Sempre più a fondo la situazione del circuito di Monza e sempre più a fondo, a questo punto, il futuro dell’automobilismo italiano. Su repubblica.it il breve annuncio che riporta le già famose scandalose dichiarazioni del giudice Manunta che ha definito l’automobilismo “come uno sport voluttuario, pericoloso e di nessuna utilità sociale.” D’ora in poi sembra confermarsi l’obbligo di silenziatori applicati alle auto. Nel breve le gare sembrano assicurate, ma la dichiarazione del direttore dell’Autodromo Enrico Ferrari è preoccupante: “…sarà necessario un ripensamento sul futuro dell’Autodromo di Monza.”
Tornerò quanto prima su questo tema.
paco
17 mar 2006 - 19:34 - #1faremo la fine dell’unione sovietica, dove era lo stato a decidere se potevi avere la macchina o no… quel boia di un giudice deve essere reduce di qualche corso intensivo a togliattigrad, non c’è altra spiegazione…
Lux
17 mar 2006 - 20:01 - #2Io ne ho piene le palle della giustizia Italina!!! (W i luoghi comuni ed i commenti idioti: COMUNISTI!!!!)
Lux
17 mar 2006 - 20:02 - #3FLAME ON!
Emanuele di Livorno
17 mar 2006 - 20:29 - #4E poi si sbaglia a dire che la magistratura è malata….. giudici vergognatevi
Marco Della Monica
17 mar 2006 - 20:41 - #5Non è un problema della magistratura, al limite del singolo. L’ignoranza spesso non è un primato appartenente a chi non studia. Certamente deprime sentire giudizi così grossolani proprio da chi è preposto a giudicare non solo secondo il codice ma anche secondo consuetudine e buon senso. Speriamo solo di uscire con dignità da questa situazione, ma credo che la spinta maggiore verrà dalla base perchè il mio pessimismo sull’eventuale autorevolezza degli inteventi delle Federazione è….cosmico.
lordmarkus
17 mar 2006 - 21:15 - #6ma sinceramente….. andate al diavolo!!!! ma in che mondo viviamo?? sempre peggio….
Maxx
17 mar 2006 - 21:39 - #7nessuna utilità sociale??
-1 mi sembra che se vendiamo le ferrari è perchè hanno fatto la storia dell’automobilismo, quindi ha il suo ritorno economico
-2 nel weekend di gare voglio vedere se non porta soldi agli hotel lì intorno e a tutti quelli che lavorano grazie all’indotto delle gare…
-3 il calcio che utilità sociale ha? e il golf? non mi viene in menteneanche uno sport che abbia una utilità diretta più evidente delle gare automobilistiche…
trevor
18 mar 2006 - 03:05 - #8ma se a questi 2 nuclei famigliari che hanno esposto denuncia comprassero 2 case nel deserto nn sarebbe meglio?????? almeno nn si lamenterebbero del rumore. io abito sotto la rotta principale della malpensa, passano gli aerei giorno e notte, e nn parlo di cessna, ma di 747 e quant’altro,io nn mi sono mai lamentato. queste due famiglie potrebbero accettare la costruzione di barriere anti-rumore
DesmoDue
18 mar 2006 - 03:34 - #9a me piacerebbe bruciare vivi il giudice in questione e le famiglie che si sono lamentate (non toccherei giusto i bambini, se ce ne fossero, perchè purtroppo loro non c’entrano nulla)… monza è uno di quei luoghi che contribuiscono a render grande l’italia dei motori, perciò NON SI TOCCA!
P.S. dopo il rogo darò le ossa al mio cane per sgranocchiarsele
Badbadman
18 mar 2006 - 12:18 - #10DIO ****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma esiste la giustizia?? Che brucino all’inferno quelle 3 famiglie di teste di cazzo!! Scusate ma sono straincazzato -.-”’ sta notizia mi ha rovinato la giornata…
easymike
18 mar 2006 - 12:30 - #11come dice mia nonna…LA GENTE SONO PAZZI!!
redbull1983
18 mar 2006 - 12:32 - #12è l’ora che l’aci si dia una mossa, ma di quelle serie, e pure la regione e il comune di milano (lasciamo stare la provincia e il comune di monza che sono cadute in mani rosse…)
bisogna sensibilizzare i media! rompiamo i coglioni coinvolgendo gli “amici dell’autodromo” e tanto per cominciare “Griglia di partenza” e “grand prix”…non possiamo più rimanerne estranei…bisogna far capire una volta per tutte l’utilità sociale delle piste…cioé in primis la possibilità di sfogare una propria passione per non eccedere sulle strade..
