
Pedro Lamy e Stephane Sarrazin si aggiudicano la 1000 km di Monza, secondo appuntamento della Le Mans Series, chiudendo con ampio margine una gara che ha avuto nelle ultime battute il suo picco di emozioni.
Subito dopo una terrificante serie di piroette della Courage-Judd Oreca numero 5 causata da un cedimento al posteriore, che per fortuna è costata a Stephane Ortelli solo spavento e una caviglia fratturata, l’ingresso della safety car a 43 giri dalla conclusione ha annullato il vantaggio della Peugeot 908 di Lamy/Minassian sulla Audi R10 TDI di Rockenfeller/Prémat, che inseguiva nonostante fosse stata costretta allo start dalla pit lane per un problema ad una valvola del carburante.
Dopo la bandiera verde Lamy e Rockenfeller hanno dato vita ad una durissima bagarre che ha visto il portoghese passare alla prima variante grazie ad un taglio, ma a uscirne oltremodo danneggiata è stata l’Audi, che è dovuta rientrare ai box per sostituire la gomma anteriore sinistra tagliata nell’occasione dalla sportellata della Peugeot. Lamy è rientrato contemporaneamente a Rockenfeller per scontare, mentre gli avversari erano impegnati nella sostituzione della ruota danneggiata, uno stop and go assegnatogli per aver sorpassato un doppiato durante il periodo di safety car e grazie al margine guadagnato ha potuto tagliare al linea del traguardo in solitaria. Il terzo posto sul podio è andato alla Pescarolo di Harald Primat e Christophe Tinseau, che ha superato la Creation AIM di Stuart Hall nell’ultimo giro.
Un crash per fortuna senza conseguenze ha frenato al corsa dell’altra Audi di Capello e McNish, che è andata a sbattere violentemente contro le protezioni nel corso della prima ora. Eppure la barchetta di Ingolstadt è stata completamente riparata in soli 14′ e 30 secondi ed ha recuperato dalla 42esima fino alla quinta posizione, dietro la Peugeot di Gené/Minassian anch’essa rallentata nella prima ora per otto giri dallo stesso problema al semiasse posteriore che si era verificato nel warm-up mattutino.
In LMP2 è stata tripletta delle Porsche RS Spyder con la vittoria di John Nielsen e Casper Elgaard (Team Essex) davanti a Peter van Merksteijn e Jos Verstappen, che sembrava avviato alla vittoria fino a quando non è uscito con il posteriore danneggiato da un passaggio in mezzo al traffico e la sostituzione gli è costata tre giri. Jan Lammers, Fredy Lienhard e Didier Theys hanno completato il podio di classe.
In GT1 l’Aston Martin DBR9 del Team Modena di Antonio Garcia e Tomas Enge è riuscita a tenersi dietro di 12 secondi la Corvette C6R di Beretta/Moreau/Goueslard, mentre in GT2 la vittoria di Raymond Narac e Richard Lietz sulla Porsche 997 GT3 RSR è passata ai compagni di marca Nielsen/Westbrook/Simonsen a causa di una irregolarità tecnica.
Qui i risultati per classe.
Via | Le Mans Series
Dario911
29 apr 2008 - 12:42 - #51Si vocifera che, a breve, possa tornare in LMP1 anche sua Maestà Porsche. Mamma mia! Se lo farà tirerà certamente fuori qualcosa di straordinario, per affermare la sua leadership nel settore. Già dopo anni di assenza, con la LMP2 ha suonato tutto e tutti, comprese le LMP1. Figuriamoci con un prototipo al top!
gabry92
29 apr 2008 - 13:56 - #52Voci di corridoio che ho appreso a Monza dicono che la Peugeot abbia già sul cambio (o vicino) un dispositivo tipo il KERS. Sicuramente qualche segreto c’è l’hanno. Ai box Audi e Peugeot non si poteva entrare, ho provato ad intrufolarmi dentro ma è stato impossibile. Non a caso il box Audi era in cima e il box Peugeot in fondo… E se Peugeot sta sviluppando segretamente un ibrido??? Ci aspettano 2-3-4 anni di endurance da mozzafiato!!!
