Tutt’attorno c’è il nulla, un’ipotesi a un’ora di strada da Malaga.
E che strada.
Qui hanno girato l’inseguimento improbabile e spettacolare di Mission Impossible II tra Cruise Tom, con una SpeedTriple 911 (996), e una donna asiatica a bordo di una Boxter Audi TT. Ricordo solo che era una gnoccolona, poi basta.
Comunque: la strada di Ronda è considerata una delle strade più belle del mondo, sale, si arrampica tra roccie e valloni. La primavera spagnola sembra una parentesi breve tra folate di vento, colori invernali, un cielo indeciso preso per i fondelli da un sole telefonato.

Scorci della strada di Ronda e lo splendido panorama che accompagna chi guida.
Monta su, si gira su se stessa, la strada per Ronda e, alla fine, ti deposita dentro il resort. Per la verità è quasi un’entrata anonima segnata da due colonne di pietra e una triste freccia a destra. Ascari. Solo questo.
Appena entrato trovo il casottino del guardiano. E’ in pietra, sembra quasi l’ingresso di quelle lottizzazioni lussuose piene di ville.
La sbarra a livello che si alza e il cartello a sinistra che ti dice che qui i lavori stanno continuando. Il resort per essere tale ha bisogno dell’albergo che qui ancora non c’è. Lo stanno costruendo.

Subito a destra uno scorcio dello splendido tracciato. E’ la staccata dopo il rettilineo principale, ci arrivi pieno, una leggera scollinata e, con la macchina sbilanciata, una piega a sinistra da prendere decisi.
La strada di accesso ti deposita, alla fine, nel paddock. Un impianto talmente affascinante che cercherò di descrivere con queste fotografie.

Ecco la panoramica del paddock. La strada di fronte è quella che proviene, costeggiando la pista, dall’ingresso. A destra è possibile intravedere due costruzioni che sembrano hangar della seconda guerra mondiale. Qui si trova il parco…giochi. A sinistra l’edificio dei box che ne ospita oltre 10.
Due viste dell’interno. Questi hangar sono posizionati uno di fronte all’altro. In uno è custodito una parte del parco auto disponibile per testare gli pneumatici della Continental mentre, l’altro, ospita la nuova Ascari stradale di prossima presentazione e, più in generale, l’officina stessa della Ascari. Si noti una Radical in fase di revisione.
L’ingresso della ClubHouse che si trova nel paddock. L’architettura è quella classica andalusa, con la corte interna, e che richiama perfettamente il mix tra cultura mediterranea e nord africana.

Anche l’interno della club house esprime un mix di arredamento mediterraneo con la classica attenzione inglese per i dettagli. Pareti e vetrine piene di “chicche” d’epoca, un ristorante dedicato e un patio con piscina e spazio relax. Non ci sono commenti a queste immagini.


