F1, Horner non si sbilancia sul futuro di Webber alla Red Bull

Christian Horner non vuole sbilanciarsi sul futuro di Mark Webber. Del resto, a questo punto della stagione, sarebbe prematuro farlo.

Il boss della Red Bull si limiterà ad osservare il prosieguo di stagione del pilota australiano, per capire cosa fare in futuro. E’ chiaro, però, che i prossimi appuntamenti agonistici saranno importanti per Webber, che coltiva la speranza di rimanere nel team di Milton Keynes.

Purtroppo la statistica non lo premia rispetto al compagno di squadra Sebastian Vettel, che ha fatto meglio su tutti i fronti in questo primo scorcio di campionato. Interpellato sul tema da Sky Sport News, Horner ha detto che c’è ancora tempo per decidere, come si evince dalle sue parole, riportate su Planet F1: “Abbiamo disputato solo cinque gare, quindi siamo a un quarto di stagione. Le nostre decisioni sulla line-up verranno fatte in tarda estate. Vedremo cosa saprà fare Mark in questa fase. A Monaco mi aspetto di vederlo in forma”.

Anche se i numeri non lo premiano, Webber dice di aver guidato bene in questa prima fase del Campionato del Mondo di Formula 1. Il suo ritardo sul compagno di squadra Sebastian Vettel, che governa le danze, è di 47 punti nella classifica conduttori 2013.

Dopo sole cinque gare sembra un margine veramente importante, ma il pilota australiano delle “lattine volanti” non si preoccupa del ritardo. Lui pensa di aver condotto bene la monoposto, anche se la fortuna non è stata dalla sua parte.

Il miglior risultato messo all’attivo nel corso dell’anno è stato il secondo posto maturato nella sfida malese, seguito dal passo a vuoto in Cina, che gli ha fatto perdere molto terreno. Sulla pista di Shanghai aveva guadagnato con la sua Red Bull il quattordicesimo tempo al cronometro, ad 1”6 dalla linea di testa. Poi era stato retrocesso in ultima posizione, per carburante insufficiente sulla sua monoposto al termine delle qualifiche della Grande Muraglia.

I commissari non avevano infatti rilevato benzina a sufficienza nei prelievi effettuati durante le verifiche tecniche sull’impianto orientale, perché il serbatoio della RB9 ospitava solo 150 ml di carburante, contro il litro previsto come minimo regolamentare. Questo rese inevitabile una penalizzazione che ha complicato ancora di più la vita di Webber, in una gara certamente difficile per lui, conclusa con il ritiro.

Non è andata molto meglio in Bahrain, dove si è dovuto accontentare del settimo posto finale, ma in quella pista non si è trovato mai a suo agio, come si evince dalle sue parole, pubblicate da Planet F1: “Quello di Sakhir non è un tracciato dove riesco ad esprimermi al meglio. Per il resto, non credo che nelle altre gare abbia guidato male”. Anche in Spagna, però, è finito dietro Vettel. Adesso aspettiamo cosa accadrà a Montecarlo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail