Come vi abbiamo detto poco fa grande paura nel corso dei test per la 24 Ore di Le Mans che hanno visto Marc Gené protagonista di un pauroso incidente con la sua 908 HDi FAP®.
Incidente del quale ora vi forniamo un primo video - grazie alla segnalazione del nostro lettore Rothmans - che è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso della pista.
E che mostra delle immagini veramente agghiaccianti, ma per fortuna nessun danno per il pilota: gli esami hanno infatti evidenziato che non ha riportato nessuna frattura. Genè potrà quindi molto probabilmente prendere parte alle qualifiche della 24 ore
gabry92
02 giu 2008 - 17:54 - #1Se fermate l’immagine, durante il volo, si vede che la portiera della 908 di Genè è aperta…
fiattaro
02 giu 2008 - 18:04 - #2stava già uscendo……..cmq bellissima quella macchina
Superbike-87
02 giu 2008 - 18:34 - #3Si potrebbe dire grazie a chi l’ha segnalato….
mika_hakkinen
02 giu 2008 - 18:45 - #4è vero!!!! si vede la portiera aperta!!!! che mina pazzesca….
rothmans
02 giu 2008 - 19:00 - #5grazie per averlo pubblicato…le peugeout son veloci ma mi aspetto una bella 24h
zorg
02 giu 2008 - 19:17 - #6che botta… ma non sarà pericoloso il tetto sulle LMP1? rende molto più difficoltoso uscire dall’abitacolo.
Max83
02 giu 2008 - 19:19 - #7Ammazza che mina!!!
Per fortuna che il pilota non si e’ fatto male.
200mph
02 giu 2008 - 19:20 - #8Superbike lo abbiamo fatto!! ;)
Victory
02 giu 2008 - 19:34 - #9ma no zorg è l’opposto sono più sicure il pilota è più protetto, nelle spyder è vulnerabile, se prendono spigoli come questo del muretto o si cappottano e il rollbar appuntito si conficca nel terreno, sono pericolose
mirko@1
02 giu 2008 - 19:38 - #10il parabrezza è intatto o sbaglio?
rothmans
02 giu 2008 - 20:33 - #11no è intatto
becherovka (ero ls89)
02 giu 2008 - 21:46 - #12Che mina che ha dato contro il muretto, spero che per lui ci sia stato solo un grosso spavento.
gabry92
02 giu 2008 - 22:08 - #13sì sì becherovka, si è lussato un alluce e si è fatto una grossa contusione al gomito.
407
02 giu 2008 - 22:28 - #14Nn ho parole!!Allucinante! sembrava di rivedere il decollo delle Mercedes nel 1999. Cmq è successo alla esse Porsche se nn erro, cavolo sono una serie di curve ad ampio raggio da affrontare in piena velocità. Chi sà che botta quando ha preso il muretto!!
Dario911
03 giu 2008 - 00:26 - #15Il compianto Michele Alboreto, nel 2001, morì per un incidente simile. Il cedimento in pieno rettilineo del pneumatico posteriore sinistro provocò uno squilibrio aerodinamico della R8, che prese letteralmente il volo schiantandosi oltre il guard rail.
La beffa è stata la conformazione del roll-bar: con gli attuali roll bar, acuminati, se cappotti sull’asfalto allora sono perfetto, ma se ti giri sulla sabbia o sulla terra, possono affondare facilmente nel terreno, provocando l’impatto tra la testa del pilota ed il suolo. A quel punto, è ovvio il decesso per frattura delle vertebre cervicali dle pilota.
Proprio quello che è accaduto a Michele.
basterebbe congiungere la sommità del doppio roll-bar con una piccola traversa orizzontale, che non permetta l’affondamento nei terreni cedevoli.
Meno male come è andata, a Gené! Poteva rimanere offeso!
