. Questo significa che c´è tanto lavoro da fare, ma anche tanto margine per migliorare. Chissà che non inizi una nuova avventura.
Per finire, perdonatemi se continuo a latitare nella sezione “Botta e risposta” del sito, ma ultimamente ho appena il tempo di leggere i vostri messaggi. Devo assolutamente trovare un paio d´ore per rispondere alle vostre curiosità!
Un abbraccio a tutti
via | Sport Auto Moto
German
21 gen 2008 - 11:02 - #1Quest’uomo è un mito, solo da imparare e rispettare.
Crix
21 gen 2008 - 11:10 - #2pagerei per avere solo un quarto della sua forza di volontà, un GRANDISSIMO uomo da rispettare e stimare.
Leonardo82
21 gen 2008 - 11:29 - #3immenso come sempre
bertello
21 gen 2008 - 11:49 - #4se quanto ho letto sulla sua prestazione a NY corrisponde a verità - mi pare abbia fatto un tempo di eccellenza assoluta - non mi stupirei che alle olimpiadi ci andasse con ambizioni serie
evidentemente è uno che alla preparazione atletica ha sempre dedicato la giusta considerazione, oltre ad essere evidentemente dotato del suo
teo23
21 gen 2008 - 12:12 - #5è un grande! ci sia solo da imparare da un uomo così! grande
Robocop81
21 gen 2008 - 14:32 - #6Che grandissima persona!!!!!!! Qualche anno fa ricordo che il titolare del team Bmw Italy-Spain, ossia Roberto Ravaglia, un asso del turismo degli anni 80-90, provò la sua Bmw 320 con i piedi ingessati per cercare di simulare l’handicap di Alex, e dopo il test si chiede ancora come faccia Zanardi a tenere la macchina in pista (teniamo presente che l’anno del test, Alex aveva vinto una gara, mi sembra ad Oschersleben), semplicemente immenso!!!!!
°_°
21 gen 2008 - 15:15 - #7Inarrestabile Zanna! Sei il migliore!
Kimmi
21 gen 2008 - 15:54 - #8Zanna sei un grande!! Continua così!!
gabry92
21 gen 2008 - 16:22 - #9Grande.
@ Robocop.
Sì, era Oschersleben nel 2005 quando Zanna si tenne dietro 2 BMW. Quelle di Dirk e Jorg Muller o Priaulx.
DariE
21 gen 2008 - 17:04 - #10Zanardi for president!!!!
Dobbiamo imparare tutti da quest’uomo…
ford gt40\porsche 936-956\ mirage gr8 jacky ickx
21 gen 2008 - 17:21 - #111 sola persona fà queste cose: zanardi. non si tira mai indietro e fa bene. sfrutta al massimo la vita anche se ha avuto il famoso incidente nel 2001, ma lui è andato avanti. lui rimarra nella leggenda.
Max13
21 gen 2008 - 20:05 - #12Sicuramente un grande e un uomo da stimare, ma come lui anche le altre persone che partecipano alle paraolimpiadi e che dimostrano una grande forza di volonta e un grande amore per la vita anche se questa gli ha dato un handicap, una menomazione, una diversità rispetto agli altri, ma che li fa essere dei “GRANDI ” personaggi.
ETERNAMENTE BIAGGI
21 gen 2008 - 22:56 - #13GRANDE ZANNA 6 un’ESEMPIO x tutti!!!
ETERNAMENTE BIAGGI
21 gen 2008 - 22:56 - #14sorry x l’apostrofo….
Banana Joe
22 gen 2008 - 00:29 - #15GO ALEX GO
Contrario
24 gen 2008 - 00:21 - #16si bravo ma, perche non diamo lo stesso risalto anche ad altri nelle sue condizioni? non mi pare si parli di tutti gli altri atleti immensi che ci sono in giro.. bravo ma, dovrebbe usufuire della sua notorietà anche per aiutare gli altri sportivi a farsi conoscere