GP Spagna F1, qualifiche Ferrari viste da Alonso e Massa

Le prove di qualificazione del GP Spagna F1 hanno consegnato alla Ferrari il quinto e sesto tempo, con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa, ma il brasiliano è stato poi retrocesso al nono posto in griglia dopo la scelta dei commissari di penalizzarlo per aver ostacolato Mark Webber durante la Q2.

Il risultato, come evidenzia il sito del "cavallino rampante", è giunto al termine di una sessione molto combattuta, come testimonia il divario fra le otto monoposto più veloci, tutte raccolte in meno di un secondo. Nella fase finale del confronto di ieri pomeriggio entrambi i piloti della scuderia di Maranello sono scesi in pista coprendo due ‘run’ con pneumatici a mescola Media. Alonso è transitato sul traguardo qualche secondo prima di Massa, precedendo il brasiliano nella classifica finale di un solo millesimo.

La pole position è andata alla Mercedes di Nico Rosberg, seguita dalla vettura gemella di Lewis Hamilton e dalla Red Bull di Sebastian Vettel. Poi la Lotus di Kimi Raikkonen, quarto al termine del confronto.

Ecco il resoconto di Alonso: "E’ ormai noto come il sabato sia il nostro punto debole e la quinta posizione è più o meno quello che ci aspettavamo. Eravamo ben consapevoli che sia Red Bull che Mercedes sarebbero state molto forti, ma se è vero che dobbiamo cercare di riguadagnare punti su Vettel è anche vero che le Mercedes per colpa dell’alto degrado non ci spaventano troppo. Io e la squadra siamo ottimisti per la corsa, il passo gara è buono e di solito la domenica riusciamo ad andare meglio. Come sempre in questo campionato sarà importantissimo scegliere la strategia migliore, anche perché tra le due mescole c’è poca differenza a livello di degrado".

Questo il punto di vista di Massa: "Non posso dirmi soddisfatto del risultato perché mi aspettavo qualcosa in più dopo i tempi registrati al mattino. Purtroppo nel terzo settore un leggero sottosterzo mi ha fatto perdere rispetto agli avversari ma mi sento ugualmente molto fiducioso perché la nostra macchina sembra competitiva. Adesso dobbiamo concentrarci solo sulla gara, perché sarà lunga e potrà accadere di tutto. Rispetto la decisione presa dai commissari in merito a quanto accaduto con Webber in Q2, non era mia intenzione ostacolarlo e in tutta onestà non ritengo di avere penalizzato la sua qualifica".

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