GP Monaco: vince Lewis Hamilton, davanti a Kubica

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Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Monaco di Formula 1. La sfida parte in condizioni di umido, che rendono difficile il controllo dei bolidi. Tutti i piloti optano per le gomme da bagnato, come è giusto che sia in situazioni del genere. Heikki Kovalainen, che non riesce a mettere in moto la sua McLaren, è costretto all'avvio dai box. Uno scorcio di stagione davvero storto per lui, con un'altra occasione sciupata all'attivo.

Al semaforo verde scatta bene Felipe Massa, ma gli occhi di tutti sono sullo sprint di Lewis Hamilton, che supera Kimi Raikkonen e si insedia in seconda posizione, davanti al campione del mondo della Ferrari. Quarta piazza per Robert Kubica, seguito da Fernando Alonso, che brucia Nico Rosberg allo start. Alla fine del primo passaggio, Massa comanda le danze, con Hamilton a un secondo di distacco.

Raikkonen soffre parecchio le condizioni della pista e, dopo cinque giri, naviga a undici secondi dal battistrada. Hamilton è davanti a lui, con un buon margine di vantaggio. Solo il duo di testa sembra non incontrare difficoltà, ma le cose cambieranno presto. Dopo poche tornate l'inglese della McLaren sbatte contro il guard-rail. Per lui si rende necessaria una sosta ai box. Alla ripartenza lo svantaggio accumulato sui più rapidi è considerevole, ma quella di Montecarlo è una roulette e tutto può accadere.

Anche Alonso sbatte, urtando con la ruota posteriore destra sulla salita che conduce alla curva del casinò. Massa guida la classifica con tredici secondi di vantaggio su Raikkonen, appena più avanti della Bmw di Kubica, che non lo molla. Una sorpresa è però in agguato: dai commissari arriva una penalità per il leader del mondiale, che paga la scelta della squadra di montare le gomme a meno di tre minuti dall'avvio. Il finlandese dovrà tornare ai box, per un drive-through.

Farlo subito, con la safety car in campo e il gruppo compatto, potrebbe profilare un rientro in ultima posizione. Per evitare il rischio, gli uomini di Maranello, lo trattengono in pista fino al limite dei sette giri prescritti dal regolamento, consentendogli di guadagnare un margine sufficiente che, al ritorno, gli assicura la quarta posizione. Le sorprese continuano. Al 22° giro Massa arriva lungo alla Saint Devote ed è superato da Kubica, che passa al comando. Il polacco è l'unico a non aver commesso errori. Al terzo posto si trova Hamilton, con tredici secondi di svantaggio, seguito da Raikkonen e Webber.

Alcuni passaggi dopo l'asfalto è sempre bagnato, ma sta smettendo di piovere. Difficile scegliere quali coperture montare in questi momenti. In attesa della decisione, Raikkonen va dritto alla Saint Devote, danneggiando il musetto: lo cambia subito, approfittando della circostanza per un pit-stop anticipato. Nell'operazione non perde tanto. Massa, dopo il rientro di Kubica, recupera la testa della corsa e al 32° dei 78 giri in programma ha un margine importante sulla McLaren di Hamilton, che si trova alle sue spalle. Monaco, però, è una lotteria e le sorprese sono sempre dietro l'angolo.

Dopo alcune tornate, infatti, Lewis Hamilton passa al comando, togliendo la leaderhip a Massa, uscito alle sue spalle dai box. Al 43° passaggio gli esperti prevedono l'arrivo di altra pioggia, ma il quadro non è proprio chiaro. Hamilton ha ventidue secondi di vantaggio su Massa, seguito da Kubica, Sutil e Raikkonen, che è quinto. A 22 giri dalla fine il brasiliano della Ferrari rientra per l'ultimo cambio gomme. Kubica, intanto, gli soffia la seconda posizione. Un incidente di Rosberg alle piscine, senza conseguenze per lui, ma con la Williams completamente distrutta, costringe la direzione gara a mandare in pista la safety-car.

Mancano quindici passaggi alla chiusura e il gruppo si ricompatta. Tre tornate dopo la vettura di sicurezza rientra nel paddock, ma solo 11 minuti separano dalla scadenza del tempo limite. Il Gran Premio si completerà alla fine delle due ore. Tutto sembra tranquillo, ma Raikkonen tampona Sutil. Per il finlandese la gara è definitivamente compromessa. Lewis Hamilton taglia per primo il traguardo, davanti a Kubica e Massa. Il pilota di punta della McLaren si trova ora in testa alla classifica iridata.

01. Hamilton McLaren-Mercedes (B) 2h 42.272
02. Kubica BMW Sauber (B) + 3.069
03. Massa Ferrari (B) + 4.811
04. Webber Red Bull-Renault (B) + 19.264
05. Vettel Toro Rosso-Ferrari (B) + 24.657
06. Barrichello Honda (B) + 28.408
07. Nakajima Williams-Toyota (B) + 30.180
08. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 33.191
09. Raikkonen Ferrari (B) + 33.793
10. Alonso Renault (B) + 1 giro
11. Button Honda (B) + 1 giro
12. Glock Toyota (B) + 1 giro
13. Trulli Toyota (B) + 1 giro
14. Heidfeld BMW Sauber (B) + 4 giri

Foto | F1grandprix.it

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