F1, Red Bull con motori a marchio Infiniti nel 2014

La Red Bull anche l’anno prossimo, quando si passerà ai nuovi motori V6 sovralimentati da 1.6 litri, avrà la Renault come partner.

Cambierà, però, l’etichetta delle unità propulsive che spingeranno le sue monoposto del 2014. Anche se i cuori delle future creature di Milton Keynes saranno il frutto del lavoro progettuale della Régie, questi si fregeranno del marchio Infiniti.

La casa nipponica si farà carico dei costi di approvvigionamento, pari a 18 milioni di sterline, con grande giovamento per le casse del team delle “lattine volanti”.

Queste assumeranno una nuova denominazione, diventando Red Bull-Infiniti. Ricordo che quello giapponese è il marchio luxury di casa Nissan, di cui Renault detiene il 43.4 per cento delle azioni, come ricorda il sito di F1 Times.

Con tale operazione il management intende sfruttare il mondo dei Gran Premi come vetrina promozionale, facendo leva sul suo appeal mediatico, di portata mondiale. Tutti sappiamo quanto il Circus sia seguito su scala internazionale, toccando i diversi continenti. Giovarsi del suo potere di penetrazione tra gli appassionati di motorsport può quindi avere un ritorno considerevole per le case automobilistiche, specie quando legano il loro nome a una scuderia vincente come la Red Bull. Infiniti lo ha capito.

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