Victory
29 apr 2008 - 16:59 - #53beh comunque vada a Le Mans ci saranno due armate ad affrontarsi, ognuna con 3 vetture, erano anni che non si percepiva una battaglia del genere, poi disponendo di 3 vetture di sicuro imposteranno strategie diverse, una di attacco, una conservativa e una tranquilla
Victory
29 apr 2008 - 17:01 - #54l’ibrido da quanto ha dichiarati il dt Peugeot lo presenteranno in settembre
Victory
29 apr 2008 - 17:03 - #55sembra di rivivere vagamente la sfida tra Audi e Peugeot al tempodei rally gruppo B, si affrontano di nuovo in un campo diverso
Genè 908 HDI FAP
29 apr 2008 - 18:12 - #56victory, secondo te può essere vero il fatto che peugeot stia testando le sue monoposto con le 1000 km per verificare la durata per la 24 ore, visto che su questo il direttore peugeot sta puntando molto?
Genè 908 HDI FAP
29 apr 2008 - 18:23 - #57in tal senso usano le 1000 km come simulazioni
Victory
29 apr 2008 - 21:56 - #58si effettivamente c’è anche questa visione, però il vero “test” da loro annunciato era la 12 Ore di Sebring, si sono presentati per fare esperienza e per verificare i reali progressi, i problemi emersi da un lato sono un bene perchè cosi sanno dove erano più fragili e possono risolverli in tempo per la 24h. Le 1000km sono 5 ore di gara sprint per queste vetture, per vincere a Le Mans bisogna coprirne oltre 5000 e lo stress meccanico è maggiore, tuttavia ritengo sia positivo fare anche le gare di 1000km per sentire il ritmo di gara, in passato squadroni Toyota e Mercedes provavano in solitaria in test privati coprendo anche 40.000km, ma una volta arrivati a Le Mans sono sempre emersi problemi impensabili.
RD1
29 apr 2008 - 22:08 - #59Comunque questa 24 ore di Le Mans sarà davvero grande a livello delle più grandi sfide che si sono viste nella storia di questa corsa.
E non so se lo sapete ma quest’anno la potremo vedere in diretta per tutte le 24 ore sul sito di eurosport !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Come godo
Victory
29 apr 2008 - 22:22 - #60Dario quale è la fonte delle velocità massime che hai riportato, io ne ho una con valori molto diversi: http://www.racingworld.it/public/photo/topspeedmza.jpg.pdf
mi sembra molto improbabile che una 911 arrivi a 289kmh anche se in scia, 273kmh sono veritieri, non può matematicamente andare più veloce nel dritto di una Rs Spyder più potente, aerodinamica e leggera.
Victory
29 apr 2008 - 22:23 - #61Rd1 se è confermato quello che dici sarà un piacere
Victory
29 apr 2008 - 22:32 - #62si è vociferato anche dell’arrivo di un team italiano in P2 con una motorizzazione Bmw diesel e telaio Lola o Zytek, però dubito delle reali prestazioni, perché in P2 da quest’anno sono ammessi anche prototipi diesel ma con motori strettamente derivati dalla serie fino a 4.000cc, non certo veri motori da corsa
Robocop81
30 apr 2008 - 00:09 - #63Secondo voi le Porsche RS Spyder al debutto a LM (e con team privati) riusciranno ad imporsi in P2 considerando che il team ufficiale (Penske) ha portato a termine “solamente” la 12 ore di Sebring (che è la metà della distanza) ??
Dario911
30 apr 2008 - 00:26 - #64Ciao Victory. Vai sul sito della LMS, seleziona il circuito di Monza, vai a risultati e scarica tutto il pdf con tutti i dati di timing, prestazioni, velocità, numero di soste e chi più ne ha più ne metta. Sono i dati ufficiali della LMS, rilevati dagli ufficiali addetti al cronometraggio.
Si, quest’anno Le Mans sarà davvero una sfida tra giganti. Però non capisco una cosa. La R10 ha solo due anni, giusto? Mi sembra strano che all’Audi debbano necessariamente realizzare un nuovo prodotto per tornare competitivi. Non posso pensare che, a solit due anni dal debutto, la R10 sia già da pensionare. Il progetto si è comunque dimostrato valido, sotto ogni punto di vista (aerodinamica, motore, trasmissione, ecc.). Quindi, a mio avviso, sebbene ora la Peugeot sia in vantaggio, l’Audi potrebbe rifarsi sotto con un upgrade della R10. Non penso sia davvero al limite dello sviluppo! La R8 (è vero, non c’erano rivali forti come la Peugeot) ha corso e vinto per sei anni, trionfando ovunque!
