GP Spagna F1, Alonso: la Ferrari può attaccare

Fernando Alonso esprime il suo animo pugnace e rivela l'ottimo momento della Ferrari. Per la prima volta da quand'è a Maranello l'asturiano può disputare il GP di Spagna all'attacco, senza giocare sulla difensiva. "Ciò non significa che vinceremo", si schermisce.

2013_fernando_alonso

Il fuoriprogramma capitato ieri a Fernando Alonso non ha certo diluito la sua fiducia. Il pilota asturiano si presenta infatti al GP di Spagna 2013 mai così determinato ed ottimista, tanto da rivelare uno spirito pugnace e battagliero. “Credo sia la prima occasione in cui arriviamo (a Barcellona, ndr) con una vettura così competitiva – ha ammesso il 31enne di Oviedo –. Questo non significa che automaticamente lottereremo per le posizioni di vertice, perché tutti gli elementi devono comunque girare per il verso esatto. Sarà fondamentale disputare una gara senza grattacapi o inconvenienti di natura meccanica”.

“Ci presentiamo al week-end di gara con un approccio estremamente positivo. Siamo consapevoli del nostro potenziale e vogliamo sfruttarlo – il commento di Alonso, raccolto da Autosport –. Sento di poter attaccare, come mai è successo (a Barcellona, nda) in tre anni di Ferrari”. Il due volte campione del mondo rivela poi di non prestare eccessiva attenzione alla corsa iridata. “Ci sono ancora molte gare ed ognuna di queste può riservare sorprese –. L’anno scorso vincemmo l’appuntamento in Malesia di pura fortuna, mentre in stagione abbiamo già registrato due passaggi a vuoto”.

Alonso è stato ieri protagonista di uno spiacevole episodio. Il pilota sarebbe infatti stato denunciato da un fotografo, il quale lo accusa di avergli rotto una macchina fotografica da 6.000 euro. Il Cavallino ha tuttavia negato la presenza dell’esposto.

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