GP Spagna F1, le qualifiche di Barcellona viste da Pirelli

Come abbiamo visto, le prove di qualificazione del GP Spagna F1 hanno consegnato la pole position a Nico Rosberg. Per il pilota tedesco della Mercedes è la terza partenza al palo della carriera.

Sulla pista di Barcellona è andata in scena una sessione felice per il team della "stella", che ha incassato una bella doppietta, grazie al secondo posto di Lewis Hamilton.

Il tempo di riferimento assoluto è stato stato conseguito su pneumatici Pirelli P Zero White medium, portati dal fornitore italiano a Montmelò insieme ai nuovi P Zero Orange hard.

Volendo fare dei confronti, il risultato cronometrico con cui Rosberg ha segnato la pole è stato di un secondo e mezzo più veloce di quello che lo scorso anno consentì al pilota della Williams, Pastor Maldonado, di partire dalla prima posizione. Questo, nonostante il fatto che la scorsa stagione l’uso del DRS fosse illimitato.

Ottenere un’ottima qualifica è fondamentale a Barcellona poiché, storicamente, una sola volta la gara è stata vinta da chi partiva oltre la prima fila in griglia.

Rimanendo alla giornata odierna, il ferrarista Felipe Massa, con mescola media, è stato il più veloce nella sessione di prove libere di questa mattina, con un vantaggio di soli 0,006 secondi sulla Lotus di Kimi Raikkonen.

Ecco il resoconto di Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: "A causa della pioggia di ieri, le squadre hanno avuto poco tempo per preparasi alle qualifiche. Per cui c’erano ancora dei punti di domanda oggi. Come previsto, abbiamo assistito a una costante evoluzione della pista: il tempo della pole quest’anno è stato il più veloce da quando siamo rientrati in Formula 1, nel 2011. Le squadre hanno trovato subito grip con la nostra ultima evoluzione del P Zero Orange hard, il che dovrebbe consentire di mantenere più facilmente le coperture nel loro working range ottimale e permettere, così, di utilizzare una più ampia varietà di strategie".

"Il circuito di Barcellona -aggiunge il manager inglese- è abbastanza impegnativo per le gomme, a causa dell’elevato livello di energia laterale scaricato sulle coperture, della superficie abbastanza abrasiva e delle alte temperature. Come per lo scorso anno, domani ci aspettiamo una gara a tre pit stop. Il Gran Premio di Spagna è sempre stato vinto da chi è partito nelle prime file, quindi sarà interessante vedere se qualcuno tra i piloti sarà in grado di invertire questa tendenza grazie alle strategie di gara".

Strategie, le previsioni Pirelli

La strategia più veloce per i 66 giri di gara del Gran Premio di Spagna 2013 sembra essere quella a 3 pit stop, come lo scorso anno: partenza con gomme medie, sosta al 16° giro per passare a un nuovo set di medie, altro pit stop al 33° giro per montare un set di medie fresche e infine un ultimo pit stop al 50° giro per passare alle dure.

In alternativa, un’altra strategia sempre a tre 3 pit stop prevede di partire con le medie, montare un nuovo set di medie al 17° giro, sostituirle con le dure al 34° giro, per correre uno stint finale con delle hard fresche dal 50° giro.

Le mescole più veloci della FP3

1. F. Massa 1m21.901s Medium Nuova
2. K. Raikkonen 1m21.907s Medium Nuova
3. M. Webber 1m22.044s Medium Nuova

Mescola usata dai Top 10

N. Rosberg Medium Nuova 1m20.718s
L. Hamilton Medium Nuova 1m20.972s
S. Vettel Medium Nuova 1m21.054s
K. Raikkonen Medium Nuova 1m21.177s
F. Alonso Medium Nuova 1m21.218s
F. Massa Medium Nuova 1m21.219s
R. Grosjean Medium Nuova 1m21.308s
M. Webber Medium Nuova 1m21.570s
S. Perez Medium Nuova 1m22.069s
P. Di Resta Medium Nuova 1m22.233s

Via | Pirelli.com

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