Mentre Lewis Hamilton fa i suoi ormai soliti proclami di vittoria e “gare in pugno”, il suo team inglese non punta il dito contro Hamilton, ma si scusa con la Ferrari. Questo in poche parole il dopo Montreal del fattaccio che ha interessato Hamilton e l’incolpevole Kimi Raikkonen.
Così, in maniera molto politica, dopo l’incidente in Canada - del quale trovate qui anche una dettagliata gallery, i vertici della McLaren-Mercedes hanno chiesto scusa alla Ferrari per l’errore di Hamilton.
Scuse arrivate dopo quello del pilota inglese che si sono così unite a quelle dei grandi capi della scuderia anglo-tedesca nei confronti del team avversario per eccellenza. A rivelarlo è stato il sito Autosport.com, secondo il quale domenica notte a Montreal il boss di Mercedes-Benz motorsport, Norbert Haug, e l’amministratore delegato di McLaren F1, Martin Whitmarsh, si sono incontrati con il direttore della Scuderia di Maranello, Stefano Domenicali, chiedendo ufficialmente scusa per il drammatico errore del loro pilota, vice-campione del mondo in carica.
Ma le scuse arrivate da Woking non sono comunque una ammissione di colpa vero sil loro pupillo. Anzi, in casa McLaren e’ strenua la difesa del pilota inglese, con l’ovvio intento di non fargli perdere fiducia e concentrazione per l’immediato futuro. Tanto che Haug ha preferito scherzarci sopra:
“Sono cose che succedono. Non sono mai stato un fan delle safety car: quella del Canada era una Mercedes, ma non ci ha portato fortuna… Si vince come squadra e si perde come squadra. Lewis stava dominando la gara prima che la safety car vanificasse quanto costruito fino a quel momento in gara. Lewis ha colpito una macchina ferma, e’ stato un nostro errore. Ma non lo biasimo perche’ in Canada lui ha guidato in modo eccezionale, da fuoriclasse“.
via | Tiscali Sport (grazie a Boio per la segnalazione)
Boio
14 giu 2008 - 10:08 - #51@40 il fatto di produrre quasi tutto ciò che abbia a che fare con un motore spiega già da solo la competenza tecnologica raggiunta da quella casa…
anche honda produce motori per aerei e ora ha progettato in toto un aereo, Daimerl Benz si è limitata alla percentuale tedesca del nuovo airbus…
Boio
14 giu 2008 - 10:24 - #52se non erro poi dovrebbe essere la philips a detenere il maggior numero di brevetti,
Rando
14 giu 2008 - 10:53 - #53ho letto 5 commenti e ho letto solo una marea di baggianate da fan con il paraocchi…
colmar
14 giu 2008 - 11:02 - #54Il numero di brevetti non vuol dire proprio niente.
Si possono brevettare 200 invenzioni banalissime che non ne valgono come una importante. Anzi, se una invenzione e’ davvero rivoluzionaria si preferisce NON brevettarla, perche’ il brevetto obbliga alla pubblicazione dell’invenzione, ed espone al rischio (alto) che la sua funzione venga replicata legalmente da qualcun altro, variando qualche componente fondamentale. In pratica si aiutano gli altri a capire cio’ che si e’ fatto e gli si rende la vita piu’ facile nel progettare un sistema equivalente ma diverso.
Inoltre il brevetto dura solo 20 anni e dopo non se ne possono piu’ sfruttare i diritti. Ecco perche’ ad esempio la formula della Coca Cola rimane segreta e non e’ brevettata.
