C.I. Turismo Endurance, Colciago si aggiudica la gara 1 al Mugello

colciago

E’ stato Roberto Colciago (Seat Leon Turbo TSI FR – Seat Sport Italia) a conquistare il successo in gara 1 nel terzo round stagionale del Campionato Italiano Turismo Endurance, la spettacolare serie tricolore varata da ACI-CSAI in collaborazione con il Gruppo Peroni Race e che al Mugello vede schierate 45 affascinanti vetture elaborate nella configurazione tecnica più prestazionale del panorama Turismo italiano.

Grazie alla vittoria nella prima gara del week-end toscano, Colciago balza in testa alla classifica scavalcando Luca Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – Duller Motorsport), autore della pole, ma costretto al ritiro dopo essere stato centrato dal 21enne sammarinese Andrea Crescentini (BMW M3 3.2 W&D Racing) quando era in lotta per il 3° posto.

Chiude secondo il 24enne comasco Nicola Bianchet in coppia con Federico Della Volta (BMW M3 E46 3.2 - Duller Motorsport) (BMW M3) davanti alla bella Valentina Albanese (Seat Leon S2000) ed a Giorgio Bartocci, al successo tra le Leon del trofeo Supercopa. Vittorie di Zanin (BMW 320) tra le 2.0 e della coppia Villa – De Pasquale (Seat Toledo Tdi) tra le Diesel.

Il week-end al Mugello è stato così introdotto da una gara combattutissima e ricca di colpi di scena. Anche d’ufficio, con i Commissari Sportivi costretti ad emanare la classifica finale solo in tarda serata dopo la penalizzazione di ben 11 concorrenti.

Allo start di gara 1 Colciago prova subito l’attacco sul poleman Cappellari che cede così il primato al pilota della Seat. Terzo è Bellini davanti a Bianchet, Crescentini, Meloni e Sigala, mentre Bartocci guida il gruppo di Seat Leon e le BMW di Conte, Zanin e Rinaldi si lanciano in testa alla classe 2.0.

Al terzo giro Bellini prova l’attacco su Cappellari che inizialmente resiste guidando così il lotto di BMW alle spalle della Leon di Colciago, già a un secondo e mezzo dalla concorrenza. Alla tornata seguente, però, il romano del Duller Motorsport riesce ad avere ragione del friulano che cede così il secondo posto.

Intanto uno spettacolare incidente che vede coinvolta la VW Bora Tdi di Calcinati impone l’ingresso della Safety Car annullando i distacchi con Colciago in testa davanti alle BMW M3 di Bellini, Cappellari, Bianchet, Crescentini, Meloni, Sigala e Limonta, mentre la Leon Supercopa di Bartocci precede la Leon Super2000 di Valentina Albanese e le altre protagoniste del monomarca Seat con Cefis, Zucchi, Russo e Trevisiol.

Nelle altre classi le BMW 320 di Zanin, Conte e Rinaldi guidano tra le 2.0, mentre al 27° posto Villa (Seat Toledo Tdi) guida il raggruppamento Diesel. Al 7° giro riprendono le ostilità e sono subito scintille con Meloni costretto al ritiro e Bellini che dopo aver rintuzzato gli attacchi di Cappellari finisce nelle vie di fuga dopo aver perso la ruota posteriore sinistra.

Colciago lascia subito il vuoto alle sue spalle dove è invece bagarre con Cappellari e Bianchet ai ferri corti per il secondo posto e subito inseguiti da Crescentini. Il trio rimane in lotta fino al momento della sosta ai box dove Cappellari è costretto a rispettare anche i 30” di Handicap-tempo.

Proprio i secondo aggiuntivi disposti da regolamento sulla base dei risultati acquisiti fino al Mugello, regolano le posizioni da podio con Colciago che rinsalda il primato e Crescentini che, patendo 5” in più di handicap su Bianchet, deve cedere il secondo posto al rivale comasco, sostituito in vettura da Della Volta. Le emozioni non finiscono perché al 17° giro Cappellari attacca Crescentini per il terzo posto, ma il giovane sammarinese resiste finendo per centrare la vettura del friulano. Crescentini riesce a riprendere in nona posizione, mentre Cappellari è costretto ai box.

Nel finale Colciago controlla il suo terzo successo stagionale davanti a Della Volta, Albanese, alle Supercopa di Bartocci (1° nel Trofeo e nella classe 3.0), Russo, la BMW di Cutrera (subentrato a Sigala) e l’altra Supercopa di Trevisiol, mentre la BMW Febbraro (subentrato a Limonta) è ottava davanti alla BMW di Stefano Valli che riesce ad avere la meglio su Crescentini, poi penalizzato e retrocesso d’ufficio al 18° posto.

Intanto, squadre e piloti sono ora proiettati alla seconda gara, al via domani alle 15.50. A scattare in pole position sarà Colciago (suo il miglior tempo in 2’01.396 a 155.540 km/h di media) davanti alla coppia DellaVolta-Bianchet, staccati per quasi 1” di distacco, mentre Cappellari, autore del miglior tempo nella prima sessione (in 2’00.290 a 156.970 km/h di media) si è dovuto accontentare del terzo tempo davanti a Crescentini, Meloni ed alla coppia Sgarzi-Venica.

Tra le Leon Supercopa il primato è di Russo (quarto del monomarca Seat sulla griglia di gara 1), mentre nelle altre classi il primato è di Massimo Zanin (BMW 320) nella 2.0 e di De Pasquale-Villa (Seat Toledo Tdi) nel raggruppamento Diesel.

Classifica Gara 1:

01) Roberto Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TSI FR), 22 giri in 50’43.523
02) Bianchet-Della Volta (BMW M3 E46 3.2) a 28.100
03) Albanese (Seat Leon S2000) a 29.380
04) Bartocci (Leon Supercopa – 3.0) a 30.238
05) Russo (Leon Supercopa - 3.0) 32.829
06) Sigala-Cutrera (BMW 320 – 24h 2.0) 41.421
07) Trevisiol (Leon Supercopa – 3.0) a 43.293
08) Limonta-Febbraro (BMW M3 E46 3.2) a 43.502
09) Valli (BMW 330) a 57.034
10) Cefis (Leon Supercopa – 3.0) a 1’17.103

Giro più veloce: Colciago (3°) in 2’01.888 a 154.912 km/h

Via | Ufficio Stampa ACI SPORT S.p.A.

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