Marellik
18 mar 2006 - 13:50 - #13Assolutamente d’accordo!! bisogna muoversi e fare qualcosa!!! il comitato antirumore di Biassono ci ha dichiarato guerra!!!! E GUERRA SIA!!!! nn avranno + pace!!! vediamo cosa ne pensano di centinaia di auto di passionati che gli sgasano sotto casa alle 4 di notte!!! bisogna mettersi insieme e fondare un comitato PRO MUSICA IN AUTODROMO!!!! vediamo se 3 famiglie del cazzo riescono a fermare centinaia e centinaia di tifosi incazzati!!!
Marco A.
18 mar 2006 - 13:52 - #14Ma quegli imbecilli non sapevano del rumore prima di comprare casa a ridosso dell’autodromo? Secondo l’intelligentisimo giudice, ora tutti quelli che hanno casa a ridosso della ferrovia se fanno causa a Trenitalia fanno fermare i treni? Non ci sono parole, che schifo…
itr83
18 mar 2006 - 14:49 - #15Questo giudice è proprio una testa di cazzo!! la pista è socialmente inutile? Perchè non lo dici a quei 38 futuri disoccupati che ci lavorano?? e gli albergatori? per questo fine settimana hanno perso 500 prenotazioni mi sa che in questo caso è il giudice essere socialmente inutile, anzi dannoso.
Toglieteci i circuiti ma non lamentatevi se andiamo forte per strada.
lorenzo
19 mar 2006 - 12:03 - #16abitano in un paradiso che è tale grazie all’autodromo. se l’autodromo nn si userà + spero che gli costruiscano palazzoni tutt’intorno che siano impestati dall’inquinamento, quello vero, e che gli unici alberi che vedranno saranno su discovery channel.
HELLION
20 mar 2006 - 20:29 - #17TUTTA COLPA DI QUELLI KE CI VIVONO DI FIANCO…LA PISTA ESISTE DAL 1922…NON VENITEMI A DIRE KE NN SAPEVANO DEL RUMORE…LORO SONO VENUTI AD ABITARE LI DOPO NON MI IMPORTA DI LORO NE DELLA LORO VITA NE DEI LORO BAMBINI E TANTOMENO DELLE LORO OREKKIE…LA PISTA NON SI SPOSTA X’ E’ LI DA PRIMA SE VOGLIONO SE NE VANNO O VANNO A VIVERE SOTTO UN PONTE!!!!
Carlos Zarattini
24 mar 2006 - 10:06 - #18Che facciamo? Raccogliamo le firme e facciamo capire a questi giudici l’importanza dell’autodromo piu bello e piu importante del mondo!
Monza fa parte della tradizione, della storia e della cultura italiana. Io sono nato in Brasile, da piccolo guardavo le gare in TV….voi non imagginate cosa significa all’estero la tradizione italiana per quanto riguarda l’automobilismo, e secondo me non si puo accettare che questa storia sia danneggiata per conto di un paio di infelici.
E’ assurdo, inaccettabile…volevo veramente organizzare una lista on-line per raccogliere delle firme, ma non so come fare…se qualcuno ha un’idea….
Questi giudici stanno faccendo un male imenso per l’Italia.
E a questa gente a cui non piace il rumore……ANDATENE VIA!!!!!!!
Roberto Castoldi
31 mar 2006 - 20:20 - #19Vorrei ricordare , anzi informare il giudice Manunta che è grazie alle corse automobilistiche che le nostre vetture hanno cinture di sicurezza , freni a disco ecc. che gli standard di sicurezza raggiunti dalle automobili di serie sono il frutto di decenni di sperimentazioni e corse sulle piste di tutto il mondo.Buona parte di questa storia e stata scritta sul nostro autodromo SI VERGOGNI !!!! E SI INFORMI PRIMA DI EMETTERE TALI SENTENZE !!!