Sopra: la zona relax con l’ingresso della pit lane e, più esterno, si intravede il curvone di appoggio che immette sul rettilineo pricincipale. Subito dopo una vista della pit lane e il rettilineo.
L’occasione per visitare e guidare questa meraviglia mi è stata offerta dall’invito Continental per testare il loro nuovo pneumatico sportivo Sport Contact 3. In poche parole la migliore presentazione tecnica e dinamica alla quale io ho partecipato. Non solo una pista estremamente significativa, grazie al tracciato, ma anche perchè a disposizione c’era un plateau di cavalleria e di diverse tipologie di vetture che faceva impressione: Lamborghini e Audi RS4, Golf R32, Ford Focus ST, Alfa Brera, Mitsu EVO, Bentley GT, BMW serie 6 ma, sopratutto, tutta la seria 911 (993,996,997) dotate della serie Sport COntact 1, 2 e 3. Ognuna delle 3 Porsche era dotata di un impianto telemetrico raffinatissimo che consentiva di poter analizzare, scaricandoli sul computer, tutti i propri parametri di guida. Una giornata intera a girare, salendo e scendendo da ogni modello, per poter testare a fondo e con tutte le architetture telaistiche e di trazione disponibili, questi nuovi pneumatici hi-performance della Casa tedesca.
Il sistema di acquisizione montato sulle Porsche era un Datron che misurava l’accelerazione laterale e longitudinale, la frenata, l’acceleratore e, una telecamera, rimandava le immagini in diretta e con tutti i dati sotto forma di grafico, direttamente su un megaschermo montato in uno dei box.
Alcuni dati telemetrici potevano essere trasmessi “live” sul megaschermo insieme alle immagini riprese da una serie di telecamere distribuite lungo il tracciato e dalla “camera on board.” Inoltre avevo in dotazione una specie di chiavetta-chip che inserivo dentro l’acquisitare, montato in vettura, per poi poter scaricare i miei dati direttamente nel computer.
L’impianto è dotato anche di una scuola di pilotaggio: “l’Ascari Race Academy” che, tra l’altro, è dotata di ben 8 Radical. Erano presenti per deliziare i giornalisti con alcune sessioni di giri al fianco dei piloti. Personalmente non sono salito - conoscendo bene il prodotto ;-) - ma mi ha molto divertito sentire i loro commenti alla fine dei giri.
Una splendida opportunità questa presentazione sia per provare, finalmente con tutti i crismi del caso, un prodotto veramente eccellente quale il Continental Sport Contact 3 ma anche per riportare a casa l’esperienza di aver guidato in uno degli impianti più affascinanti e guidati del Mondo.
nicolo'
03 apr 2006 - 11:23 - #1ahhhhh come si sul dire … un paradiso in terra. auto potenti, un percorso mozzafiato e infine un resort di lusso
Vanni
03 apr 2006 - 12:08 - #2quando penso alla spagna mi viene sempre un filo di tristezza…poi voi ci aggiungete un parco auto da urlo,qualche foto delle loro strade alla need4speed,che sembrano fatte apposta per divertirsi a bordo di un’auto(o moto)sportiva,e mi viene la voglia di fare le valigie e trasferirmi li subito…maledetti!
Calvin
03 apr 2006 - 17:15 - #3Veramente l’inseguimento in MI:2 era tra una Porsche 911 (996) cabrio e una Audi TT roadster.
Esiste pure una scena (sul finale) dove Cruise a bordo di una Speed Triple si scontra con il cattivo, ma se non erro quella scena é stata girata in Australia.
Byez
Marco Della Monica
03 apr 2006 - 17:56 - #4Beh..avrei giurato che lui stesse in moto. Chi guidava la 996? Comunque la scena di questo inseguimento, di cui mi correggi i soggetti ;-), è stata girata proprio in quella strada
lordmarkus
03 apr 2006 - 18:53 - #5la 996 era di tom cruise ovviamente…. una donna su una porsche…. figuriamoci!! :D :D
Dago™
08 apr 2006 - 00:57 - #6Fantastico
mau
25 ott 2006 - 11:54 - #7A parte che in missionImpossible la Speedtriple di tom cruise era inseguita da un Triumph Daytone e la gnoccolona sul TT era inseguita da Tom Cruise a bordo di un Boxter.
Che posto incredibile
Brutal penitrations.
11 mar 2007 - 13:08 - #8Brutal penitrations.Brutal penitrations.
Blog de Motor » Blog Archive » Klas Z
24 set 2007 - 16:13 - #9[…] En Ronda, la mítica ciudad malagueña cuya imagen tenemos asociada a bandoleros y toreros, el multimillonario Klas Zwart , antiguo piloto de Formula 1, dio vida a sus sueños hace ya más de dos años, un complejo hotelero, hotel de 5 estrellas con 40 habitaciones, en un entorno de ensueño por lo paradisíaco, en el que se incluye uno de los mejores circuitos de Europa, su coste de obra fue de más de 30 millones de euros, un lugar donde el protagonista único es el motor y el ocio a él asociado. Los coches de competición han encontrado aquí su paraíso y aquellos privilegiados que se lo puedan pagar también. […]
ZRBLOG » Blog Archive » Ascari Race R
10 ott 2007 - 15:31 - #10[…] Tempo fa scrissi su Motorsportblog il resoconto di un mio viaggio all’Ascari Race Resort in occasione di un test di gomme. Uno spettacolo unico, il posto definitivo per ogni pilota. Per leggerlo puntate il vostro browser qui dove potete anche vedere anche qualche foto significativa. Ma prima ancora guardatevi questo video… […]
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07 nov 2007 - 16:07 - #11[…] […]