Comunque, per restare in tema di crash spaventosi, guardate su Youtube questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=TPxtaO4Ytik
Si tratta della morte di Jean Luc Laffosse, a Le Mans 1981, a bordo della sua Rondeau M379. Spaventoso. Al momento dell’impatto viaggiava a circa 340 km/h, all’altezza del ristorante, in pieno Hunaudières. Mamma mia, da paura! Forse il crash più spaventoso, vista la velocità con cui è avvenuto l’impatto. Si sospetta che la sospensione anteriore destra abbia ceduto. La dinamica, inizialmente, è simile a quella che ha innsecato l’incidente di Ortelli.
Dario911
03 giu 2008 - 00:27 - #16Se guardate bene, mentre la vettura ruota in testacoda, il pilota finisce sull’asfalto, legato alle cinture di sicurezza. Da brivido.
Superbike-87
03 giu 2008 - 00:38 - #17Marc Gene torna a parlare dopo lo spaventoso incidente occorsogli ieri durante la seconda sessione di test alle curve Porsche, e lo fa attraverso le pagine del suo sito web ufficiale. Lo spagnolo ha ammesso di aver pensato che stesse per morire negli attimi del pauroso volo, passeggero della sua Peugeot 908 HDi ormai fuori ogni controllo. Il catalano è uscito quasi del tutto illeso dall’incidente in cui la sua vettura ha divelto un muro in cemento armato, accusando una semplice frattuara al gomito e alla punta del piede destro.
“La verità è che non pensavo che sarei potuto sopravvivere all’incidente. E’ stato senza dubbio il più grande incidente della mia carriera ed è un miracolo se ne sono uscito vivo.”
Adesso Gene vuole solo pensare alla corsa, con la speranze di essere pronto per la prossima settimana: “Voglio ringraziare Peugeot per aver costruito un’auto che ha permesso di salvare la mia vita. Ora voglio solamente pensare a riprendermi per essere in perfetta forma per la gara. Sarà una grande sfida ricostruire in tempo la vettura, ma io ho fiducia in Peugeot che mi ha sempre supportato dall’incidente.”
patrick depailler on tyrrell p34
03 giu 2008 - 10:16 - #18e son tre..dindo e ortelli a monza, genè qui…spero la pegeout sappia cosa è successo altrimenti può essere pericoloso per i loro piloti e per gli altri se situazioni del genere si dovessero ripresentare in gara.
Genè 908 HDI FAP
03 giu 2008 - 10:55 - #19da notare la robustezza dell abitacolo rimasto intatto
patrick depailler on tyrrell p34
03 giu 2008 - 11:32 - #20si certo..però resto molto preoccupato..troppi voli voli..sono preoccupato per i piloti…
giulianog
03 giu 2008 - 11:51 - #21Certo che ultimamente gli incidenti in questa categoria di auto sono aumentati e sembrano anche pù “gravi” di quelli di F1!
GruppoC
03 giu 2008 - 12:25 - #22Tremendo, da paura. Queste Sport, appena si mettono di traverso, prendono subito aria sul fondo sollevandosi da terra. Non riesco proprio a spiegarmi perchè di colpo succeda così spesso: queste macchine il fondo piatto l’hanno sempre avuto!
GruppoC
03 giu 2008 - 12:26 - #23Il fenomeno è sicuramente preoccupante, e io non saprei proprio dove andare a mettere le mani per rimediare…
gabry92
03 giu 2008 - 14:20 - #24@ Patrick
No 5. Più quello della Lola BP a Sebring e e un principio di sollevamento avvenuto a Campbell-Walter a Monza con la Creation.
patrick depailler on tyrrell p34
03 giu 2008 - 14:30 - #25@24
è vero hai ragione…io sono preoccupato,non solo per chi ho la fortuna di conoscere,ma per tutti i piloti..sarà una lunga 24 ore…incrociamo le dita…
gabry92
03 giu 2008 - 15:17 - #26Infatti, anchio sono molto preoccupato. E soprattutto speriamo che non scoppi nessuna gomma sull’Henaudierès. Speriamo che tutto vada per il meglio…
Robocop81
03 giu 2008 - 17:03 - #27Ciao a tutti, ho visto solo ora l’incidente di Genè, terribile, ma con il fondo a trapezio obbligatorio per le sport non avevano detto che non avrebbero più preso il volo??
