F1, Horner alla Ferrari per discutere del Patto della Concordia

La visita di Christian Horner a Maranello, che aveva scatenato subito le voci di un suo possibile futuro in Ferrari, magari insieme al geniale progettista Adrian Newey, non si collegava alla prospettiva dell’ingaggio, ma a questioni di ben altra natura.

Lo riferisce il giornalista tedesco Michael Schmidt, che parla della presenza nella stessa giornata, presso la sede della scuderia del “cavallino rampante”, di altri big della Formula 1, come Bernie Ecclestone, Martin Whitmarsh e Niki Lauda. All’origine dell’incontro, che ha visto come padrone di casa il presidente Luca di Montezemolo, la necessità di mettere a punto i tasselli mancanti per definire il nuovo Patto della Concordia.

Secondo “Auto Motor und Sport”, l'unica parte del contratto finora accettata è quella relativa alla ripartizione delle risorse, che finiranno per il 60% alle squadre. I top team come Ferrari, Red Bull, McLaren e Mercedes riceveranno una fetta ancora più grande di questa torta.

Uno dei principali pomi della discordia resta la questione del controllo dei costi, con le squadre minori che spingono per l’introduzione di un 'budget cap', mentre le scuderie più grandi vedono le cose da un’altra prospettiva, lasciando quindi un vuoto difficile da sanare in tempi stretti.

Via | F1sa.com
Foto | Getty Images

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