Se dopo due anni un prototipo di questo livello non va più bene, allora significa che il livello di competitività/costi di gestione si avvicina al punto di non ritorno. Sarebbe impossibile anche vendere la R10 ai privati, come invece avvenne con la R8. questo potrebbe portare alla scomparsa dei privati dalla LMP1, a favore della presenza delle case.
@ Robocop81: Penso che la RS Spyder possa tranquillamente superare il test della 24 Ore di Le Mans. Nelle fasi di sviluppo, come da routine, la Porsche comunque compiva test su tale distanza.
Victory
30 apr 2008 - 08:23 - #65Robocop è una bella domanda questa, di solito le p2 sono veloci in prova, subito dopo le p1 perché è un circuito di potenza, però mi resta sempre impresso il fatto che durante la gara le Gt1 con i loro possenti motori se le bevono, non è il massimo vedere negli specchietti i fari gialli di una gt che lampeggiano chiedentoti strada in rettilineo, segno che il primo migliaio di chilometri fanno la loro corsa, poi per non affaticare meccanica e motori tirano i remi in barca.
Victory
30 apr 2008 - 08:39 - #66Dario ho visto il sito, effettivamente quella 911 deve aver beccato una scia fantastica, magari 2-3 prototipi davanti e ha beneficiato del risucchio aerodinamico.
Dario911
30 apr 2008 - 09:04 - #67Un po’ per la maggior potenza dle motore, un po’ per la capacità di penetrazione aerodinamica migliore, la 911 è stata sempre più veloce della Ferrari, anche quando in campo c’erano la 911 e la 360.
Però, in questo caso, se non si è trattato di una velocità in scia, allora di certo hanno commesso un errore. Altrimenti una simile differenza sarebbe esagerata!
f190
30 apr 2008 - 11:46 - #68Credo che a breve la Porsche non farà una P1 x 2 motivi: in America vince bene comunque con la P2 e secondo (forse anche più importante) la Porsche è proprietaria dell’Audi, quindi sarebbe farsi una guerra insensata in casa. Forse quando Audi entrerà in F1 o abbandonerà l’endurance allora la Porshe farà qualcosa, non credo prima. A chi poi esalta la RS Spider dovrebbe riflettere sul perché del suo successo, cioè i regolamenti sbagliati che ci sono nella ALMS. Tolta l’Audi che già quest’anno era in forse non ci sono P1 competitive mentre c’è una selva di P2 di cui molte competitive (non esiste solo Penske ci sono anche varie Acura più o meno top). E’ impensabile che in America danneggino la P2 xchè altrimenti il campionato perderebbe interesse, mentre in Europa le cose sono come dovrebbero essere, cioè le P1 vanno più forte delle P2. Si è mai vista una GT2 andare regolarmente più veloce di una GT1? Già questo dovrebbe fare riflettere sull’assurdità dei regolamenti americani
Dario911
30 apr 2008 - 12:16 - #69Tieni presente che cìè chi sospetta che l’Audi possa terminare a breve la propria attività nell’endurance. La Porsche è pronta ad acquisire oltre il 50% dell’intero gruppo VAG. E poi la Porsche, è risaputo, ha una tradizione inarrivabile nelle competizioni endurance per cui, se volesse tornare in P1, ovviamente non si farebbe tanti problemi. Nel 2003 l’Audi, se ricordi, fu costretta a fermarsi un anno (il team ufficiale) per lasciar vincere la Bentley, che appartiene allo stesso gruppo.
In ALMS l’Acura sta lavorando ad una P1, ed ha annunciato a breve il passaggio di categoria. Porsche, per non restare senza avversari credibili, certamente continuerà ad appoggiare i team clienti con la RS Spyder, che è davvero una vettura strabiliante, ma si impegnerà per raccogliere la sfida dei rivali giapponesi. E anche in quel caso saranno scintille.
Non vedo l’ora di rivedere l’erede delle spettacolari, indimenticabili Sport Porsche. Come dimenticare 917, 935, 936, 956, 962 e 911 GT1?
Dario911
30 apr 2008 - 12:32 - #70Guarda che, se guardi alle prestazioni della RS Spyder anche in LMS, ti renderai facilmente conto che non sono i regolamenti ALMS a favorirla (o almeno, lo fanno solo parzialmente), è la vettura ad essere stratosferica. Se osservi i tempi nelle gare di Barcellona e Monza, scoprirai facilmente che girano sui tempi medi delle P1 come Pescarolo, Lola Judd e via dicendo. Ovviamente non si avvicinano ad Audi e Peugeot, ma tengono comunque testa alle P1 a benzina.
