F1, Pirelli: gli interventi ai pneumatici saranno di natura minima

Un passaggio del regolamento tecnico impedisce di stravolgere la fattura dei pneumatici. Pirelli non può quindi modificare le gomme in modo sostanziale, limitandosi solo ad apportare alcuni correttivi. Come confermato da Hembery....

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Le modifiche ai pneumatici Pirelli avranno minore impatto di quanto inizialmente ritenuto. Un lungo articolo pubblicato su Autosport smentisce così le indiscrezioni riportate nei giorni scorsi, quando si credeva che l’azienda italiana avrebbe apportato correzioni decisamente invasive. Pochi infatti sapevano che il regolamento ufficiale impedisce di stravolgere l’impostazione delle coperture. L’articolo 12.6.3 determina infatti che “le specifiche (dei pneumatici, nda) vengono stabilite dalla FIA non più tardi del 1 settembre della stagione precedente. Una volta superata questa data, le specifiche dei pneumatici non potranno essere modificate durante la stagione senza l’assenso di tutte le scuderie”.

A Pirelli è dunque proibito – qualora l’intenzione fosse davvero concreta – di ricorrere a componenti utilizzati dai pneumatici 2012. Un altro passaggio del regolamento tecnico stabilisce tuttavia che le modifiche possono rivelarsi più consistenti qualora le gomme siano considerate “inadeguate” dal fornitore e dai delegati tecnici. D’ogni modo la FIA non considera l’evidente degrado sufficiente per dar vita ad una vera e propria rivoluzione. “FIA e Pirelli stanno discutendo sui problemi dei pneumatici e stanno valutando come evitarne il rapido decadimento – commenta una fonte anonima, interna alla Federazione –. Questo confronto non riguarda però il decadimento in se o il numero di pit stop”.

Paul Hembery, direttore tecnico di Pirelli Motorsport, ha confermato che la natura degli interventi sarà minima. “Aspettiamo e vediamo esattamente quali cambiamenti apportare – spiega il manager inglese –. Ad oggi posso confermare che renderemo minimo ciò che sarà differente”.

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