
Clamorosa notizia nel mondo LMP: con un vero e proprio colpo di scena la Radical si è preparata a sfidare tra le LMP1 Diesel Audi e Peugeot! Un operazione tenuta nascosta magistralmente tutto l’inverno ma che ora da un bello scossone a tutto l’ambiente con la Radical AER schierata dalla nuova “sigla” ECO Racing.
E ad ulteriore garanzia del progetto c’è ancora una volta la firma lo “specialista” Ian Dawson - il deus ex-machina del progetto Lola-Caterpillar di 2 stagioni or sono - che godette della sua fama lampo per un progetto che aveva preceduto il debutto dell’Audi R10 e della Peugeot 908. E che solo lo sviluppo insufficiente di tutte le componenti del mix telaio-motore-trasmissione preclusero ogni possibilità di portare a termine in modo dignitoso le gare.
Una situazione ben diversa per la Radical, che forte di una vettura che si è dimostrata sempre al top della classe LMP2, adotta ora lo stesso motore (di derivazione VW Tuareg) forte però di uno sviluppo che non si è mai interrotto. Ed a riguardo Dawson ha dichiarato che la prima unità motrice ha girato al banco per ben 40 ore senza problemi.
A fare il resto ci penserà Harri Toivonen - che avrà al suo fianco gli altrettanto collaudati Ben Collins e Simon Wright - ancora una volta alla guida di un progetto “altamente sperimentale”, e questo depone evidentemente a favore della sua grande passione per l’endurance.
Il tutto per una sfida ad alto contenuto tecnologico nel segno delle nuove tecnologie: ora rimane la risposta della pista alle tante domande che la nuova Radical inevitabilmente pone. Ma di sicuro il questa nuova avventura targata Radical già da ora la sua piccola vittoria la ha ottenuta: quella di mettere pressione ai “Grandi” nella classe LMP1. Pressione che può portarli a commettere degli errori, come si è visto negli ultimi anni.
Ringraziamo il fedele Rhino per la preziosa segnalazione.
via | RacingWorld
LordMarkus
04 mar 2008 - 17:46 - #1Incredibile!
A questo punto, forza Radical!
Ma correrà in LMP1 con la SR9 LMP2 adattata? Oppure correrà in LMP2? Dall’articolo non l’ho capito…
Flying Fenders
04 mar 2008 - 17:51 - #2LMP1!
http://www.radicalextremesportscars.com/news_folder/sr9_eco_racing/index.php
DoMeNicO
04 mar 2008 - 18:02 - #3ma ch e’ che aveva detto che alla giuda ci fosse herry toivonen ?
Flying Fenders
04 mar 2008 - 18:07 - #4E’ scritto anche nell’articolo.
DoMeNicO
04 mar 2008 - 18:09 - #5ma scusate e’ il mitico rallysta ? ma non era morto in un’incidente con la s4 ?
Flying Fenders
04 mar 2008 - 18:13 - #6Harri Toivonen è il fratello minore di Henri Toivonen se non sbaglio. Non hanno molta fantasia coi nomi in casa Toivonen:P
PATRICK DEPAILLER ON TYRRELL P34
04 mar 2008 - 18:15 - #7bene..ragazzi qui i prototipi stanno ritornando alla grande! spero solo la fia non li blocchi con regole insulse a sfavore della f1..per me sarebbe ora per un bel campionato mondiale!
Wolfsburg
04 mar 2008 - 18:16 - #8Questo si chiama Harri Toivonen, mentre il pilota della Delta S4 era Henry Toivonen
Teo 91
04 mar 2008 - 18:52 - #9ma noooooo un altro diesel
gabry92
04 mar 2008 - 19:56 - #10A me sembra un progetto buono anche se fatto un pò velocemente ma il budget della Radical non è quello del duo Peugeot-Audi quindi sarà dura per loro alla 12h di Sebring.
Cmq sono riusciti piuttosto bene a tenere il segreto durante l’inverno…
T.B.A.C.
04 mar 2008 - 20:11 - #11Credo che sfidare i grandi sullo stesso campo sia più difficile che non tentando strade alternative(non necessariamente innovative,vedi Pescarolo):comunque W i piccoli costruttori!
