F1, McLaren: i risultati di Perez sono finora positivi

Martin Whitmarsh promuove Sergio Perez e si spende in sinceri elogi. "Non è facile correre per una scuderia come McLaren. La pressione è notevole, ma lui ha saputo gestirla con intelligenza. Dopo una fase d'ambientamento sta ora migliorando rapidamente".

2013_sergio_perez

L’esperienza di Sergio Perez in McLaren è finora ritenuta più che positiva. Lo conferma Martin Whitmarsh, amministratore delegato di McLaren Racing, secondo cui il pilota messicano ha assimilato tutti i meccanismi del team e si trova ora nelle condizioni di raccogliere quanto seminato. “Checo sta mostrando l’intelligenza e la velocità che ci hanno portato a sceglierlo – spiega il manager inglese, intervenuto martedì durante un evento Vodafone –. Sta guadagnando confidenza, pur essendo giovane e relativamente inesperto”. Whitmarsh è rimasto in particolare sorpreso dalla sua maturità.

Essere pilota di una scuderia prestigiosa come McLaren comporta una notevole pressione, specie quando la monoposto non è fra le più competitive – il commento del 55enne –. Non nego che abbia ancora molto da imparare, ma sono e siamo tutti convinti che stia lavorando nella giusta direzione”. Il suo processo di crescita verrà favorito e sostenuto anche da Jenson Button, suo compagno di team. “Jenson è più anziano di oltre 10 anni ed è tremendamente competitivo, nonostante la sua espressione sempre sorridente – prosegue Whitmarsh –. A lui non piace essere battuto. Mi aspetto che fra loro due si instauri una competizione leale e sportiva”.

Sergio Perez ha finora raccolto 12 punti mondiali, frutto di un 6° e di due 9° posti. Button lo precede in classifica generale di 5 lunghezze, ma è più significativo notare che il pilota messicano ha preceduto il più ingombrante compagno di squadra nel GP del Bahrain (6° e 10°) ed è giunto appena dopo di lui in Spagna (9° ed 8°).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail