Lupin3rd ci ha inviato questa segnalazione e noi non possiamo che riproporvela, un poco emozionati e sognanti, visto che si tratta di un bel video tributo della gloriosa Porsche 917 K che corse alla 24 Ore di Le Mans del 1970.
Lei che divenne il mito - tanto da finire come protagonista dell’omonimo film interpretato da Steve McQueen - con i suoi 25 esemplari costruiti nel 1968 e 69, necessari per l’omologazione nelle corse. Lei che come si legge nel “La saga dei Porsche” - autobiografia di Ferry Porsche in persona - che arrivò quando la FIA cambiò nel 1967 il limite della cilindrata per il campionato Mondiale Marche.
Ma ecco il racconto tratto proprio dal libro:
“La FIA portò il limite di cilindrata da 3 a 5 litri a partire dal primo gennaio 1968. Dapprima pensammo che il nostro 8 cilindri di 3 litri fosse sufficiente, ma quando venimmo a sapere che la concorrenza si sarebbe presentata con dei 5 litri, optammo anche noi per un motore più potente.
Così nacque la 917 con un 12 cilindri di 4.5 litri, che con il passare del tempo fu maggiorato a 4.9 poi a 5 ed infine a 5.4 litri. Il motivo per cui cito la 917 è dato dal fatto che fu con questa vettura che per la prima volta dopo 19 anni di importanti vittorie di categoria, riuscimmo a giungere primi assoluti alla 24H di Le Mans nel 1970 con il britannico Atwood e Hans Herrmann di Stoccarda, con una media di 192.0 Km/h.
Inoltre alla 917 spettò anche il primo posto nella graduatoria dei consumi, nella categoria delle macchine sportive e nella categoria delle Granturismo. Tre volte di seguito vincemmo il Campionato Marche, poi ci ritirammo da questa competizione, perché il regolamento era stato di nuovo cambiato. La cilindrata era stata di nuovo cambiata, era stata nuovamente riportata a 3 litri. Nel frattempo avevamo partecipato con successo alla CanAm, che si disputava negli USA e in Canada.
Nel 1972 impiegammo per la prima volta in questa competizione la 917.10, provvista di un motore turbo che erogava una potenza di 1000CV. La sovralimentazione a turbina non è soltanto in grado di raggiungere notevoli incrementi di potenza, ma con essa si può anche ottenere un migliore coefficiente di rendimento del motore e quindi un consumo di carburante inferiore
gaRReTT^
10 mag 2008 - 11:47 - #1Che goduria…
LordMarkus
10 mag 2008 - 13:51 - #2Questa macchina era un capolavoro, credo che sia una della auto da corsa più significative di tutti i tempi…
E poi, quanto era bella?
La mia versione preferita era la “Psichedelica” a coda lunga…
formula 1 driver dream
10 mag 2008 - 14:04 - #3La migliore di tutte……
Dario911
10 mag 2008 - 15:03 - #4La più grande auto da corsa di sempre. Anche io adoro la coda lunga psichedelica: divina!
L’auto da competizione più bella, affascinante e significativa di sempre.
Amen!
fiattaro
10 mag 2008 - 15:16 - #5vedo il ventolone sul motore!!….. era raffreddata ad aria!!
fiattaro
10 mag 2008 - 15:21 - #6qui ci sono i dati tecnici della versione CanAm e che balza all’occhio è lo 0-100 km/h in 1,9s e una velocità massima di… ……và bhe
http://www.caradvice.com.au/8900/canam-winner-coming-to-phillip-island/
stern
10 mag 2008 - 18:45 - #7Auto davvero da leggenda, ma era/è una meravigliosa realtà !
La versione 917.30 è la macchina da competizione più potente che sia mai stata prodotta: in prova superava i 1500 CV !!!!
stern
10 mag 2008 - 18:48 - #8Importante per i romantici appassionati di automobilismo:
http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwm.jsp?idContent=305309&idCategory=902
Jeff Gordon
28 mag 2008 - 11:20 - #9bellissima… anche se preferisco la 935 la trovo piu ‘gnorante!!!