A pensarci bene però, tutte le sport volate finora (ad eccezione della Lola e Creation citate da gabry, che non ho visto) sono decollate per conseguenza di altri fattori, dopo un impatto violento (Peugeot a LM e Audi a Monza) e per l’irregolarità del fondo sull’erba che ha fatto da trampolino (Oreca a Monza), mentre le vecchie sport-gtp come la Mercedes decollavano praticamente da sole per i disturbi aerodinamici e l’irregolarità del fondo stradale…
patrick depailler on tyrrell p34
03 giu 2008 - 17:29 - #28ciao robocop…hai ragione,però il pericolo resta anche se provocato da fattori esterni..anche se in fondo fu lo stesso per la mercedes,aria sotto al mulsanne dietro in scia ..Con il fondo a trapezio non dovevano si + decollare, ma basta ancora uno scoppio della gomma perchè volino via..Vedi anche aggiungendo alla lista l’incidente di dindo a lm l’anno scorso..a momenti decollava…
Un fotre incidente l’ha subito anche rockenfeller a sebring durante i test dopo la gara ..auto devastata
+ che altro c’è una crescita esponenziale delle prestazioni…speriamo non succeda nulla.
Victory
03 giu 2008 - 20:50 - #29l’omai classico volo della CLR e questo hanno due cause completamente diverse, ovviamente poi le conseguenze quando sei in aria possono coincidere. La CLR decolla quando lo splitter anteriore rasoterra, in scia alla Toyota o sul dosso non riceve più aria, si sigilla il passaggio sotto di esso, non passa più aria e l’estrattore anteriore non crea risucchio e carico anteriore annullato, nello stesso tempo l’alettone posteriore è l’unico a schiacciare al suolo e quindi la vettura si impenna e vola via, da deportante diventa all’istante portante come un aereo.
La 908 avrà toccato un cordolo o dell’erba con una ruota si è intraversata e l’energia cinetica potenziale ha continuato a spingerla però ribaltandola lateralmente, a quella velocità ovviamente disponendo di una superfice rettangolare quasi piatta si crea un effetto vela o ala e vola via, le F1 hanno invece le ruote scoperte e la superfice piatta e solo sotto l’abitacolo e le pance, meno superfice meno rischio.
Poi dal 2000 le vetture devono montare obbligatoriamente un piccolo nolder sull’alettone, le cosiddette “persiane” della carrozzeria sopra le ruote che evitano che si formino sacche d’aria che possono sollevare la macchina.
gabry92
03 giu 2008 - 21:10 - #30Sembra che la 908 si sia girata per il cedimento della sospensione post. sx.
GruppoC
03 giu 2008 - 23:37 - #31Il fondo delle vetture prescritto dal regolamento Lmp1 è, appunto, studiato per limitare il problema dei decolli. Anche se, forse, il problema un po’ rimarrà sempre: quando un prototipo incontra terreno irregolare (ad esempio, se va sull’erba), il suo fondo oppone all’aria una superficie molto grande (molto maggiore di una monoposto, come dice Victory).
E’ un problema che c’è sempre stato: proprio qui, su Motorsportblog, tempo fa è stato postato il video di un incidente di una Nissan Gr. C nel 90 sul rettifilo del Fuji. Lo stesso Pescarolo il suo incidente lo ebbe a causa del decollo della sua Matra su Les Hunaudières.
Quello che non mi spiego è come mai, di colpo, ne succedano così tanti, di questi incidenti.
GruppoC
03 giu 2008 - 23:54 - #32PS: Gabry, complimenti per l’immagine che hai messo nel profilo!
Vedo che anche tu sei un fan della BELLISSIMA Epsilon Euskadi!!!
Io non ho ancora deciso se la mia preferita è la Epsilon, oppure la Pescarolo.
Dario911
04 giu 2008 - 01:53 - #33La R15 sarà una barchetta semplicemente perché il regolamento LMP1 EVO, cui evidentemente si faceva riferimento, è stato definitivamente accantonato. Le case non hanno voluto concedere sconti alla federazione e, quindi, le barchette saranno ammesse anche in classe LMP1.
Da sempre, nella storia di Le Mans, questa configurazione ha rappresentato una variante importante della classe regina. Negli anni ‘50 vi erano le Mercedes 300 SLR e le Jaguar C e D, negli anni ‘60 la Lola T70 (esisteva la variante barchetta) e la Ferrari 330 P3, negli anni ‘70 la Matra MS670 e la Porsche 936, negli anni ‘80 la Lancia LC1, negli anni ‘90 le TWR-Porsche e le Ferrari 333SP.
Ebbene, personalmente ritengo una buona notizia che le barchette possano continuare ad essere presenti in griglia. Questo stimola il confronto tra scuole aerodinamiche differenti.
L’aerodinamica anteriore di Peugeot èd Audi è sostanzialmente molto simile, i concetti applicati sono i medesimi. Anteriormente l’Audi funziona bene, come dimostra il fatto che la riprogettazione dell’aerodinamica sia stata limitata al posteriore. Ho letto diversi articoli in cui, secondo diversi aerodinamici, la LMP più complessa sotto l’aspetto aerodinamico è la RS Spyder. L’andamento delle fiancate e lo splitter anteriore sono particolarmente complessi e garantiscono performance davvero eccezionali (i risultati lo hanno dimostrato ampiamente).
Pfadenhauer, che ha curato la RS Spyder, è stato l’autore della R8 e degli studi preliminari sulla R10. Quindi, di certo è uno che ne capisce davvero.
Riguardo infine, sempre alla R15, è stato Wolfgang Ullrich, direttore tecnico dell’Audi, a confermare che il progetto - in fasa avanzata - è relativo ad una barchetta e non ad una LMP1 chiusa.
Dario911
04 giu 2008 - 09:59 - #34In un’intervista sul sito ufficiale della 24 Ore, rilasciata dal grandissimo Henri Pescarolo, il campione francese afferma che, secondo lui, Peugeot ed Audi dovrebbero girare intorno ai 3″19. A suo avviso (condivido pienamente) la Peugeot di Sarrazin è stata l’unica a scendere così tanto con i tempi perché ha avuto la fortuna di sfruttare la pista asciutta nei primi minuti, prima che il tempo si guastasse di nuovo. La stessa fortuna non è però toccata alle Audi ed alle altre due Peugeot.
Secondo Pescarolo quest’anno i diesel, a Le Mans, sono intorno agli 800 cv. L’anno scorso, quando nelle interviste stimava la potenza delle diesel oltre i 700 cv, monsieur Henri ci azzeccò.
Pensate che davvero quest’anno Audi e Peugeot siano riuscite a spremere così tanti cavalli dalle loro vetture? A dire il vero a me sembra un po’ eccessivo…
Ad ogni modo, potrebbe anche darsi che la Peugeot, a Le Mans, possa aver mandato in pista la vettura di Sarrazin con la specifica di motore utilizzata nel corso delle qualifiche della LMS, molto più spinta e prestazionale.
Si sa che ottenere il miglior tempo nelle pre-qualifiche di Le Mans, costituisce un bel biglietto da visita per la gara. E, cosa non meno importante, assesta un bel colpo al morale degli avversari…
Beh, se le gare ci insegnano qualcosa, èè proprio che… tutto può essere!
Dario911
04 giu 2008 - 10:03 - #35La guerra per la vittoria a Le Mans, da molto tempo non assumeva i toni dello psicodramma come quest’anno. E’ una battaglia psicologica tra Peugeot e Audi.
Le Peugeot si dimostrano davvero dei fulmini sul giro secco, l’Audi risponde sorniona, ostentando sicurezza e non lasciandosi intimidire.
Sembra di essere tornati ai duelli 917-512, 936-A442 o 956-LC2!
GruppoC
04 giu 2008 - 11:39 - #36800 cv mi sembrano un po’ molti, però a 750, secondo me, ci si va vicini. Il fatto è che il diesel è un motore di fatto inedito nella storia delle corse, quindi ha un potenziale di sviluppo enorme.
