
Grandissima persa per il mondo del Motorsport: nella notte tra sabato e domenica è morto Marcello Sabbatini, una delle più grandi penne dell’automobilismo sportivo e del giornalismo in generale. Sabbatini dopo 81 anni di vita a pane e motori ci ha lasciato dall’ospedale Sant’Orsola di Bologna dove era stato ricoverato per l’ennesima crisi cardiaca, un male che lo stava affliggendo da molti mesi.
Personaggio amato e conosciuto da tutti nel mondo delle corse auto, venne alla ribalta nei primi anni ‘60 quando al timone del Corriere dello Sport, raggiunse record di vendita incredibili per poi passare al celebre settimanale Autosprint - che a quei tempi muoveva i primi passi - che con lui arrivò a record di vendita assoluti e al primato anche in campo internazionale.
Ma oltre che un grande giornalista Sabbatini è stato prima di tutto un uomo di grandi capacità e sublimi intuizioni, che nel tempo ha allevato una schiera di giornalisti di primo livello. Ma a lui si debbono anche clamorose iniziative benefiche - come la sfida tra gli assi della F.1 sulle Alfasud a Varano de Melegari per raccogliere fondi e costruire una scuola a Lusevera in Friuli dopo il terribile terremoto - o il Fondo Nilsson, in memoria del campione svedese, per la ricerca sul cancro.
Legato da un profondo rapporto di amore/odio con Enzo Ferrari, col quale era amico in “conflitto permanente”, fu anche al centro di quella che possiamo chiamare la “febbre Villeneuve” che contagiò milioni di italiani a sostegno dell’asso canadese.
Amico dei più grandi campioni del volante del dopoguerra, aveva sofferto tantissimo per la morte prima di Musso e poi di Giunti, è’ morto a 81 anni, dopo che da quasi 20 anni si era ritirato a vita privata pur con presenze fisse in televisione come opinionista al Processo alla Corsa, diretto da Alberto Bortolotti.
via | Sport Auto Moto
patrick depailler on tyrrell p34
28 gen 2008 - 08:08 - #1ciao grande marcello
GiaMpiero
28 gen 2008 - 08:40 - #2Un ultimo caro ed affettuoso saluto all’uomop ed al grande cultore e conoscitore del mondo che amo.
Ciao Marcello.
Robocop81
28 gen 2008 - 13:10 - #3Grande cordoglio per il “Vincenzo Mollica” dell’automobilismo
marcoturns
28 gen 2008 - 16:51 - #4“grandissima persa”???
Insieme a Sabbatini direi che sta morendo davvero il giornalismo italiano, se la conoscenza della nostra lingua è tale…
Che cosa costa rileggere un post prima di pubblicarlo?
Fabio Medici
28 gen 2008 - 18:40 - #5Una delle poche persone competenti……..Leggere i suoi articoli o le sue pagelle era uno dei pochi motivi per cui anni fa compravo autosprint!
Addio!
Devil_GTO
28 gen 2008 - 21:24 - #6Ciao Marcellone. Finalmente potrai di nuovo ricominciare a litigare con il Drake.
annie65
29 gen 2008 - 01:39 - #7caro Marcello, difficilmente ho avuto occasione di incontrare una persona tanto schietta e genuina come te , scudiero della verità e della limpidezza. Acuto osservatore, in grado di vedere prima e di vedere “oltre”, come solo pochi sapevano e sanno fare.
Grazie per aver dato tanto.
Anna Maria