E non sono certo io a fare queste considerazioni. La RS Spyder è davvero magnifica, altrimenti non dominerebbe la categoria anche in LMS, senza sforzo. Vittoria e terzo posto di classe a Barcellona e tripletta a Monza… sono dati che si commentano da soli. tenendo presente che sono al debutto sui circuiti europei, con team che non hanno esperienza consolidata nella categoria, con gentleman tra i piloti. Insomma, che aggiungere?!
Genè 908 HDI FAP
30 apr 2008 - 12:33 - #71è vero che potrebbe ritornare anche mercedes in lms?
Robocop81
30 apr 2008 - 13:19 - #72@Dario911: che la RS Spyder sia ultra-competitiva credo che ormai in pochi nutriamo qualche dubbio, la mia considerazione su Le Mans però si basa soprattutto sul fatto che non correranno “squadroni” come Penske, ma team privati che pur avendo una macchina tremendamente veloce potrebbero incontrare notevoli difficoltà sulla lunghissima distanza, non dimentichiamo che nella vecchia LMP675 la Lola-MG era la RS Spyder di allora, ma a LM non ha mai vinto (nemmeno col team ufficiale Chamberlain) lasciando la vittoria nell’edizione 2003 (credo, o era 2002?) alla Reynard Volkswagen, che ha lottato fino all’ultimo minuto per il primato con la WR-Peugeot, prima che a quest’ultima cedette il semiasse, in sostanza queste due erano le macchine più “povere” della P675, quelle insomma sulle quali nessuno (nemmeno io) avrebbe puntato un solo euro…
Tornando ad oggi credo che le RS Spyder potranno avere qualche tecnico di casa Porsche a supervisionare il lavoro ma per ora non è stato dichiarato nessun appoggio ufficiale “una tantum”, per questo le considero (forse) a rischio sulla lunghissima distanza, l’unica delle 3 squadre che ha esperienza a LM è solamente il team Horag (L’Essex ne ha fatta un’edizione, il team Vershuur invece arriva dal Megane Trophy…)
Robocop81
30 apr 2008 - 13:20 - #73@71: non credo, saranno impegnati a lungo ancora in DTM secondo me
Dario911
30 apr 2008 - 13:22 - #74Non mi è capitato di leggere niente al riguardo. Dubito, visto l’ìonere degli impegni in formula 1 e l’impegno necessario per reagire ad un inizio di stagione deludente.
So che BMW e Toyota stanno pensando a Le Mans, però.
Un’edizione dome quella 1998, con Porsche, Toyota, BMW, Mercedes e Chrysler. Con Audi e Peugeot già in lizza, lo spettacolo sarebbe immenso!
Scusa, da quel che ti risulta, in che categoria vorrebbe entrare in ALMS la Mercedes?
Genè 908 HDI FAP
30 apr 2008 - 15:28 - #75ripeto di ciò che ho sentito, nemmeno io ho letto e visto nulla a riguardo, ma dicono che vuole entrare nella stessa categoria di audi e peugeot. e volevo semplicemente se voi sapevate di questo o se sono solamente voci e basta :-)
Genè 908 HDI FAP
30 apr 2008 - 15:30 - #76ripeto di ciò che ho sentito, nemmeno io ho letto e visto nulla a riguardo, ma dicono che vuole entrare nella stessa categoria di audi e peugeot. e volevo semplicemente sapere se voi sapevate di questo o se sono solamente voci e basta :-)
Victory
30 apr 2008 - 21:48 - #77non entrera di certo, la figuraccia del 1999 è ancora ricordata da tutti, internet ha amplificato il disastro, la puoi vedere su youtube quando vuoi, tre decolli che hanno lasciato il segno.
RD1
01 mag 2008 - 00:09 - #78Ciao a tutti è sempre un piacere leggere i vostri commenti e vorrei inserirmi nelle discussioni molto interessanti emerse in questi ultimi commenti.
Per quanto riguarda l’audi e in particolare la R10 bisogna considerare che il progetto risale al 2005; lo si evince dal nome che ha preso l’auto.
