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Formula 1 Test a Vallelunga

Pubblicato: 05 apr 2006 da Gregorio Riso

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Il Campionato di Formula 1 è iniziato come sempre con molti protagonisti carichi di aspettative e la speranza di vedere da subito un campionato competitivo con i teams di punta capaci di esprimere fin da subito il potenziale che certamente hanno. Ma come sempre puntualmente accade c’è una squadra che prende il sopravvento, e si presenta immediatamente più competitiva degli altri, più preparata e in grado di concretizzare i risultati. In questo caso la Renault, tre vittorie in tre corse non sono poco, e anche se siamo all’inizio del Campionato e tante cose possono ancora cambiare, bisogna iniziare a preoccuparsi, gli altri teams devono darsi da fare o la Renault rischia di andare in fuga.

Come la storia dei campionati anche recenti ci insegna quando una squadra costruisce un buon vantaggio nella prima parte di campionato, e riesce a gestire la delicata fase estiva, in genere salvo stravolgimenti riesce ad amministrare il vantaggio fino alla fine. Sta agli avversari impedire che questo accada, passata la fase iniziale sempre un po’ anomala dei GP fuori dall’Europa in cui non si ha tempo per rimediare agli errori iniziali, ora si torna nel vecchio continente, bisogna svegliarsi, il tempo per fortuna c’è, e bisogna recuperare il gap. La gara di Imola da questo punto di vista è un’appuntamento importante deve cominciare a darci dei segnali più chiari sulla capacità di reazione dei vari teams, oggi è cominciata una importante due giorni di prove a Vallelunga, dove sono scesi in pista 2 squadre di punta Ferrari, Honda, domani arriverà la Williams: con le prime due che hanno grandi ambizioni di lotta nel Mondiale.

La giornata di oggi ha visto svettare nei tempi, come è ormai consuetudine Anthony Davidson con 1’12.804, alla fine di 120 tornate in cui si è dedicato principalmente alla scelta dei pneumatici Michelin per Imola, Davidson era affiancato da James Rossiter. Per quel che riguarda la Ferrari, hanno girato Marc Genè e Luca badoer, Genè con una F2004 col dieci cilindri depotenziato, coprendo 113 tornate, mentre Badoer ha fatto 150 tornate concentrandosi sullo sviluppo del motore V8, e su nuovi componenti. Giornata importante domani, arriveranno la Williams, Schumacher e Button.

Foto del titolo Davidson ripreso in un’altra occasione

[ Foto: motorsport.com]

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