Victory
04 giu 2008 - 14:36 - #37Dario sei troppo ottimista, non lasciarti influenzare dalle voci di corridoio, Pesca è sveglio tira acqua verso il suo mulino, durante l’inverno voleva che l’ACO concedesse ai benzina flange più grandi, perchè guardando i tempi a LM si era beccato in prova 7 secondi, da addebitare secondo lui solo a carenze di potenza, però non fece riferimento ai test quando la 908 girò in 3.26 e la Pesca in 3.28, quindi è ovvio che la velocità c’era ma si era concentrato solo per la corsa non per la pole.
L’anno scorso disse che avevano 750cv, la Peugeot ne dichiarava 700, un ingegnere della Peugeot intervistato da Autosprint affermò che non erano arrivati a quel risultato ma solo a 675cv e che speravano di farcela per questo anno. Poi se hanno motori più spinti non li schierano certo a LM, dove servono step più tranquilli.
Ma Pesca quando dice che hanno 800cv parla della potenza del motore senza flange? Se avessero veramente queste potenze non si fermerebbero a 339kmh in rettilineo, la 905 con 700cv faceva i 346kmh, la Gt-One è arrivata a 351kmh, cosa dovrebbe fare la 908 i 370kmh?
Victory
04 giu 2008 - 14:42 - #38La pole a LM te la godi per 48 ore, la vittoria per 1 anno, non la mandano in pista con un motore sprint, non devono dimostrare niente all’Audi, anzi sarebbe meglio nascondersi più possibile e poi mostrare i muscoli
Dario911
04 giu 2008 - 18:58 - #39Ma guarda che io non credo affatto a quello che ha detto Pesca, eh?!
Però alcuni siti hanno riportato che, quest’anno, le diesel si aggirano intorno ai 730 cv (da voci vicine alle rispettive scuderie).
Ricordati, riguardo alla pole, cosa fece la Mercedes nel 1999.
Schierò le CLK LM con le specifiche per il FIA GT, ottenendo la pole ma mandando arrosto i motori dopo 2 ore di gara.
La Peugeot non farà mai una cosa simile, ma non mi meraviglierei se avessero usato nei pre-test un motore con specifiche più spinte, per intimidire gli avversari. Non sarebbe la prima volta che qualcosa di simile accade. Le Mans è piena di simili storie…
Dario911
04 giu 2008 - 19:01 - #40Così facendo potrebbero spingere l’Audi a tentare di spremere qualcosina in più dal motore, o dalla vettura in generale, provocando cali di affidabilità (come accaduto a Sebring).
La Peugeot si è mostrata velocissima, all’Audi hanno cercato di colmare in qualche modo il gap, ma l’auto ha avuto problemi.
gabry92
04 giu 2008 - 19:44 - #41In pratica è una guerra sotto l’aspetto psicologico.
Victory
04 giu 2008 - 20:50 - #42si dai ho capito la tua ipotesi di strategia, peccato che il tempo piovoso non abbia permesso di vedere meglio la situazione, ma tranquilli mercoledi prossimo si ricomincia a girare seriamente.
Per quanto riguarda i cv dei motori, non capisco come possano guadagnare fino a 100cv in un anno, ma sono valori da era turbo in F1 senza restrizioni, qui invece ci sono le stesse flange dell’anno scorso, la pressione massima del turbo è sempre la stessa, spiegatemi voi se ci riuscite quali altri parametri si possono modificare per incrementare cosi tanto la potenza, dato che è direttamente proporzionale alla quantità d’aria e al gasolio iniettato
Victory
04 giu 2008 - 20:57 - #43Di solito quando una squadra dispone di 3 vetture, applica strategie diverse: una aggressiva, una normale più tranquilla e una conservativa di attesa. Vi ricordate le 3 Gt-One, a finire (senza vincere) è sempre stata quella dell’equipaggio giapponese che era il più lento e non ha spremuto la macchina, mentre quelle di Boutsen e Brundle sono sempre uscite di scena quando erano al vertice, perchè i loro piloti erano i più veloci e non si risparmiavano
Genè 908 HDI FAP
04 giu 2008 - 21:57 - #44avete sentito le dichiarazione di capello, è molto preoccupato del potenziale peugeot, e non credo che peugeot vada a mettere un motore più spinto proprio su un’ unico test prima della gara, anzi credo che si abbia tenuta nascosta, il tempo ottenuto da sarrazin, da lui stesso dichiarato ha detto ok che sono entrato in pista con pista asciutta, ok le gomme nuove, ok che non c’erano macchine più lente in pista ma il tempo che ho ottenuto è arrivato molto facilmente e senza chiedere molto dalla vettura.