Infatti l’audi conferisce ai propri modelli da corsa il nome interno di progetto:
- 2005
R10 e R11 (a4 dtm)
-2006
R11 plus (evoluzione a4 dtm)
-2007
R12 (a4 dtm pesantemente aggiornata)
-2008 (nuova a4 dtm in corrispondenza del lancio sel mercato della nuova vetture)
Quindi l’audi R10 diciamo che ha 3/4 anni (logicamente di continue evoluzioni visto come sono scesi i tempi!!).
Tuttavia non dobbiamo dimenticare che la R10 é stata la PRIMA auto da corsa diesel e questo fa della R10 una sorta di auto molto “sperimentale”.
Credo che inizialmente in audi abbiano avuto parecchi problemi soprattutto con la distribuzione dei pesi tra asse anteriore e posteriore.
Oggi con l’esperienza fatta le cose sono sensibilmente cambiate ma per modificare cio che va cambiato (distribuzione dei pesi, lunghezza del passo, geometria sospensioni, aerodinamica) è assolutamente necesaria una nuova auto e non una versione evo.
E vi assicuro che l’audi ha imparato davvero tanto in questi anni solo che ha potuto mettere solo delle pezze alle magagne del progetto originario R10 come testimonia questa intervista al telaista dell’audi sport:
http://www.americanlemans.com/news/Article.aspx?ID=4126
si intuisce dalle sue parole come sia desideroso di partire da un foglio bianco per il progetto della nuova auto.
Parla logicamente anche dei nuovi regolamenti (che non dovrebbero cambiare) e come la decisione definitiva verrà presa a le mans anche se secondo me il progetto è gia iniziato.
Questo mette fine anche sul futuro dell’audi nell’endurance e a questo punto credo che la nuova macchina sarà ancora aperta (a mio parere la questione non si è mai posta in quanto le versioni chiuse offrono troppi svantaggi) e penso che si chiamerà R14.
La peugeot invece ha avuto il vantaggio di osservare per un anno intero la R10 (ricordo che nel 2006 ad ogni gara c’erano sempre gli uomini peugeot come osservatori) tanto che ne ha ricalcato tutte le soluzioni tecniche, ha scelto gli stessi partner tecnici avvantaggiandosi di tutte le evoluzioni che questi ultimi avevano sperimentato sull’audi (tipo l’elettronica bosch del controllo motore e della trazione).
Giustamento hanno cercato di eliminare i punti deboli che si erano presentati nel progetto R10.
Per quanto riguarda l’ingresso della porsche in P1 lo auspico con tutto il cuore ma spero che porsche e audi rimangano due entità distinte e separate.
Certo che i rapporti tra le due case sono molto stretti non solo per le recenti questioni ma storicamente l’audi (o auto union negli anni 30) e VW sono da considerarsi figlie del grande ing. Ferdinand Porsche (che iniziò la carriera qui prima di mettersi in proprio).
Ancora oggi i suoi eredi siedono nei consigli di amministrazione delle due case e credo siano loro che si stanno muovendo verso questa riunificazione.
Per quanto riguarda le possibilità della RS spyder a le mans credo che sarà tra le protagoniste assolute specie se arriverà qualche tecnico dalla porsche (cosa praticamente certa).
Certo non si potrà battere sul giro veloce con la maggior parte delle P1 ma se condurrà una gara costante e perfetta (senza problemi di affidabilità tipo sebring 2008), e grazie ai consumi bassi delle p2 che a le mans contano moltissimo si potranno battere con i top.
Insomma sarà una grande le mans non solo con audi e peugeot ma anche con aston martin (a monza hafatto dei temponi dopo il problema elettrico),oreca,pescarolo,dome (qust’ultima si dice sia finanziata da toyota secondo un articolo apparso su racingworld) e logicamente porsche che secondo me alla fine si battrà con le P1 (per la felicità di Dario911).
Dario911
01 mag 2008 - 00:21 - #79Le RS Spyder sono seguite mediamente da 14 tecnici nel corso della LMS. Tra i quali Hartmut Kristen, capo del motorsport Porsche.
Per quanto la Porsche RS Spyder sia superlativa, a Le Mans non ha nessuna chance. Le Mans è una pista dove contano i cavalli, molto veloce. Sul giro non avrà scampo contro le P1, ed in gara potrà lottare solo con le P1 meno performanti. In LMP2 non avrà certo rivali - se manterrà l’affidabilità mostrata - innalzando notevolmente il livello della categoria.
Una LMP2 così non si era mai vista.
