
Mai fermarsi. Che la filosofia della Formula1 sia ormai questa è fin troppo chiaro, e nel progetto espansionistico messo in atto da Ecclestone e soci non può ovviamente mancare la volontà di portare il campionato costantemente verso nuovi territori. Ma se questo aspetto portava con sè il rischio che la F1 potesse fare a meno dell’Europa sembra proprio che così non sarà.
Contrariamente a quello che più volte auspicava Bernie Ecclestone - che guardava con sempre maggior interesse ai Paesi dell’Est - direttamente dal Bahrain i team stanno discutendo la possibilità che il calendario venga ampliato a 20 Gran Premi (a partire dalla stagione 2010) considerando anche i già previsti arrivi del Gran Premio d’India e della gara di Abu Dhabi che debutterà già nella prossima stagione.
Infatti l’attuale Patto della Concordia limita a 17 il numero massimo delle gare, ma già in passato ci sono state delle deroghe che hanno portato le corse a 18 nel 2004 e nel 2008, e addirittura a 19 nel 2005 quando esordì la Turchia. Così ora che sta arrivando il momento del rinnovo del Patto della Concordia potrebbe inserirsi anche l’ampliamento del panorama dei Paesi che ospitano le corse.
Un progetto che a detta di Christian Horner della Red Bull sarà impegnativo ma fattibile (“20 è un numero alto ma ancora ragionevole. Sarà una sfida logistica per le squadre, ma si potrà intervenire eventualmente sui test”). e che secondo Nick Fry della Honda non ha nulla da far temere al Vecchio Continente che ha già perso Imola e che dovrà alternare le piste tedesche di Hockenheim e Nurburgring
Frey sostiene infatti che “Sarà vitale bilanciare il numero di circuiti europei con quelli dei nuovi Paesi, ma bisogna guardare al Nord America, all’Asia e al Medio Oriente, dove il mercato è in espansione”. Teoria si credibile ma se guardiamo il puto lato matematico 20 gare non basterebbero ad accontentare tutti.
Quest’anno le corse sono 18 alle quali (ipotizzando che la Francia mantenga la sua, a Magny-Cours o in altra sede) alle quali dovranno aggiungersi Abu Dhabi nel 2009, l’India e probabilmente la Corea nel 2010. Se poi ci mettiamo che che Indianapolis sta reperendo i quattrini per rientrare nel circus e considerando che la Russia sembra abbia accettato l’idea di una pista cittadina a San Pietroburgo (link) siamo già a 23. Chi si sacrificherà?
Ringraziamo Vittorio84 per la segnalazione
via | Grand Chelem
meccanicamente
03 apr 2008 - 18:43 - #1Imola niente?
E Spa_Francorchamps sempre un anno si ed uno no oppure mai pure quello?
Robocop81
03 apr 2008 - 18:54 - #2Ottimo, questa si che è una bella soluzione per limitare i tanto odiati costi stagionali alti, ma non si rendono conto che trasportare materiale e personale in tutti gli angoli del globo costa una fortuna? Se continua così i team dovranno, oltre alla ventina di bilici, comprare anche uno o due 747 a squadra per passare da un circuito all’altro nel mondo….
L’unico campionato con molte gare (36 a stagione mi pare) è la Nascar, ma li girano solo per gli Stati Uniti, quindi il discorso è più fattibile, se in F1 vogliono abbassare i costi di certo questa non è la strada migliore da percorrere…. poi faranno come gli pare.
Fortuna che sto weekend oltre alla F1 c’è la 1000 km LMS di Barcellona, spettacolo per puristi in un campionato che conta 5 corse all’anno e 50 partenti. Medita F1, medita…
avefabius
03 apr 2008 - 19:19 - #3@Robocop
Il problema dei costi di spostamento?
Praticamente stanno trasferendo tutte le gare su circuiti asiatici!!!
Muoversi tra Turchia, Bahrain, Corea, Cina, Singapore … costerà molto meno che tra Spa, Imola (sigh!), Nurburg, … oggi ci sono domani non si sa (costano troppo e non posso far vedere le marche di sigarette).
