Ferrari, Kamui Kobayashi al volante della F10 a Fiorano

Kamui Kobayashi, impegnato con AF Corse nel Campionato FIA WEC (World Endurance Championship), al volante di una Ferrari 458 Italia, si è seduto nell’abitacolo di un’altra “rossa” per alcuni giri sulla pista di Fiorano. L’ex pilota di Formula 1 ha potuto pilotare un modello da Gran Premio: la F10.

Si tratta della monoposto con cui la Scuderia di Maranello ha preso parte al Campionato del Mondo tre stagioni fa. Per lo sportivo nipponico è stata la prima esperienza al posto guida di un bolide del Circus firmato dal “cavallino rampante”.

Come riferisce il sito della casa emiliana, Kobayashi ha impiegato poco ad adattarsi all’auto, in questo test preparatorio in vista della partecipazione al Moscow City Racing, l’evento che nel fine settimana del 21 luglio vedrà sfrecciare la Ferrari lungo le strade della capitale russa.

Ecco le sue parole: “La prima sensazione è stata quella di una grande felicità. Ho condotto una macchina contro cui ho gareggiato. Sapevo quanto fosse veloce, ed è stato molto importante prendere dimestichezza. Non è stato difficile riadattarmi, perché in passato ho avuto esperienze con macchine diverse e sono abituato al cambiamento. Sarà bellissimo tornare a guidare una F1 in occasione di un evento come quello di Mosca. Per me si tratta di un doppio debutto: per la prima volta al volante di una Rossa e in una città dove non sono mai stato prima”.

Ricordiamo che Kobayashi ha disputato lo scorso anno, in Brasile, la sua ultima gara in Formula 1. Adesso è impegnato nelle competizioni Gran Turismo, al fianco di AF Corse, rafforzando il team piacentino nella specialità. Il suo debutto è avvenuto nella 6 Ore di Silverstone del 14 aprile.

Kamui, classe ‘86, è nato ad Amagasaki, nel paese del Sol Levante. Ha esordito in Formula 1 il 18 ottobre 2009 con la Toyota, nel Gran Premio del Giappone. Con Toyota e Sauber è sceso in pista in 60 Gran Premi: 125 il totale dei punti iridati conquistati. Un podio nella gara di casa del 2012 è il miglior risultato ottenuto.

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