Grazie alla segnalazione di Eeddy abbiamo scoperto questo bellissimo spot della Lancia Delta S4 stradale, quell’incredibile gioiello su 4 ruote che Lancia regalò al mondo nel 1985. E la S4 fu l’unica Delta mai prodotta per le competizioni a non avere in pratica nulla da spartire col modello di serie.
Ed infatti per omologarla fu necessario - per fortuna di pochi eletti! - produrre e mettere in vendita al pubblico 200 esemplari di questa incredibile vettura che era spinta da un 4 cilindri da soli 1759 cc, ma che riusciva a raggiungere una potenza, senza problemi di affidabilità, di ben 480 CV in configurazione gara contro i 250cv della versione stradale.
Il motore era posto centralmente, e aveva il e la testata in lega leggera, inoltre le canne dei cilindri erano rivestite superficialmente con un raffinato e tecnologico trattamento a base di materiale ceramico. La distribuzione era a 4 valvole per cilindro.
Ma la vera particolerità, come ben saprete, era nel sistema a doppia sovralimentazione: turbina KKK più compressore volumetrico (volumex, brevettato dalla Abarth): il vantaggio? Tanto semplice quanto pauroso: il volumex era capace di “spingere” già a 2000 giri/min, mentre alla potenza pura ci pensava il turbocompressore KKK a gas di scarico.
La distribuzione della potenza sulle ruote nell’ambito della trazione integrale era stabilita su due standard fissi: a seconda degli impieghi si poteva scegliere l’opzione del 20% all’avantreno e 80% al retrotreno, oppure quella del 35% e 65%. A riguardo semplicemente epica la frase detta da Enry Toivonen, pilota ufficiale della scuderia Lancia Martini Racing, in un intervista riguardo alla S4: “…non avevo il coraggio di tener giù per farla scivolare…poi ho capito che dovevo guidarla come se fosse sui binari…“.
S4, mito indimeticabile.
gaRReTT^
14 mag 2008 - 08:09 - #1Spettacolare, sta macchina ha fatto la storia dei rally, come del resto prima di lei lo fecero la Fulvia e lo 037, e dopo di lei, tutte le Delta nelle sue varie edizioni!
Vedere le S4 che vengono su nelle cronoscolate è un qualcosa di unico, la sua musica è inconfondibile!
Rivogliamo la Lancia nei rally! 7 campionati del mondo non ci bastano!!! : D
bben
14 mag 2008 - 10:47 - #2un capolavoro della tecnica italiana….
Andrea-HF-
14 mag 2008 - 11:36 - #3“E la S4 fu l’unica Delta mai prodotta per le competizioni a non avere in pratica nulla da spartire col modello di serie.”
Beh proprio nulla non direi, escludendo ovviamente la configurazione del motore e il tipo di trazione, anche il telaio era in tubi d’acciaio al cromo-molibdeno cosi come la gabbia di protezione in lega HS 420 e due tubi di alluminio ancorati ai longheroni. Le sospensioni a bracci sovrapposti trasversali rimasero le stesse se pur con una taratura differente sulle molle e degli ammortizzatori. Stesso passo e carreggiate (2,44m/1,50mA-1,52mP). E l’impianto frenante, seppur leggermente modificato, era lo stesso della versione da gara ovvero dischi autoventilanti Brembo a due pistoncini. Non dimentichiamoci che il prezzo della S4 stradale era di poco superiore ai 110 milioni di lire!!! Una cifra astronomica per l’epoca, e dei duecento modelli prodotti, ventisette furono spediti direttamente al reparto corse Lancia.
@gaRReTT^: Purtroppo con la Delta ne abbiamo vinti “solo” 6 :)
M A R T I N I
14 mag 2008 - 12:26 - #4M I T O.
grucho
14 mag 2008 - 12:39 - #5Conosco un imprenditore a cui revisiono tutte le auto che ne ha una in garage ben sistemata sui cavalletti,comprata nuova che ha percorso solo 1300km quando vado a prendergli la porsche o la mercedes non posso fare a meno di fermarmi 5 minuti a guardarla,non so che darei per farmi un giro,è veramente stupenda
stern
14 mag 2008 - 20:32 - #6Questa Delta con la versione prodotta in serie non aveva nulla a che spartire, inoltre dimenticate che la Delta integrale vinse 6 titoli, la Delta S4 non vinse proprio un bel niente. Fece invece morire dei campioni, come accadeva a quei tempi con le assurde “gruppo B”