Si sente dire spesso nei bar sport che l’attività agonistica della Ferrari è sostenuta dalle risorse economiche della Fiat. Una cosa che non corrisponde al vero, come tiene a sottolineare il presidente Luca di Montezemolo in un’intervista al giornale The Daily Telegraph: “Non riceviamo un centesimo da Fiat. Non penso che la gente se ne renda sempre conto. Per una piccola compagnia come noi battere i grandi costruttori è un successo di grande rilievo“.
Il riferimento è, ovviamente, alle varie Bmw, Mercedes, Renault, Toyota e Honda. La conferma dell’assenza di finanziamenti da parte del gruppo torinese non fa altro che esaltare la portata dei successi conseguiti dalle “rosse” negli ultimi anni, smentendo le dicerie della piazza. Il comparto Formula 1 viene sostenuto con una parte dei ricavi della produzione stradale e con il lauto apporto degli sponsors.
Rispondendo a una domanda sull’eventuale quotazione in borsa della Ferrari, il numero uno di Maranello ha detto: “Non accadrà mai. Beh, forse ci sarà la possibilità tra 10-15 anni, chissà? Ma non ora“. Anche questa è una bella notizia per gli appassionati del “cavallino rampante”, la cui azienda continuerà a vivere senza quello stress da risultati (finanziari) che potrebbe mortificare gli aspetti emotivi, storici e culturali del brand.
Via | F1grandprix.it
Dario911
01 lug 2008 - 21:30 - #101Un altro dei motivi per cui non corre in LMS e nelle competizioni sotto l’egida ACO, a parte il numero minimo di esemplari prodotti, risiede nelle dimensioni non conformi al regolamento del corpo vettura. Per ottenere l’omologazione ACO, l’auto deve avere le medesime dimensioni del modello di serie e rientrare comunque in un rettangolo di 5 metri per 2.
La MC12 non soddisfa nessuna di queste caratteristiche: per l’omologazione inn FIA GT l’hanno dovuta accorciare di circa 30 centimetri, alterando le dimensioni del modello originario prodotto in serie (contravvenendo al regolamento, dunque).
L’ACO non ha voluto concedere invece sconti, eliminando dal novero delle auto elegibili in classe GT1 la Maserati.
Quindi, tirando le somme, che che se ne dica in Italia (leggi Autosprint… quei pagliacci), la MC12 corre solo grazie ad una nutrita lista di deroghe regolamentari.
Che poi sia una vettura splendida, affascinante, sono perfettamente d’accordo. Ma non mi si dica che sia anche regolare al pari delle altre!
lancer evo
01 lug 2008 - 21:33 - #102100: dario, io non strumentalizzo assolutamente niente, anzi, ho pure trascritto ciò che ti ho confutato…
“Lancer evo, ma leggere qualcosina prima di scrivere proprio no, eh?! Eppure leggere fa bene, aiuta!”
Dipende da cosa i miei occhi sono costretti a leggere :DDD
Ps: nel 100 parli di peso politico di Fiat, eppure a me la casa torinese non pare avere tutto questo peso politico, se le nuove norme antiinquinamento la penalizzano talmente da aver costretto Marchionne a una protesta in “grande stile”.
Dario911
01 lug 2008 - 22:14 - #103Fiat, leggasi Ferrari. Non dirmi che la Ferrari non ha peso in sede FIA. Vedi come, dalla sera alla mattina, nel 2006 fece dichiarare fuorilegge il mass-damper della Renault, che lo utilizzava da ormai almeno due anni, alla luce del sole.
Perché? Beh, non riuscendo a raggiungere la vittoria in pista, ci provò fuori… nelle aule d’appello. Peccato che il giochetto le andò male.
Questo, giusto per capire che la Ferrari ha eccome voce in capitolo.
Per quanto riguarda il test di EVO, non ho scritto che la Ferrari è uscita umiliata, che ha perso miseramente, che è stata irrisa. Ho riportato quel che è stato il giudizio della rivista: la RS è più organica e coinvolgente, e sembra più naturale della Scuderia, che si sforza troppo per ostentare il legame con la formula 1, al contrario della RS che sembra davvero una stretta derivazione della versione Cup.
Non mi pare che si tratti di un giudizio offensivo, o di aver inventato qualcosa.
Quando parlavo di leggere, mi riferivo al caso della Maserati, non ad altro. Ci mancherebbe, mi dispiacerebbe averti offeso e, se così è stato, ti chiedo scusa. Non era mia intenzione.
