Montezemolo: "Nessuna gerarchia, siamo una squadra"

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Luca di Montezemolo si compiace dei risultati conseguiti dai suoi uomini in questo scorcio di campionato. Negli ultimi Gran Premi le "rosse" si sono espresse con grande consistenza, rendendo quasi normali i loro successi.

Ma il numero uno di Maranello non vuole sottovalutare la portata della sfida: "Qui ci abituiamo sempre a tutto. Però, se penso che abbiamo vinto quattro gare su cinque quest’anno e ci sono case automobilistiche importantissime, che da diverse stagioni sono in Formula 1, senza aver vinto nemmeno una gara, credo che dobbiamo essere orgogliosi dei nostri ragazzi e della nostra squadra".

Ovviamente Montezemolo non rinuncia al suo pragmatismo, per evitare che qualcuno possa abbandonarsi a infruttuose rendite di posizione: "Dobbiamo continuare a lavorare, perché si gioca tutto sul filo dei centesimi, neanche più dei decimi. È un lavoro duro, ma sono molto orgoglioso dei ragazzi". I quali, per inciso, hanno capito da diversi anni il giusto metodo operativo, fatto di umiltà e concentrazione, ma anche di spirito di gruppo.

Un concetto sposato anche dai piloti, abituati a un confronto sano al servizio della Scuderia. Ecco perché il boss del cavallino rampante non vuol sentir parlare di differenti trattamenti: "La gerarchia da noi esiste in questo senso: io dico sempre ai piloti, all’inizio della stagione, ricordatevi che guidate, correte e vincete per la Ferrari e non per voi stessi. I nostri alfieri sanno che se vogliono guidare per noi devono vincere per la Ferrari. Si devono aiutare".

Solo al momento opportuno si deciderà sul da farsi, ma con animo collaborativo. Dice Montezemolo: "Vediamo come va la stagione poi, come sempre, valuteremo. L’anno scorso abbiamo vinto il mondiale perché siamo una squadra, perché all’ultima gara Massa ha messo in condizione Raikkonen di vincere. Questo è avvenuto in passato e continuerà ad essere così".

Via | Datasport.it

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