
Cresce di un evento il calendario 2008/09 del campionato A1GP, ma la novità più grande è che la serie per nazioni per la prima volta in quattro stagioni approderà in Italia, al Mugello, per la prova d’apertura.
Oltre all’Italia le new entry della prossima annata sono Portogallo, dove è in costruzione il nuovo autodromo dell’Algarve, nei pressi di Portimao, ed Indonesia. Devono ancora essere annunciati i circuiti che ospiteranno le prove in Cina, Sudafrica e Gran Bretagna, mentre il nono weekend deve essere ancora definito del tutto, dopo di che la FIA dovrà fornire il suo nullaosta.
Per quanto riguarda i test precampionato uno di questi si svolgerà come d’abitudine a Silverstone dal 18 al 20 Agosto, mentre i team prenderanno confidenza con il tracciato del Mugello dal 17 al 18 Settembre, appena prima la gara d’apertura.
Questo il calendario 2008/09:
- 21 Settembre 2008: Mugello, Italia
- 5 Ottobre 2008: Zandvoort, Olanda
- 9 Novembre 2008: Jakarta, Indonesia
- 23 Novembre 2008: Sepang, Malesia
- 14 Dicembre 2008: (TBA), Cina
- 25 Gennaio 2009: Taupo, Nuova Zelanda
- 22 Febbraio 2009: (TBA), Sudafrica
- 15 Marzo 2009: Città del Messico, Messico
- 29 Marzo 2009: TBA
- 12 Aprile 2009: Algarve, Portogallo
- 3 Maggio 2009: (TBA), Gran Bretagna
Via | A1GP
gabry92
10 giu 2008 - 18:38 - #1Era ora che l’A1GP arrivasse pure in Italia… con il nuovo corso Ferrari, e se il campionato sarà gestito bene da Texeira, l’A1 GP può pestare i piedi anche alla F1…
angelopellef1
10 giu 2008 - 19:16 - #2nn possono farla ad imola ??
gabry92
10 giu 2008 - 22:08 - #3Il Mugello è di proprietà della Ferrari.
Robocop81
10 giu 2008 - 23:37 - #4Finora il campionato A1 GP non mi ha mai deluso, sia sotto l’aspetto dello spettacolo in pista che della filosofia del campionato, anche se l’ultima edizione la scarsa competitività del team azzurro mi ha deluso parecchio, spero che con l’utilizzo di una macchina più sofisticata le cose cambino radicalmente, sperando che non ci siano polemiche nel caso di una eventuale “rinascita” del team italiano, dal momento che le macchine sono anch’esse italiane…