Genè 908 HDI FAP
01 mag 2008 - 04:38 - #80Ho trovato questo su megamodo
La 1000 km di Monza, seconda prova della Le Mans Series 2008, può essere riassunta negli ultimi venti giri (dei 173 totali), al termine dei quali Pedro Lamy al volante del 908 HDi FAP® N°8 ha tagliato il traguardo da vincitore dopo un acceso duello con l’Audi R10 di Mike Rockenfeller.
La seconda 908 HDI FAP® in gara, quella di Minassian-Géne che era scattata dalla pole position, benché ritardata dalla rottura della trasmissione, è riuscita a risalire dalla 34esima alla quinta posizione finale, permettendo così a Peugeot di conquistare la leadership della classifica provvisoria Costruttori.
Una corsa, quella monzese, ricca di colpi di scena fin dalle prime batture. Allo scattare del semaforo verde, con l’Audi N° 2 di Rockenfeller-Premat che parte dalla corsia dei box per problemi d’alimentazione, le due 908 HDi FAP® guidate rispettivamente da Marc Gené e Stéphane Sarrazin scattano in testa e conducono la corsa per diversi giri, aumentando progressivamente il vantaggio sui più diretti rivali.
Vantaggio annullato da due interventi ravvicinati della safety-car, il secondo in conseguenza dell’uscita spettacolare dell’Audi N°1 di Dindo Capello per lo scoppio di un pneumatico: dopo la sosta ai box la vettura tedesca, rientrava in pista.
Alla ripartenza Peugeot si trova con una sola vettura in testa, poiché la N° 7 perde otto giri per la sostituzione del semiasse posteriore destro, problema già riscontrato in mattinata durante il warm-up.
Nonostante il ritardo accumulato, I’equipaggio Minassian-Géne è protagonista di una splendida rimonta e di un bel duello con Audi N°1 di Capello-McNish che dura fino al 145esimo giro quando il drammatico incidente della Courage Oreca di Stéphane alla Prima Variante (che si conclude, per fortuna, con la solo frattura della caviglia del francese) richiede un nuovo intervento della safety-car. Genè approfitta dell’occasione per distanziare Capello, conquistare il quinto posto finale ed assicurarsi il giro più veloce della corsa.
Sempre in regime di safety-car e nella comprensibile emozione dell’incidente accaduto ad Ortelli, Pedro Lamy sulla 908 HDi FAP® N°8, al momento al comando con un giro di vantaggio sull’Audi N°2 de Rockenfeller, non sente l’ordine di rientrare ai box per il rifornimento e perde tutto d’un colpo il suo vantaggio.
Così, a venti giri dalla fine, si accende una furiosa lotta a colpi di millesimi di secondo fra la Peugeot e l’Audi per la vittoria finale. Nel corso di questa battaglia, in una frenata al limite alla Prima Variante Lamy è costretto a tagliare la curva e viene penalizzato con uno stop and go, scontato a quattro giri dalla fine, dopo che, anche a suon di sportellate, il portoghese della Peugeot è riuscito a superare l’avversario, che è poi costretto ad una breve sosta ai box per sostituire un pneumatico.
Con questa affermazione Stéphane Sarrazin e Pedro Lamy risalgono al terzo posto nella classifica Piloti, dietro i compagni di squadra Minassian-Gené, attardati di soli due punti dalla coppia Rockenfeller-Prémat. Per quanto riguarda la classifica Costruttori, Peugeot prende il comando con due punti sull’Audi.
Prossimo appuntamento della Le Mans Series 2008, la 1000 Chilometri di Spa-Francorchamps dell’11 maggio, quando debutteranno sulle 908 HDI FAP® Jacques Villeneuve ed Alexander Wurz.
Hanno detto …
Bruno FAMIN: “Abbiamo incontrato un doppio problema alla trasmissione della 908 N°7. Si trattava di componenti già utilizzati a lungo, di cui volevamo verificare la resistenza in vista della 24 Ore di Le Mans. Per il resto, tutto è andato nel migliore dei modi e il bilancio tecnico è molto soddisfacente”.
Michel BARGE: “Abbiamo assistito ad una gara bellissima ed a un finale straordinario. C’è stata lotta non solo tra Peugeot ed Audi ma anche nelle altre categorie… e questo è molto positivo per la Le Mans Series.Per quanto ci riguarda, abbiamo festeggiato l’anniversario della nostra prima vittoria con una nuova affermazione e con la conquista del giro più veloce. E’ un eccellente risultato per Peugeot ed un ottimo auspicio per la 24 Ore di Le Mans”.