Comunque, per quanto riguarda la MC12, le cose che ho scritto non le ho solo lette, ma le ho imparate chiacchierando nei box, a Vallelunga, con team manager e piloti del GT Italia, a settembre 2007.
Dario911
01 lug 2008 - 22:23 - #104Anche la Porsche ha protestato per le norme sulle emissioni, giustamente. Ha rilevato quanto sia assurdo far rientrare nel novero delle Fiat sia le Ferrari che le Maserati, in modo da regolarizzare “d’ufficio” le emissioni delle vetture dei due marchi, non vincolando di fatto le case ad intervenire davvero sulle emissioni. In pratica, Ferrari e Maserati vengono conteggiae come Fiat, quindi “promosse”.
Viceversa la Porsche, che è un costruttore indipendente, non può far rientrare le proprie auto nella media di un costruttore generalista del gruppo (come appunto Fiat e Ferrari), essendo di fatto costretta ad intervenire concretamente per regolarizzare le emissioni della gamma.
Ecco uno dei sospetti motivi alla base della scalata di Porsche alla VW. Anche se dubito ci sia solo questo alla base di una manovra tanto imponente e costosa.
stern
01 lug 2008 - 22:47 - #105Ho letto che qualcuno oggi pomeriggio ha detto che il “marchio” Ferrari è “secondo solo a Coca-Cola” beh ha detto un’immensa fesseria…
Ferrari non è presente neppure nella classifica assoluta dei primi 100 marchi più importanti al mondo potete controllare,
anno 2006:
http://www.ourfishbowl.com/images/surveys/BGB06Report_072706.pdf
Al 1° posto si trova Coca-Cola, valore del marchio: 67,000 milardi di $ !!! (2006)
Al 2° posto Microsoft, 56,926 miardi di $ (2006)
Porsche si trova all’80° posto, valore del marchio: 3,927 miliardi di $ (2006)
FIAT non è tra i primi 100.
Prima di parlare è sempre meglio informarsi… :-)
giulianog
01 lug 2008 - 23:23 - #106Purtroppo non ho trovato l’articolo ma in compenso mi ero dimenticato di dire che la Porsche ad Adria ha corso sub-judice (problemi per una sospensione non omologata) e che l’Aston Martin Gt1 (ha i restrittori ancora nelle dimensioni del 2006 per compensare una carenza di competitività) tanto competitiva non è visto che ha vinto a le Mans con la DBR9 Gulf…a meno che non abbia corso un altra macchina…..tutto per dire che le ingiustizie (presunte) non sono sempre a favore della Ferrari ….vedi la pagliacciata del Drive trough appioppato a Bertolini…..
giulianog
01 lug 2008 - 23:24 - #107tanto poco competitiva non è..volevo dire…
Dario911
01 lug 2008 - 23:39 - #108All’Aston hanno fatto una furbata. Quando l’anno a cavallo tra il 2006/2007 l’azienda stava per essere ceduta dalla Ford, lo sviluppo della DBR9 fu momentaneamente sospeso a causa dell’incertezza sul futuro che gravava sui piani sportivi della casa. Pertanto, per compensare la mancanza di un up-grade aerodinamico, fu deciso di concedere alla DBR9 restrittori più favorevoli. Peccato che la DBR9 (la GT1 più bella che esista attualmente, a mio avviso!) fosse in realtà già competitiva e che, recuperate le lacune aerodinamiche, si sia rivelata davvero una bella gatta da pelare per tutti. Peccato che lo scorso anno non abbia vinto!
Sapevo della sospensione della Porsche. Ma mi sembra strano che se ne siano accorti solo ora, dopo decine di gare e verifiche già effettuate!
Mi sa tanto che qualcuno inizia a temere un ritorno della Porsche in GT2.
Basti pensare che, dopo l’appello presentato dall’AF contro il Prospeed per le presunte irregolarità di Monza, la commissione FIA ha multato il team italiano per aver presentato un esposto immotivato, che ha provocato una “perdita” di tempo alla commissione disciplinare della federazione. Mi sa tanto che qualcuno ha deciso di rompere le scatole alla concorrenza scomoda per cacciarla definitivamente dal campionato.
Esposti, soffiate, improvvise irregolarità… mah! E prima che facevano i commissari? Dormivano?
