
Se parliamo di Track Day, uno dei mondi a 4 ruote che preferiamo, ci sono alcune auto che risultano particolarmente adatte alla disciplina. E tra i tanti costruttori di auto sportive, gli inglesi sono da sempre tra i più specializzati. E oggi tra i marchi con la Union Jack uno su tutti è sinonimo di libidinose auto da pista: Caterham.
Che non ha di certo bisogno di presentazioni, grazie alla sua produzione delle vere e dirette discendenti della mitica Lotus Seven. E settimana scorsa, come hanno riportato i cugini di Autoblog, l’esoterico marchio inglese ha presentato ufficialmente la R500 Superlight, la “versione peso piuma dello sfilatino più famoso del panorama automobilistico“.
E qui le cose si fanno terribilmente serie: 506 kg di peso che vengono spinti da un 2.0 turbo di provenienza Ford - il solito immortale Duratec - che in questa configurazione è in grado di erogare ben 263 cavalli a 8.500 giri. E visto che le cose si fanno bene, Caterham ha deciso di dare la possibilità di scegliere fra due differenti trasmissioni, entrambe a sei rapporti: il cambio manuale viene offerto di serie, mentre un sequenziale Quaife è disponibile in opzione con la succulenta aggiunta del Launch Control.



Le prestazioni? Semplicemente monstre, visto che lo 0-60 miglia (0-96 km/h) viene divorato nel tempo impressionante di 2,88 secondi, e la velocità massima invece è di circa 240 km/h. Ma è il dato di coppia che la dice lunga sul carattere del motore, che dispone di soli 177 Nm a 7200 giri.
Altrettanto sconcertanti sono le dimensioni: le “Seven” mediamente sono lunghe 310 cm, una misura a metà strada tra una Toyota IQ e una Fiat 600, ma con un altezza di “ben” 80 cm. Per quanto riguarda invece gli equipaggiamenti di serie, figurano differenziale autobloccante, dischi anteriori autoventilanti con pinze a quattro pistoncini, cerchi in lega leggera da 13″, parabrezza (di dimensioni ridicole) in carbonio e volante Momo smontabile, come quello delle F1 ed i sedili in guscio di kevlar.
Il tutto per un sogno ad occhi aperti che, questa R500, che verrà venduta ad un prezzo pari a circa 55.000 Euro. Ma il prezzo potrebe salire per gli incontentabili: oltre alla solita possibilità di personalizzazione, per chi volesse qualcosina in più, non mancherà la possibilità di montare motori dalla cubatura maggiore, nell’ordine dei 2.3-2.5 litri, il cambio sequenziale, il launch control ed un gruppo molla-ammortizzatore sviluppato da Eibach specificamente per le competizioni.
via | Autoblog
LordMarkus
14 apr 2008 - 15:26 - #1Wow.
Nient’altro da dire… :P
fede231
14 apr 2008 - 15:29 - #2stupenda, io la amo anche quando è ferma! Ma per il prezzo rimarrà solo un sogno.
Wolfsburg
14 apr 2008 - 16:23 - #3La voglio
maurizio k.
14 apr 2008 - 17:49 - #4 (nascondi)a sto punto faccio prima a prendere il mio vecchio 100cc nazionale e ci vado in giro cosi’ mi risparmio pure i 60m euro !!
Robocop81
14 apr 2008 - 20:19 - #5Io un giro in pista con una macchina così me lo farei volentieri, i tester delle varie testate giornalistiche (tipo Evo, ecc.) hanno detto che è una macchina assolutamente divertente da guidare, più estrema (come handling) anche delle varie Lotus, d’altronde se non sbaglio il progetto della Caterham è di origine Lotus, oppure c’è una sinergia tra le due case, non ricordo…
John Floyd
14 apr 2008 - 20:32 - #6Caterham ha acquistato i diritti per produrre repliche della Lotus Seven.
Infatti le Caterham sono le uniche a fregiarsi del 7 sulla calandra, a differenza della miriade di repliche prodotte.
PS la Caterham produce anche fedeli repliche della Seven, ovviamente piu’ turistiche e meno esasperate motorizzate rover serie k.
LordMarkus
14 apr 2008 - 21:48 - #7Si, infatti la Lotus vendette i diritti alla Caterham dopo il flop della Seven S4 (quarta serie), nei primi anni ‘70…
La mia preferita delle Seven originali resta la S2 (che guarda caso, è quella più simile alla replica costruita dalla Caterham), con le successive, soprattutto la quarta serie, hanno solo rovinato la linea…