Storia Formula 1: circuito di Monza, uno dei più celebri del Circus

L'Autodromo Nazionale di Monza è uno dei più famosi del calendario iridato. Nella sua esaltante cornice si disputa il Gran Premio d’Italia di Formula 1, che è l’evento automobilistico per antonomasia del Belpaese. Anche se la pista ospita nel corso dell’anno diversi appuntamenti agonistici, il più importante è senza dubbio quello del Circus, che regala emozioni speciali agli spettatori.

Il rendez-vous brianzolo è molto amato dai piloti, specie da quelli della Ferrari, che apprezzano il caldo abbraccio della gente. Del resto, la sede della scuderia di Maranello sorge a poche centinaia di chilometri dal Parco Reale, teatro della gara tricolore. Qui gli uomini del "cavallino rampante" cercano sempre di conseguire il risultato più luminoso, per regalare le migliori gioie ai tifosi di casa, desiderosi di vedere le "rosse" sul gradino più alto del podio.

Nel mitico impianto lombardo, che vanta una tradizione unica e inimitabile, si vive il sapore della storia. E’ infatti uno degli autodromi più antichi del mondo, essendo nato nel 1922, su iniziativa dell’Automobile Club di Milano. Fa parte del gotha del motorismo internazionale e suscita sempre un forte interesse nei team e nei piloti.

La sua planimetria conta quattro lunghi rettilinei, che richiedono potenza e scorrevolezza aerodinamica nelle monoposto. Tra le sue curve più famose ci sono la variante della Roggia, le due di Lesmo, la variante Ascari e la parabolica, il cui nome è entrato nella leggenda. In questa tela si sono incise delle opere strepitose dell’agonismo a quattro ruote. Alcune di queste sono entrate direttamente nella leggenda.

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