E’ un po’ come la boiata della Pirelli lo scorso anno, in GT Italia. Le Porsche vincevano poi, di punto in bianco, forniture sbagliate di pneumatici a ripetizione. Si, guarda caso! Tanto è vero che il team Victor si ritirò, mentre l’Autorlando fu convinto a restare fino alla fine.
giulianog
02 lug 2008 - 09:30 - #109Effettivamente troppa “invadenza” di commissari, commissioni ecc. ecc. rovina sempre lo spettacolo (ammesso e non concesso che si veda…questo spettacolo)
the Vintage
02 lug 2008 - 11:27 - #110@Stern:
“Prima di parlare è sempre meglio informarsi…”
ti quoto! infatti avresti dovuto leggere che la classifica include solo società quotate in borsa. dubito che il marchio Ferrari valga meno di Lexus, Burberry, BP o Caterpillar.
Jeff Gordon
02 lug 2008 - 12:16 - #111stern
02 lug 2008 - 12:18 - #112@ the Vintage
Ti ricordo che FIAT S.p.A. è quotata in borsa, e Ferrari è di proprietà di FIAT S.p.A., ora a meno che la matematica non sia un’opinione, a te le conclusioni…
the Vintage
02 lug 2008 - 12:31 - #113si parla del marchio Ferrari, non FIAT. la Ferrari non è una “publicly traded company”, requisito per partecipare alla graduatoria.
In ogni caso Morgan Stanley all’inizio del 2007 ha valutato il marchio Ferrari sui 4 miliardi di €, il che la posizionerebbe tra il 50° e il 60° posto di quella classifica.
Dario911
02 lug 2008 - 14:22 - #114La Ferrari è quotata in borsa. E’ stato possibile grazie alla falsa vendita Maserati ed al gioco delle plusvalenze (alla Tanzi, insomma).
the Vintage
02 lug 2008 - 15:28 - #115No, la Ferrari non è quotata in borsa. Fiat Spa lo è. Gli azionisti della Ferrari sono Fiat all’85%, Piero Ferrari al 10% e una società di Abu Dhabi al 5%.
giulianog
02 lug 2008 - 16:22 - #116La Ferrari NON è quotata in borsa….LCdM ha escluso in un intervista che questa possibilità avvenga prima di 10 o 12 anni….
stern
02 lug 2008 - 16:46 - #117Qualcuno in precedenza aveva dichiarato che il marchio Ferrari era alle spalle di Coca-Cola, una vera idiozia.
Ferrari non è quotata, ma lo è FIAT S.p.A., ora, va’ da se’ che Ferrari è un sottoinsieme di FIAT pertanto il valore di FIAT deve per forza di cose rappresentare il totale, FIAT vale attualmente 13,000 miliardi di euro.
Dubito fortemente che il valore di Ferrari da sola possa rappresentare 4,000 miliardi di euro…
Sopratutto se si considera che FIAT S.p.A.ha un fatturato di circa 60,000 miliardi di euro, mentre Ferrari ha avuto ricavi pari a 1,668 miliardi di euro nel 2007…
giulianog
02 lug 2008 - 17:23 - #118C’era qualcuno che aveva accampato anche l’idea di fare auto Fiat marchiate Ferrrai…così si sarebbero vendute meglio….mi vien da piscirmi addosso dalle risate…..
Dario911
03 lug 2008 - 09:32 - #119Una fiat resta sempre una fiat. Con qualunque marchio sul cofano. Che dio ce ne scampi! Ho avuto più problemi che altro dalle fiat che abbiamo avuto in famiglia!
DBU
16 nov 2010 - 01:28 - #120Frodi brevettali. La tecnologia ibrida doppia frizione con motore elettrico nel mezzo è stata “mutuata” da un brevetto che la Fiat non ha mai voluto acquistare, ma soltanto spudoratamente copiare. Invito e visitare il mio blog dove “vitalità” e disinvoltura dei progettisti Fiat appaiono in piena evidenza: propulsoreibridosimbiotico. Chiunque abbia a cuore una onesta etica industriale in difesa della proprietà intellettuale conosca la storia raccontata nel mio blog. Se le industrie possono permettersi impunemente di copiare le idee, in quanto per difenderle occorrono cause costosissime, a cosa servono i brevetti? Come possono i nostri giovani trovare coraggio intellettuale se i potentati economici schiacciano i diritti dei singoli? Se vi accingete a richiedere un brevetto oppure proporlo ad un’azienda, la mia esperienza con la Fiat può esservi utile per muovervi con migliore circospezione. Ulisse Di Bartolomei