Detto questo, la Ferrari possiede un know how estremamente elevato in un campo estremamente ristretto (auto sportive e da corsa). Il know how della Daimler e’ estremamente piu’ vario e spazia dai diesel alle soluzioni per trazione ibrida, al trattamento dei gas di scarico, alla sicurezza attiva e passiva (in caso di scontro preferireste trovarvi a bordo di una Ferrari o di una Mercedes? La risposta e’ ovvia…) oltre ovviamente ai motori da competizione (F1 e DTM). Tecnologicamente la Mercedes eccelle in tantissimi settori dell’auto, la Ferrari solo in alcuni ambiti.
giulianog
14 giu 2008 - 11:34 - #55Sono d’accordo ma funziona con le “formule” non coi brevetti…se non erro ho letto da qualche parte che F. Williams (correggetemi pure) comperava le Ferrari per “studiarle” con calma….diciamo… ;-))
giulianog
14 giu 2008 - 11:38 - #56All’occhio più attento uno sguardo ad un’invenzione può già farne intuire il funzionamento ma una formula, anche se sezionata ed analizzata da esperti chimici ecc. sarà sempre difficilmente “clonabile” tale e quale…
giulianog
14 giu 2008 - 11:40 - #57ecco perchè sarebbe un’autogol renderla pubblica….vedi “codici” Microsoft
colmar
14 giu 2008 - 12:22 - #58A parte il fatto che anche una formula chimica e’ una invenzione, credo che tu ti riferisca ad un sistema meccanico o elettronico che sia.
Il fatto che Williams comprasse le Ferrari mi sembra del tutto inverosimile. Cosa se ne sarebbe fatto delle Ferrari stradali? (Semmai gli avrebbero fatto gola le F1!)
Un conto e’ capire il principio di funzionamento di qualcosa, un altro e’ essere in grado di FARLA funzionare. E il brevetto dice proprio questo! Rivela tolleranze di lavorazione, trattamenti superficiali e termici, uso di materiali particolari. Tutte cose che richiederebbero uno sforzo enorme per essere scoperte solo per osservazione! Metti pure caso ad, esempio, che si riesca a capire la composizione chimica di un rivestimento innovativo, cio’ non vuol dire che si sappia come sia stato possibile depositarlo in quella maniera sul quel particolare metallo! A meno che il complesso processo di deposizione non sia stato brevettato e quindi reso pubblico.
Per concludere, le soluzioni innovative sviluppate in F1 non vengono brevettate, proprio per questo motivo.
gs
14 giu 2008 - 12:28 - #59la mercedes è la macchina preferita dagli zingari e dagli albanesi e questa la dice tutta !!!!
Sicuramente sarà una macchina comoda per spostare le roulotte !!! Alcuni modelli di mercedes atualmente in produzione sono veramente orrendi e patetici, uno sembra un carrofunebre fatto a suv !!!
giulianog
14 giu 2008 - 13:14 - #60Ok Colmar…sì le F1 intendevo! Solo che poi per problemi finanziari dovrebbe averele messe all’asta….
cabo
14 giu 2008 - 13:32 - #61mi spiacedirlo ma i tifosi mc laren non sono pochi..tutt’altro..
colmar
14 giu 2008 - 14:09 - #62@Colmar
Le F1 non vengono vendute se non dopo alcuni anni da quando hanno smesso di correre, il che le rende del tutto obsolete visto il ritmo con cui progredisce la F1.
Quindi se Williams le ha comprate lo avra’ fatto solo per passione personale, non certo per investigarne i segreti tecnici…
Ogamitto
15 giu 2008 - 08:16 - #63Io ci ho lavorato 2 anni in Mercedes e conosco molto bene il dialogo tra designer e ingegneri, forse il migliore che ho avuto in carriera. Tutte e 2 le case hanno da dire tantissimo e diranno tantissimo per innovazione e talento, ma sono diverse.
Riguardo all’aereo Honda (ho lavorato 3 anni alla Honda auto), l’aereo la costruito in collaborazione con la Piper che a sua volta e`controllata dalla Lockheed. Al massimo la Honda da sola poteva fare gli aereoplanini di carta.
Ogamitto
15 giu 2008 - 17:06 - #64Premetto non e` tanto importante, ma vorrei sapere se il disappunto che qualcuno esprime nei miei confronti (-1) sono dovuti alle evidenze della mia carriera (dimostrabili con il curriculum) o al mio desiderio di vedere il titolo mondiale alla Rossa?
Boio
16 giu 2008 - 10:26 - #65@ogamitto non chiederlo perchè mi piacerebbe sapere chji li mette i voti