Genè 908 HDI FAP
04 giu 2008 - 22:09 - #45per quanto riguarda genè non c’è stato nessun cedimento di sospensione, è saltato sopra il cordolo l’auto con il balzo si è girata e li ha preso il volo. Sicuramente sul balzo e avvenuto ciò che ha detto victory sull’energia cinetica.
gabry92
04 giu 2008 - 22:41 - #46P.S. @ Gruppo C
La Epsilon Euskadi è bellissima, ma come forme anche la 908 non scherza e nemmeno la Salini… Anche le Pesca sono molto belle.
Dario911
05 giu 2008 - 00:16 - #47Forse non mi sono spiegato. Io non penso che la Peugeot abbia intenzione di correre la gara co9n un motore molto spinto. Piuttosto, per tentare di impensierire ulteriormente l’Audi (le dichiarazioni di Capello ne sarebbero il risultato), ha utilizzato nel corso dei pre-test il motore in configurazione sprint. L’Audi, preoccupandosi, potrebbe essere spinta a tentare qualche escamotage dell’ultimo minuto, compromettendo l’affidabilità. In gara, per quanto la Peugeot possa applicare una strategia aggressiva con una delle sue vetture, non penso che ricorrerebbe ad un motore tanto spinto da rischiare la rottura. Poi, non si può mai dire…
Comunque, il miuo ragionamento si basa sull’esperienza della Peugeot nel 1992, con la 905 Evo 1 Bis.
Il tempone in qualifica Alliot lo siglò con una vettura dotata di specifiche particolarmente spinte, che furono abbandonate in vista della gara. In effetti, esaminando poi i tempi sul giro durante la gara, il record fu segnato dalla Toyota TS101, non dalle Peugeot.
In una gara come Le Mans, la prettica conta più che in Formula 1.
Victory
05 giu 2008 - 08:12 - #48Dario quando dico che una vettura la mandano in avanscoperta con strategia aggressiva, intendo tutte e tre co lo stesso motore, cambia solo il ritmo c’è sempre un equipaggio più veloce e uno più lento, al primo viene ordinato di inanellare giri veloci (va al 99%), all’altro di andare a più cauto (al 80%)
Victory
05 giu 2008 - 08:19 - #49Il discorso della pole del 1992 è solo una questione di pubblicità, prestigio e risparmio della vettura da gara; si qualificarono con un muletto e lo stesso fece la Toyota, a 36 ore dalla partenza la pretattica conta poco, la Toyota era quella, non avrebbero certo montato motori da qualifica per la gara per il timore che la Peugeot fosse veramente cosi veloce, il giro più veloce in corsa conta relativamente bisogna invece cercare di essere costantemente veloci
Dario911
05 giu 2008 - 09:20 - #50Si, ma ricordi la Mercedes nel 1998? Utilizzò le specifiche FIAT GT per tentare di spodestare la Toyoita. Nei pre-test si nascose, ottenendo il 3° tempo, con la Porsche e la Toyota in 1° e 2°.
La Toyota, preoccupata per a prestazione della 911 GT1, tentò di guadagnare qualcosa sul giro in vista della gara, incappando poi in problemi di affidabilità. La Mercedes, invece, partì addirittura con le CLK LM in configurazione sprint, che ruppero dopo meno di tre ore.
Il discorso di pre-tattica che faccio io è invece limitato alla giornata dei pre-test. Concluderli in testa, con un tempone, è sia un’ottima pubblicità che una forma di intimidazione verso i diretti avversari.