Pedro LAMY: “La corsa è stata difficile per il sovrasterzo accusato dalla nostra vettura, al contrario della N°7 che aveva un set-up migliore. Sul piano agonistico abbiamo dovuto giocarci la vittoria negli ultimi dieci giri. Le sportellate con l’Audi? Fatti normali in corsa!”
Stéphane SARRAZIN: “Era molto importante vincere a Monza per rimanere il lotta per il campionato Piloti. E’ strano parlare così dopo solo due gare, ma bisogna rendersi conto che a partire dalla prossima prova, avremo doppiato metà stagione”.
Marc GENE: “Avevo una buona vettura ma ho avuto difficoltà a riprendere Capello. Nonostante la loro uscita di pista violenta, Capello e McNish sono riusciti a restare molto veloci fino al traguardo. Nicolas ed io abbiamo faticato davvero per conquistare il quinto posto finale”.
Classifica della 1000 Chilometri di Monza:
1. P. Lamy – S. Sarrazin (Peugeot 908 HDi FAP®), 173 giri in 4h59m07s955 (media: 201,019 km/h)
2. A. Premat- M. Rockenfeller (Audi R10) a 47.672 secondi
3. H. Primat – C. Tinseau (Pescarolo) a 4 giri
4. R. Kerr – B. Jouanny (Creation) a 4 giri
5. M. Géne - N. Minassian (Peugeot 908 HDi FAP®) a 6 giri
Giro più veloce: Marc Gené, in 1 ‘32 ” 449
Campionato Costruttori
1. Peugeot 25 punti
2. Audi, 23 p.
3. Pescarolo 16 p.
Campionato pilota:
1. Rockenfeller-Prémat, 16 punti
2. Minassian-Géne, 14 p
Genè 908 HDI FAP
01 mag 2008 - 10:07 - #81victory ho visto su youtube i decolli della mercedes del 1999, veramente spaventosi.
Dario911
01 mag 2008 - 10:41 - #82@ Rococop81: nel contratto d’acquisto della RS Spyder figura la clauso la che, nella gestione in pista, sia coinvolto un team di ingegneri provenienti da Stoccarda. Se non sbaglio dovrebbero essere un ingegnere e tre o quattro tecnici per team. Mica male. Questo rende l’idea di quanto la Porsche sta seguendo il programma LMP2 e lascia intuire che, tutta la raccola di dati relativi alle performances del modello, potrebbe essere anche finalizzata alla costruzione di una P1, basata sulla RS Spyder attuale.
Si scomoda addirittura il capo del motorsport Porsche…
Victory
01 mag 2008 - 14:05 - #83una Rs spyder costa 3 milioni di euro da versare alla Porsche, compresa assistenza tecnica, una 911 rs gt2 costa 650.000 euro
la nuova Audi dovrebbe chiamarsi R15
Bello l’escamotage della Porsche, il patto tacito quando vennero realizzati i suv Cayenne-Tuareg prevedeva di non realizzare una P1 che potesse contrastare ed infastidire l’Audi, e cosa t combinano a Stoccarda? Sfornano una P2 per bypassare l’accordo e in più riescono anche a beffare in corsa le P1, certo che sono stati veramente furbi
Dario911
01 mag 2008 - 17:11 - #84Victory, non dirmi che non sapevi dell’accordo! Pensa che la Porsche, nel 1999, aveva preparato una P1, denominata LMP1-2000, che avrebbe dovuto sbancare Le Mans. Aveva un V10 da 5,5 litri (guarda caso che ti ricorda?) derivato da un V10 da 3,5 litri progettato per la F1 a Wessach, come esercizio tecnico. La LMP1-2000 scese anche in pista, con Wollek e McNish, che definirono l’auto tremendamente efficace. Dopo i due giorni di test, svoltisi quando comunque era stato deciso di ritirarla, l’auto scomparve per sempre dalla circolazione. La Porsche tenne la corsa in gran segreto ma se cerchi, in rete, trovi anche due scatti rubati nel corso dei test.
Una cosa è certa: se la Porsche fosse scesa in campo, di sicuro la R8 non sarebbe riuscita in quel che ha fatto.
Ma in quegli anni, a Stoccarda, era più importante far quadrare i bilanci che tornare a vincere.