Poi faranno prendere la cittadinanza ai Team ed il gioco è fatto…
Vittorio-84
03 apr 2008 - 19:42 - #4Intanto la Ferrari non si è fatta troppi problemi di logistica quando quest’inverno è andata in Bahrain per fare dei test. Figuriamoci se i team si faranno scrupoli per andare lontano a fare un GP.
zonda erre
03 apr 2008 - 20:07 - #5Intanto si potrebbe iniziare togliendo un gp alla spagna ( perkè deve averne 2? è la piu bella?). Imola non tornerà, a meno che non si decida di alternarla con monza come in germania. Torneranno gli Usa, i Gp in medio oriente nn hanno senso (se nn per soldi). La storia dei costi della logistica è una balla: a un team che spende 400 milioni di euro all anno quanto vuoi che incida una trasferta in piu o in meno. Basta fare meno test (nn ha senso girare 30000 km davanti a nessuno). Se si vuole i test, si faccia come la motogp che il lunedi e il martedi successivo alla gara rimangono sul circuito a provare. Oppure reintrodurre le prove libere “libere” (cioè come era nel 2003-2004 se nn sbaglio) permettendo di girare al di fuori delle regole del week end di gara
meccanicamente
03 apr 2008 - 20:10 - #6@Zonda Erre
Purtroppo li ai gp ci vanno e non sono pantofolai come noi, forse costano pure meno però resta il fatto che riempiono gli spalti e da noi no.
A jerez lo scorso weekend per la motogp ci sono state 115′000 persone
Robocop81
03 apr 2008 - 20:20 - #7@avefabius: intendevo che comunque un team tra una trasferta e l’altra (tranne per le prime due-tre gare extraeuropee) riporta sempre il materiale in sede, cioè in Europa, per poi reimpacchettare tutto e ripartire…
@zonda erre: sono d’accordo che su un team che spende 400 milioni una gara più o una meno non gli cambia niente, ma dal momento che tutti nell’ambiente della F1 (dai vertici ai team-manager) si lamentano dei costi elevati (e poi spendono lo stesso) poco dopo ne escono con queste trovate che mi sembrano dei controsensi, tutto qui… inoltre il venerdì le prove libere “libere” ci sono ancora, mi pare che non sia cambiato nulla, almeno credo ;)
reo85
04 apr 2008 - 00:10 - #8il problema economico dello spostamento sarebbe controbilanciato dal ritorno di soldi dati da sponsor (faccio + gare con su il tuo nome mi paghi di +) e dal fatto di un maggior numero di vendite nei paesi interessati.
ferrari aveva grandi interessi a vincere in canada e indianapolis perchè là vende tante auto.
reo85
04 apr 2008 - 00:13 - #9e poi io che sono appasionato di f1 e la guardo volentieri preferirei + gare piuttosto che meno.
perchè di calcio devono esserci 34 partite di campionato + le coppe e di f1 la metà delle gare?
se i team sono i primi a non dire di no per me potrebbero farne anche 40 di gran premi
Carandula
04 apr 2008 - 12:41 - #10Non si potrebbe tornare come una volta, cioè che su 20 GP solo (per esempio) 16 ne danno punti?
Così le squadre grosse possono fare tutte le gare, mentre le squadre con problemi di budjet possono saltare qualche trasferta.
Poi come alternano Spa un anno si ed uno no io alternerei circuti come Ungheria, Malesia, Bahrein e Cina…cioè una trentina di GP da disputare a rotazione, con capisaldi come Monaco, Silverstone, Monza.
Lancia delta 4ever
09 giu 2008 - 17:41 - #11Imola deve tornare,con la Vecchia Hockeneim (IN CONDIZIONI PIETOSISSIME),per fare un circuito secondo me ci vuole
1-un rettilineo d’ arrivo ed uno intermedio
2-Muretti di cemento e guard rail a 3 sbarre,con gomme con acqua dentro
3-50%erba e 50% sabbia
4-curvoni,saliscendi,staccate e tornanti
5-un box con paddock,parco chiuso e dirigenza per cronisti
6-una grande clinica medica che ospiti almeno 150.000 persone
7-vie di fuga ampie