
Come forse avrete capito qui a Motorsportblog cerchiamo di fare del nostro meglio, cerchiamo di darvi tutte le news e curiosità più fresche possibili, e soprattutto viviamo della stessa passione che anima voi lettori. Ma non solo, perchè qui le cose, quando possibile, ci piace viverle in prima persona, come avete anche visto nell’edizione di quest’anno del Motor Show.
E come probabilmente avrete visto in questi mesi, nella nostra smisurata ammirazione per tutto quello che è Motorsport, stiamo cercando di rendere questo meraviglioso mondo ancora più vicino a “noi comuni mortali” parlando di Track Day il più possibile e segnalandovi i vari Appuntamenti in pista.
Che sono poi quel meraviglioso fenomeno in crescita che ha portato anche i normali appassionati a scendere in pista in massa con le proprie 4 ruote, più o meno specializzate. Un fenomeno del quale abbiamo già in parte parlato e del quale abbiamo intenzione di parlare ancora a lungo. Un fenomeno che abbiamo anche deciso di vivere in prima persona.



E potevamo esimerci dal raccontarvelo? Decisamente no, per cui dopo avervi fatto leggere un bel racconto di chi è andato ai recenti Track Day sulla pista di Imola, questa volta togliamo il plurale, anzi tolgo il plurale, e vi racconto cosa è un Track Day, perchè in quel di Le Luc che vi avevamo anticipato giorni fa c’ero anche io.
Un “live” non per dire “quanto siamo bravi”, tutt’altro, non siamo piloti (purtroppo) ma un “live” che è il primo di una speriamo lunga serie per raccontarvi Emozioni. Quelle del magico mondo del Motorsport, anche attraverso belle immagini come quelle che corredano il post e che trovate in forma integrale qui.
Perché forse molti solo se lo immaginano, ma questa “semplice” giornata in pista, seppure richieda mille sacrifici, è forse il modo più bello che potete trovare di farvi un bel regalo a voi stessi. E alla vostra auto, sia che sia una meravigliosa Porsche GT3 o Lotus o una semplice Opel Corsa o Fiat Ritmo che sta insieme a fil di ferro.
Perché la pista ha un posto per tutti, ed a tutti sa regalare gioie. L’importante è non dimenticare il cervello a casa e ricordarsi la regola numero 1: rispetto per sè e soprattutto per gli altri. Detto questo l’adrenalina in casi come questo inizia a scorrere giorni prima e con lei il gusto…



Gusto che è stato massimo anche questa volta, la cui meta era Le Luc, dove sono andato con i ragazzi di Track4Fun: amici ma soprattutto validi organizzatori di giornate in pista, di quelli che non fanno problemi ma alzi li risolvono se è il caso.
E che non negano mai un consiglio o un aiuto. Perchè prima di tutto sono una professionale organizzazione ma dietro alla quale ormai c’è un grande gruppo di amici, con il risultato che fin dal viaggio da Milano, l’idea è quella di essere in vacanza con gli amici.
Un buon umore contagioso che una volta arrivati in pista dilaga: la pista in “esclusiva” è un qualcosa di magico, e fa anche sentire più piloti. E poi la possibilità di entrare ed uscire a piacimento è semplicemente perfetta - sia per le proprie energie che per quelle delle auto. Della serie divertirsi, ma senza spremere sè stessi o la stessa auto che ci deve portare magari in vacanza o a lavoro.
Le giornate in pista partono presto, e Le Luc è ancora fredda e umida ma un primo sole che fa capolino augura il meglio: e così sarà, la calda Costa Azzurra non tradisce neanche di inverno e come se non bastasse la goduria di poter Guidare, il sole ed i 10/15° di temperatura che ci faranno compagnia durante il giorno, sono il complemento perfetto.
I ragazzi di Track4Fun per questa volta sono spettatori, anzi nostri controllori, così che Luke, Dario e Zampa vestiti di tutto punto e radio muniti si dispongono lungo il percorso nella loro veste di sbandieratori. E noi siamo pronti, pista aperta.



Il primo giro è ogni volta “una prima volta”, e l’emozione è sempre massima: la pista quasi vuota, le gomme che iniziano a scaldarsi, tutto quello spazio a mia disposizione mi ricordano che il traffico di Milano è solo un “diversivo”: oggi guido, oggi i sacrifici di gomme, modifiche e assicurazione e bollo me li riprendo tutti. E con gli interessi.
Mi basta un turno per esserne certi: oggi sto Guidando, oggi è la mia giornata, oggi non ci sono per nessuno. Se non per lei, di cui stringo il volante. Che gusto. Anche perchè la pista la conosco già - seppure su 2 ruote - , e questo mi permette di concentrarmi da subito sulla guida e basta.
Stacco la spina, non devo più pensare a nulla che a me, il traffico è praticamente nullo e comunque poco fastidioso, il sole è caldo e alto in cielo, il cronometro sul cruscotto mi dice che sto migliorando e l’auto risponde esattamente ad ogni mio pensiero.
Solo che non è un sogno, è il mio regalo, la mia giornata. La stessa che ognuno di noi può regalarsi. E allora intanto grazie Le Luc, grazie Track4Fun, grazie passione, grazie 4 ruote ed un motore. Sono tanti anni che ti conosco, ma ogni volta che ti ritrovo tra curve segnate da cordoli mi rendi un poco più Felice. Che gusto ragazzi…
E non è finita, perchè a Le Luc abbiamo anche fatto un simpatico test di un vero “gingillo” da pista. Ancora un poco di pazienza e ve lo racconteremo…
via | Track4Fun
Sema
18 dic 2008 - 12:41 - #1Bel resoconto,
che auto è quella verde e bianca nelle foto?
McLoy
18 dic 2008 - 13:21 - #2Mamma che invidia!!! Non è che vi serve un aiutante, magari per pulire le auto, lavare i vetri…
Kimmi
18 dic 2008 - 16:06 - #3@Sema: la #15? Dovrebbe essere una Brooke Double R:
http://www.diseno-art.com/images_2/brooke_300_double_r_rear.jpg
Sema
18 dic 2008 - 16:25 - #4Grazie Kimi, non la conoscevo!
Kimmi
18 dic 2008 - 17:47 - #5@Sema: di nulla