Victory
04 mar 2008 - 20:53 - #12la vettura è stata ribatezzata sr10, proprio perché c’è Dawson penso ad una capitolazione, lo sviluppo insufficente della Lola-CAT non permise di concludere le gare…, a parte l’affidabilità, mancava totalmente la velocità, anche le gt2 andavano più veloce, se sviluppava 530cv a 4.500rpm e 800nm per non distruggere il cambio, non penso che abbia guadagnato 150cv, la base di partenza è un motore di serie a sua volta frutto dell’unione di due 5 cilindri in linea, con consumo anomalo di olio, nulla a che vedere con motori V12 veramente da gara, non da serie
Victory
04 mar 2008 - 20:56 - #13la Radical aveva detto l’anno scorso che si sarebbe presentata nel 2008 con una nuova gtp, invece ha cambiato i piani: sport/diesel
EEDDY_92 24 H LE MANS
04 mar 2008 - 21:07 - #14wow, bella speriamo possa dare filo da torcere alla barchetta tedesca r10 tdi e al prototipo col terro 908 hdi comunque quest’anno faranno meglio del 2007
Robocop81
04 mar 2008 - 22:03 - #15Bhe, ma in fondo questa Radical non è del tutto ufficiale, può darsi che il progetto di sport chiusa sia ancora in cantiere, ad ogni modo vanno elogiati gli sforzi di Dawson, ma come dice giustamente Victory contro i motori “racing” non hanno chance, tanto più che andrà a sfidare i colossi Audi e Peugeot (anche se con una sola 908) che sono già in battaglia aperta tra loro. Un esempio sulla inefficacia dei motori derivati da quelli di serie? Chiedete a Lavaggi come va la sua LS1 col “nuovo” V8 AER e come andava col V8 Ford! :P
AndyF15
04 mar 2008 - 22:14 - #16Perchè diesel???
gabry92
04 mar 2008 - 22:29 - #17Consuma meno quindi meno pit stop e più tempo risparmiato, poi ha tanta tanta coppia rispetto ai benza che cmq io preferisco… e poi i diesel non fanno rumore, non li senti nemmeno passare. (cmq la mia è una risposta generale e sommaria sicuramente ti saranno rispondere meglio.) ;)
Frango
04 mar 2008 - 22:56 - #18Il progetto non si limita al motore diesel
L’idea è utilizzare un carburante di origine vegetale, prodotto da una pianta che può crescere anche in terreni non utilizzabili per colture commestibili (questo per evitare che la produzione di biocarburante faccia aumentare il prezzo del pane)
Inoltre la carrozzeria sarà riciclabile e le gomme saranno riciclate
Frango
04 mar 2008 - 22:57 - #19Riciclate dopo la gara intendo ;-)
AndyF15
05 mar 2008 - 00:19 - #20No, so già i vantaggi e svantaggi dell’utilizzo di un motore diesel. Non capisco però la scelta della Radical nell’utilizzarlo. L’utilizzo da parte di Audi e Peugeot aveva un senso: volevano provare che i loro motori diesel sono in grado di correre in maniera competitiva e di poter sopportare gare di durata senza problemi. Ma la Radical non ha modelli sul mercato con motore diesel, né credo vogliano lanciare una nuova motorizzazione sulle loro vetture (anche perchè l’azienda è piccola, non è un colosso come Audi o Peugeot. Non si possono permettere di investire molto denaro nello sviluppo di nuove tecnologie). Quindi, perchè utilizzare un carburante derivato dal diesel su questa macchina?
Robocop81
05 mar 2008 - 00:53 - #21Andy, credo che la risposta che cerchi sia nel post 18 di Frango ;)
Frango
05 mar 2008 - 11:15 - #22avevo dimenticato un’altra particolarità: alcuni dei sistemi elettronici sulla vettura saranno alimentati dall’energia solare
Dario911
05 mar 2008 - 12:16 - #23Come il Daitarn III?!
Frango
05 mar 2008 - 13:10 - #24si, solo che il fascio d’energia, per un errore di progettazione, colpirà il cambio, fondendolo :-P
Victory
05 mar 2008 - 14:05 - #25potrebbe essere un modo per richiamare sponsor munifici che operano proprio in questo campo, interessati a condurre un progetto che di questi tempi in cui di monnezza ce ne è tanta non è da scartare, una parthnership con una grande azienda del settore, si sono inventati qualcosa di nuovo, ricordate che la categoria non è per niente congelata dal punto di vista tecnico come la F1, è anzi la più florida di idee
Robocop81
05 mar 2008 - 14:13 - #26E vero, Victory, e lo dimostra il fatto che molti costruttori e piccole aziende stanno entrando nella categoria, ho letto su Autosprint che anche la Racing Box è passata in LMP2 (con la Lucchini) perchè vuole fare esperienza per diventare costruttore nei prossimi anni, seguendo più o meno la strada che hanno percorso Pescarolo, Epsilon, Embassy, Oreca, Lavaggi, Creation Autosportif, ecc.