
Dopo i fuochi di settimana scorsa fatti a suon di record, e le ottime prestazioni di dell’altro ieri per la seconda sessione di test sulla pista del Bahrain, le Ferrari ieri nel quinto giorno di test hanno dato un’altra clamorosa stoccata ritoccando ancora una volta il record della pista: lo show è iniziato pochi istanti dopo le 10.30 locali (le 8.30 in Italia) quando Felipe Massa con il tempo di 1′30″316 ha migliorato il precedente primato stabilito mercoledì mattina dal compagno di squadra Kimi Raikkonen in 1′30″595.
Ma non è finita, perchè il brasiliano tornato in pista dopo quello che era sembrato un guasto, è migliorato ancora fino a scendere ad uno strepitoso 1′30″239. Tempo che un ancora più strepitoso Kimi Raikkonen a quel punto ha immediatamente superato con un formidabile 1′30″015.
Ma se le doti velocistiche della F2008 e dei suoi piloti non stupiscono più, a destare una qualche preoccupazione sono stati alcuni guasti che hanno caratterizzato la giornata.
Due tornate dopo il primo record infatti Massa ha dovuto parcheggiare la rossa del primato nella corsia box delle categorie di supporto, parallela a quella della Formula 1. Sulle prime si è pensato al solito guasto idraulico, questa volta localizzato nei condotti del circuito di raffreddamento della bancata destra del motore - sembrerebbe che l’impianto idraulico della F2008 non sia ancora particolarmente robusto - ma la ripartenza di Massa dopo soli 20 minuti ha fatto sorgere qualche dubbio.
Così dal box è trapelata la notizia che lo stop era stato provocato da prove di pescaggio nel serbatoio: vista l’importanza dei consumi oggi, in pratica si lascia esaurire la benzina per poi poter tarare esattamente gli strumenti di rilevazione e controllo che pemettono ai tecnici di calcolare al millesimo di litro i consumi e preparare, in gare, le strategie migliori.
Ma se anche così fosse rimane una certa preoccupazione per quel radiatore destro sul quale abbiamo visto chinarsi in tanti. Anche perchè nel pomeriggio Felipe Massa ha dovuto interrompere a 17 giri dalla fine la simulazione del GP per problemi al motore. Non si sa se si tratta proprio ancora una volta dell’impianto idraulico.
Ma per preoccuparsi sul serio forse è troppo presto, anche se l’osservazione fatta mercoledì dal responsabile tecnico del Cavallino Luca Baldisserri - che nelle prove libere si effettuano le sostituziuoni soltanto dopo i guasti, per vedere cosa e quando cede - è sicuramente vera ma 4 rotture dello stesso componente sono decisamente il limite. Segue l’elenco dei tempi di ieri:
Formula1 - Bahrain - Test Day2
Pilota Squadra Tempo Giri
1. Kimi Raikkonen Ferrari 1′30″015 61
2. Felipe Massa Ferrari 1′30″190 70
3. Jarno Trulli Toyota 1′30″944 91
4. Timo Glock Toyota 1′31″213 93
via | Gazzetta
yuza
11 feb 2008 - 09:57 - #1speriamo che da qui all inizio del campionato gli eventuali problemi vengano risolti completamente in modo da poter contare oltre che su una macchina veloce anche e soprattutto affidabile
giulianog
11 feb 2008 - 10:50 - #2Vediamo come si comportano oggi che è l’ultimo giorno di test, speriamo di eliminare al più presto queste noie non vorrei ancora avere un inizio di satgione come quello 2007!
Robocop81
11 feb 2008 - 14:25 - #3Però si dice che i motori erano a forte rischio rottura perchè avevano già sulle spalle diversi km di test, forse volevano farsi un’idea precisa di quanto potevano durare effettivamente… almeno lo spero…
Kimmi
11 feb 2008 - 14:35 - #4Speriamo Robocop, altrimenti è grave che non risolvano tali cedimenti
Ferraristaforever
11 feb 2008 - 16:15 - #5c’e’ da precisare ke il motore di massa.. aveva girato x 1600 km.. e quello di kimi 1900 km.. e sta ankora girando…