E con la Cayenne, piaccia o no, abbiamo visto tutti cosa sia diventata la Porsche: un colosso industriale, capace di annettere il gruppo del quale prima quasi costituiva un feudo. Un’impresa incredibile che, non so se hai letto, ha suscitato invidie e critiche anche dall’ambiente Fiat/Ferrari.
Figurati che in Italia i manager hanno visto un controsenso l’acquisto di Volksvagen da parte della Porsche. Ecco perché in Italian per anni le cose sono andate come sono andate: percé i manager vedevano (e continuano a farlo) tutto secondo il punto di vista del nome e del numedo dei dipendenti, non del volume complessivo di affari. Porsche ha più capitali del gruppo VAG? Ebbene, qual’è il problema se decide di acquistarlo? Io ci vedo solo invidia in certe affermazioni, come in quella di Marchionne: “E’ come se la Ferrari comprasse la Fiat”. Quindi? Qual’è lo scandalo. Chi ha più soldi fa i fatti, gli altri guardano. Questa è la legge del mercato, che non ha certo scritto Porsche.
Genè 908 HDI FAP
01 mag 2008 - 17:58 - #85dario volevo chiderti ma la RUF che casa automobilistica è, ho visto che ha auto che assomigliano molto alle porsche ma buona parte con trazione integrale
Victory
01 mag 2008 - 20:05 - #86si lo sapevo da tempo, ne ho parlato anche nell’altro post dello scatto in corsa di Lord, forse però molti non avevano collegato la progettazione di una P2 come una sorta di elusione del patto
Dario911
02 mag 2008 - 00:10 - #87Ciao Gené. RUF è un preparatore di vetture basate sulla meccanica Porsche. Le auto vengono pesantemente modificate e cambiano anche numero di telaio. La factory è attiva dagli anni ‘80 ed appartiene ad Alois Ruf. La più famosa creazione è la straordinazia RUF Yellow Bird.
Però, sinceramente, una Porsche me la terrei così come mamma l’ha fatta! Solo personalizzazioni offerte dalla casa, nessuna tamarrata esterna. Cavolo, sarebbe come personalizzare un quadro di Degas!
stern
03 mag 2008 - 13:44 - #88Dai vostri commenti deduco che l’erede della R10 continuerà ad essere un modello “aperto”…
Ma se Peugeot dopo aver osservato per un anno intero la R10 TDI ha deciso di sviluppare la 908 in versione coupè, non è che i vantaggi di una scocca “chiusa” siano superiori a quelli di una scocca “aperta” ?
Ricordo che ai tempi delle Porsche 956 e 962 ecc… le vetture erano tutte coupè, quindi…
Victory
04 mag 2008 - 21:05 - #89no, no sarà obbligatoriamente una gtp, è dal 2003 che è partita l’idea di differenziare le sport, ormai simili come cockpit e rollbar alle F1, rilanciando la moda dei coupé che hanno reso grande la serie negli anni d’oro, perché sono direttamente individuabili dal pubblico come la massima esasperazione di una vettura stradale, per via del tetto.
Victory
04 mag 2008 - 21:09 - #90ti propongo anche uno studio di prototipo realizzato da alcuni appassionati, tenendo conto delle norme attualmente proposte per il 2010 ma non ancora approvate, la nuova Audi si chiamerebbe R15: http://www.fourtitude.com/news/publish/Features/article_3374.shtml
f190
05 mag 2008 - 21:59 - #91la bozza di fourtitude è molto bella ma questa coupè è del tipo lmp1 evo che dovevano richiamare i tratti delle auto di serie tipo la porsche 911 del 98 (infatti quest’Audi sembra una R8 pompata) ma l’idea è stata abbandonata xchè solo la corvette era daccordo e infatti tutti i costruttori indipendenti non avrebbero potuto costruire niente del genere. Ad esempio anche la 908 sarebbe stata “fuorilegge” con queste regole qiundi si andrà avanti con le sport di oggi solo con il tetto tipo 908 o Lola o Dome. Cmq era ora di rivedere delle sport con il tetto, le barchette sono orribili a mio parere
stern
06 mag 2008 - 21:54 - #92Fantastica !
Ha un’aspetto avveniristico, vedo che ipotizzano l’introduzione delle luci a LED, è solo il radiatore centrale che mi pare un po’ grande, per il resto è decisamente convincente.
Le auto “aperte” introducono delle turbolenze spaventose in zona abitacolo.