
L’avvio un po’ incerto con prestazioni deludenti rispetto alle aspettative di alcuni teams di Formula1, comincia a mietere vittime, la prima è Mike Gascoyne direttore tecnico della Toyota. E’ stato sospeso per usare un eufemismo dal gran capo Tsutomu Tomita.
“A causa di sostanziali differenze di opinione nella gestione tecnica della scuderia, la Toyota ha sospeso il suo direttore tecnico dei telai, Mike Gascoyne”. “Non faremo ulteriori commenti su questo argomento”.
Questo lo scarno ma perentorio comunicato di un portavoce della Toyota, certamente la casa nipponica si aspettava molto da questo tecnico cresciuto in Benetton, a fianco di Pat Symonds: ma i buoni progetti di allora erano probabilmente dovuti più alle intuizioni di Symonds, che di Gascoyne. Lo scorso anno progetta la TF 105, una buona vettura, che dà il primo podio alla Toyota, ma non è una vettura vincente. Quest’anno la casa Giapponese fa un grande investimento, probabilmente il più grande budget dell’intera F1, e pretendeva di più da Gascoyne, la TF 106 è un’auto che fino ad ora si è dimostrata poco reattiva e con forti difficoltà a mandare in temperatura i pneumatici- ne sa qualcosa il nostro Trulli-. Bisogna dire che la Toyota ha il grilletto facile con i tecnici, prima di Gascoyne è toccato a Andrè De Cortanze, e poi a Gustav Brunner. Il ruolo di DT andrà adesso a Pascal Vasselon che si occupava del programma F1 della Michelin.
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Foto: motorsport.com]
Vanni
06 apr 2006 - 21:51 - #1sono terribili i giapponesi quando uno non da risultati…e poi stiamo parlando della toyota,una casa automolistica da 9 milioni di auto all’anno,prodotte in 62 stabilimenti,che ovunque abbia messo le sue auto ha combattuto sempre con i primi,se non stravinto,e che sin dal debutto in F1 ha investito più di tutti,arrivando atualmente a spendere 600 milioni l’anno…nonchè la seconda multinazionale al mondo come fatturato,con utili che le permetterebbero di comprarsi l’australia…