IRC, si accendono i riflettori sul 26° Rally degli Abeti e dell'Abetone

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E’ tutto pronto per la 26ª edizione del Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma il 17 e 18 maggio prossimi. Il classico conto alla rovescia per sentire il rombo dei motori sulla Montagna Pistoiese sta esaurendosi velocemente. Dopo essere stata inserita, lo scorso anno, nel contesto del prestigioso Campionato International Rally Cup (IRC), quest’anno la gara ha avuto la riconferma del proprio status.

L'Associazione Sportiva Abeti Racing, che sta lavorando a pieno regime da molto tempo per la manifestazione, considerata sempre più veicolo di immagine e promozione per la Montagna Pistoiese, comunica oggi l’elenco iscritti, il quale fa prevedere una nuova ed esaltante sfida sulle strade del “Rally più verde d’Italia”: sono ben 98 gli equipaggi attesi ai nastri di partenza, 8 dei quali avranno a disposizione una vettura World Rally Car, il massimo dell’espressione tecnologica applicata a questo genere di corse.

Aprirà le danze la Peugeot 206 WRC del riminese Giuseppe “Pucci” Grossi, in coppia con Alessandro Pavesi. Il celebrato pluricampione italiano delle gare su terra, quest’anno ha deciso di provare la serie IRC. L'esordio al recente Rally del Taro, prima gara della stagione, è stato battezzato con un successo. Anche sulla Montagna Pistoiese Grossi partirà per la vittoria, ma a rendergli difficile la vita ci penseranno il giovane emiliano Alan Scorcioni (Ford Focus WRC) e il Campione in carica Silvano Luciani, al via con una Peugeot 307 WRC.

Da seguire anche le prestazioni di Pierlorenzo “Peter” Zanchi, al nastro di partenza con una Subaru Impreza. Oltre al commercialista milanese avranno certamente voglia di salire sul podio assoluto anche il veneto Manuel Sossella (con una Peugeot 206 WRC, il quale ha con la gara un conto in sospeso dal 2007, quando dovette fermarsi per rottura ad un passo dalla vittoria), Marco Paccagnella (Peugeot 206 WRC) , il romagnolo Tosi (Ford Focus WRC) e Luca Gulfi (Peugeot 206 WRC).

Saranno da ammirare anche le due S2000 iscritte, vale a dire le due Abarth Grande Punto portate in gara da Tonino di Cosimo e da Claudio Sora, i quali cercheranno sicuramente di inserirsi al vertice nel tentativo di sopravanzare le vetture di gruppo N, alle quali sono paragonate.

In quest'ultima categoria, vera e propria terra di conquista per le Mitsubishi Lancer EVO IX, il favorito è il reggiano Marco Belli, il quale dovrà vedersela con il pisano Nicola Sardelli e con il lombardo Luca Ambrosoli, ma anche qui si aspettano notevoli performance da altri validi conduttori come il giovane lucchese Cecchettini, il sammarinese Danilo Tomassini ed il locale Francesco Andreotti, che in questa gara ha sempre corso con grande soddisfazione davanti al pubblico amico.

Si annuncia incandescente il confronto tra le due ruote motrici, con le datate, ma sempre performanti Renault Megane Kit da 2000 cc, dei bresciani Pasquali e del marlianese Max Danesi che si vedranno opposte alle più fresche ed agili vetture Super 1600. Dal vincitore della gara nel 2007, Armando Colombini (Renault Clio), al reggiano Roberto Vellani (idem), vincitore di categoria al “Taro”, a Emanuele Graffieti (Opel Corsa), ma anche da diversi altri driver, si aspettano prestazioni di grande effetto che non è escluso li portino ad occupare un posto al sole nell’assoluta, specialmente se la strada sarà asciutta.

Anche nelle categorie inferiori si annunciano duelli adrenalinici: le nuove Renault Clio Sport in versione “R3” dei vari Giambartolomei, Pinelli e Brusori si vedranno opposte alle meno recenti, ma comunque affidabili ed ugualmente veloci, Clio in versione “Rs” ed anche in versione “Williams”, da quest’anno passate alla categoria “Scadute di Omologazione”.

Via | Ufficio Stampa

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