
La Toyota ha divulgato l’esito delle indagini interne sulle cause dell’incidente accorso a Timo Glock sulla pista di Hockenheim. In quella circostanza l’alfiere della casa nipponica finì contro un muro per il cedimento della sospensione posteriore destra.
All’origine del collasso strutturale è stata la rottura di un tirante della TF 108, già utilizzato in Gran Bretagna.
Lo dice il portavoce della scuderia: “Come al solito il team ha utilizzato in Germania alcuni pezzi già impiegati a Silverstone e, tra questi, parte della sospensione posteriore destra. Anche se gli elementi sono stati sottoposti ai soliti test, ottenendo l’approvazione, le analisi hanno evidenziato che il problema che ha portato all’incidente di Hockenheim non era stato identificato“.
Dalla Toyota fanno sapere che “sviste” del genere non saranno più possibili, alla luce delle nuove procedure di verifica qualitativa messe in atto.
Via | Paddock.it
giulianog
29 lug 2008 - 09:59 - #1Meno male che a Glock è andata bene….sono sviste imperdonabili per una scuderia come la Toyota, visto anche il budget che ha a disposizione!!!
tocia
29 lug 2008 - 10:06 - #2Dalle immagini in diretta mi ha impressionato l’immediato controsterzo fatto da glock per rimediare ad una situazione improvvisa e inaspettata. Questi piloti sono alieni
patrick depailler on tyrrell p34
29 lug 2008 - 10:58 - #3beh giuliano,tutte le scuderie sono al limite coi pesi per ogni singolo componente..dalla ferrari alla toro rosso…basta poco e succede come domenica..la fortuna di glock è che ha sbattutto dietro..se fosse uscito di muso forse sarebbe ancora rintronato…
giulianog
29 lug 2008 - 11:37 - #4Sì ma è stato un problema di controllo di qualità e non semplice “fatalità”…da quì il cedimento….è inaccettabile l’incuria dimostrata…non si scerza sula pelle dei piloti!