F1, Pirelli: I test non hanno favorito alcun team

Mercedes prova a spegnere le polimiche esplose dopo il contestatissimo episodio con Mercedes. A suo dire il test si è rivelato limpido e regolare, non ha favorito o svantaggiato nessuno ed è stato specifico per testare i pneumatici della stagione 2014.

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Pirelli ha finalmente risposto alle accuse piovutele addosso da mezzo circus, in seguito al criticatissimo episodio del test organizzato con Mercedes. L’azienda milanese si è difesa ed ha sostenuto di non aver mai favorito alcuna scuderia, né tantomeno di aver preteso l’utilizzo di una monoposto con specifiche 2013. “L’impiego della Mercedes F1 W04 è stato determinato dalla scuderia e dalla FIA” sostiene Pirelli, per cui i test organizzati nell’anno corrente sono volti a stabilire il comportamento delle gomme 2014. Quest’ultimo passaggio smentisce l’indiscrezione secondo cui Mercedes avrebbe utilizzato coperture destinate alla stagione 2013.

Mercedes non avrebbe inoltre ricevuto alcun ragguaglio o informazione, tanto da non sapere nemmeno a quali specifiche stesse lavorando. Per questa ragione Pirelli è convinta di aver “agito in maniera professionale, trasparente e con assoluta buona fede – recita un comunicato stampa –. Le gomme utilizzate non erano quelle del campionato corrente ma appartenevano a un range di prodotto ancora in fase di sviluppo, in vista di un eventuale rinnovo del contratto di fornitura. Nessuno dei test effettuati aveva la finalità di contribuire alla messa a punto di specifiche vetture – si legge ancora nella nota –, ma solo di sperimentare soluzioni per le gomme destinate ai prossimi campionati”.

"La tipologia di vettura usata durante le prove è stata oggetto di discussione direttamente tra Mercedes e FIA – è riportato –, come risulta da uno scambio di mail tra il team e Pirelli. In particolare Mercedes ha informato Pirelli che la propria vettura 2011 non era utilizzabile e che aveva già contattato FIA a proposito dell’utilizzo della vettura 2013”. “I test sono stati condotti nel rispetto del contratto tra Pirelli e FIA, la quale prevede per il fornitore la possibilità di svolgere prove di sviluppo gomme con ciascun team fino a 1000 chilometri, non precisando la tipologia della vettura da impiegare, né sancendo la presenza contestuale di tutti i team per lo svolgimento di tali prove. Al tal proposito Pirelli sin dal 2010 ha chiarito che non è possibile né utile effettuare tale tipo di test con tutte le squadre in contemporanea” riporta il comunicato, a cui ora dovranno rispondere i ‘falchi’ del circus.

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