
Dopo un mese di battaglia a suon di cronometri Scott Dixon vince finalmente la 92esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis con una dimostrazione di velocità che lo riscatta dalla delusione dello scorso anno, quando si classificò secondo nella corsa più importante d’America.
In totale 8 cautions hanno spezzettato la gara e durante il pit stop finale al giro 171 dei 200 previsti Dixon è passato in testa dopo aver ingaggiato un lungo testa a testa con il compagno di squadra della Chip Ganassi Racing Dan Wheldon, con cui ha diviso la prima fila allo start, ma che è poi scivolato in dodicesima posizione alla bandiera a scacchi a causa di problemi di handling che hanno afflitto la suo monoposto da metà gara in poi.
Sul secondo gradino del podio è salito Vitor Meira, mentre in piazza d’onore si è classificato Marco Andretti, gli unici che sono riusciti a tenere il passo del neozelandese nella seconda parte di gara, quando Tony Kanaan era arrivato a passare in testa, ma è stato messo fuori gioco da Sarah Fisher. Durante l’ultimo rifornimento, al giro 171, la squadra di Dixon è riuscita ad essere la più veloce per dargli modo di distanziare Meira, mentre poco dopo Marco Andretti passava Helio Castroneves e teneva la posizione fino alla bandiera a scacchi.
Fra i ritiri eccellenti da segnalare anche quello di Danica Patrick, che a 29 giri dal termine si è scontrata in pit lane con Ryan Briscoe.
Qui la classifica della Indy 500 2008:
Via | IndyCar Series
Jaco
26 mag 2008 - 14:53 - #1CONSIDERANDO COSA STANNO FACENDO SAM HORNISH E FRANCHITTI IN NASCAR (VINCITORI DI INDY 2006-2007) DIREI CHE QUESTA GARA ORMAI HA PERSO MOLTO…
ADEXXX88
26 mag 2008 - 14:59 - #2Complimenti a Dixon, che se non sbaglio qualche anno fa fece una figuraccia andando a sbattere mentre scaldava le gomme nel giro di ricognizione.
ADEXXX88
26 mag 2008 - 15:00 - #3si non mi sbagliavo, era proprio lui:
http://it.youtube.com/watch?v=goOqB8PAceU
ivan1979
26 mag 2008 - 17:03 - #4Danica Patrick è una pazza squilibrata il pit lane oramai ne combina di ogni, poche settimane fa ha conciato malissimo un team manager…..
gabry92
26 mag 2008 - 17:47 - #5La Danica anche se bona è un pò fuori di testa, voleva menare pure Briscoe…
Robocop81
26 mag 2008 - 18:02 - #6La Danica si è montata un po’ troppo la testa dopo la vittoria di Motegi, visto che l’incidente in pitlane era si colpa di Briscoe, ma non così cattivo o voluto da meritare una simile reazione da parte della pilotessa americana, inoltre (ed è bene farlo notare) non aveva il passo dei migliori e non sarebbe mai riuscita a vincere, al momento dell’incidente era attorno al decimo posto, forse ottava, quindi una simile stizza e il comportamento era del tutto fuori luogo. Ma si sa, con tutti i media addosso da settimane l’hanno messa troppo sotto pressione e alla fine è sbottata sul primo che “sgarrava”, ossia Briscoe….
Tra l’altro se Danica ha reagito così per la toccata cosa dovrebbe dire Kanaan, spinto fuori da Marco Andretti mentre stava occupando la seconda posizione??
ADEXXX88
26 mag 2008 - 18:12 - #7danica quando è incazzata è anche più carina… :P
Robocop81
26 mag 2008 - 18:13 - #8@Jaco: non sono d’accordo, la Nascar e la Indycar hanno tante, troppe differenze a livello di guida e di assetti, la sintesi della differenza tra queste due categorie credo che la definisca perfettamente Robert Duvall su “giorni di tuono” che pur essendo solo un film dice qualcosina di giusto ogni tanto. Dice: quando correvi a Indy le gomme erano larghe il doppio, e la macchina pesava la metà, ora la tua macchina pesa quasi il doppio e le gomme sono larghe la metà, quindi le bruci (molto facilmente, aggiungo io). Ora, Franchitti, Hornish, Gordon (Robby) e Allmendinger sono di estrazione formulistica, e a parte l’eccezione Tony Stewart, non mi pare che John Andretti a Indianapolis abbia fatto tanto meglio, così come i migliori piloti Nascar che non ne vogliono sapere di mettersi in discussione provando a cimentarsi a Indy, si farebbero una pessima pubblicità facendosi sverniciare dagli attuali piloti top, è come per i piloti exChamp Car che adesso corrono sugli ovali e viceversa (non a caso a St.Petersburg ha vinto Rahal jr)
Victory
26 mag 2008 - 18:40 - #9quoto Robocop, la Indy 500 ha avuto, ha e avrà sempre fascino, se non si conosce la filosofia americana degli ovali questo è un altro discorso, non sono i piloti a renderla grande, ma è la gara che rende grande chi vince
Jaco
26 mag 2008 - 22:44 - #10in passato stewart e robby gordon si sono cimentati nella indy 500 senza malfigurare… john andretti non è che sia il miglior pilota della nascar eh… anzi è una mezza pippa…
r6
27 mag 2008 - 13:00 - #11si vabbè ma girano in tondo
curve a destra,queste sconosciute…
Jaco
27 mag 2008 - 15:36 - #12cosa vorresti dire r6? che vingere sugli ovali è facile???
Robocop81
27 mag 2008 - 18:10 - #13Jaco, Robby Gordon e Tony Stewart hanno debuttato sulle monoposto, Robby dai tempi della mitica Formula Indy pre-scissione (e anche dopo ha corso sia in Cart che in IRL) e Stewart è passato dalle Midget alla monoposto di Menard della (allora) neonata IRL, poi entrambi sono passati alla Nascar, solo che per Stewart è stato “più facile” perchè arrivava dalle Midget, che sono le “macchinine” formative per eccellenza in America.
Io credo che se corressero a Indy i piloti top della Nascar (tranne gli ex formulisti come R.Gordon, Stewart, Hornish, Franchitti, Allmendinger) non combinerebbero un granchè, viceversa per i formulisti che vanno a correre in Sprint Cup
Robocop81
27 mag 2008 - 18:11 - #14Non “viceversa”, intendevo dire “stessa cosa” :P :P :P
Jaco
27 mag 2008 - 18:42 - #15ho capito il concetto :)
Jaco
27 mag 2008 - 18:44 - #16(anche se credo che la nascar sia piu difficile) ;)
Robocop81
27 mag 2008 - 18:55 - #17Che la Nascar sia difficile non lo metto in dubbio (anzi…) diciamo che il trauma grosso è il passaggio (in un verso o nell’altro) di due categorie così diverse ;)
E un -1000 a chi dice che correre su un ovale è meno difficile che su uno stradale!!
GruppoC
27 mag 2008 - 23:14 - #18Giusto! Che provino loro ad affrontare i curvoni di un ovale a 220 miglia all’ora di media (quelli che dicono che girare su un ovale è facile)!
Jaco
28 mag 2008 - 08:25 - #19ora si che siamo daccordo!!! (spero si scriva così…)
r6
28 mag 2008 - 13:13 - #20niente è facile fatto ai massimi livelli.Ma mediamente un pilota che vince su una vera pista è superiore:sa anche fare le staccate..ohhh ma cosa sono le staccate…e dosare i cv in uscita di curva…e i cambi di direzione veloci…ecc…quindi è superiore in media a uno di ovale…sono corse particolari data l’elevata velocità media,ma moooolto limitate..