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Carrera Cup Italia: buoni risultati per Baccani a Spa

Pubblicato: 05 ago 2008 da Gregorio Riso

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Si è conclusa ieri la celeberrima 24 ore di SPA di fronte a decine di migliaia di appassionati delle vetture GT: tra le gare che hanno reso ancora più ricco il fine settimana c’era anche il Porsche Carrera Cup Italia, con 33 vetture schierate in pista. Tra queste, non poteva mancare la Porsche numero 78 di Alessandro Baccani, che anche a SPA ha raccolto un risultato di rilievo.

Il pilota fiorentino ha concluso infatti al terzo posto di classe 07 in gara 1 (17° assoluto) e al secondo posto di classe 07 in gara 2 (16° assoluto).

Alessandro, il podio per te è oramai una abitudine!

Una piacevole abitudine direi. Devo dire però che questi due podi raccolti a SPA hanno un sapore speciale. Stappare lo champagne di fronte a migliaia di appassionati in un circuito di grande fascino come SPA, per di più nella cornice della 24 ore è indimenticabile.

Eppure il fine settimana di gara non era iniziato nel migliore dei modi.

Infatti in qualifica non sono andato bene: sono riuscito a completare solo due giri buoni e poi la rottura del semiasse mi ha costretto a fermarmi ai box senza potere utilizzare il secondo treno di gomme nuove. Il 22° posto in griglia non mi ha certo soddisfatto. Per fortuna nelle libere eravamo riusciti a trovare un buon set-up che mi faceva ben sperare per gara 1.

E infatti è arrivato il terzo posto di classe…

Si è vero, anche se devo dire che non è stata una gara esaltante per me, dove tra l’altro ho avuto alcuni problemi ai freni che mi hanno un po’ limitato. Sono partito abbastanza bene conquistando il secondo posto di classe alle spalle di Passuti e precedendo Giannoni, poi dopo pochi giri è entrata la safety car che ha azzerato i distacchi. Ho iniziato ad avere qualche problema in frenata e all’ottavo giro Giannoni mi ha superato. A quel punto ho badato esclusivamente a mantenere la terza posizione di classe, dato che avevo un ritmo troppo alto per potere impensierire i primi due.


In gara 2 però sei andato molto forte.

Il team è stato come al solito fantastico e il problema ai freni di gara 1 è stato prontamente risolto. La vettura è migliorata molto e sono riuscito a spingere al massimo.

Ad un certo punto hai occupato la prima posizione.

Al secondo giro ho approfittato di un leggero errore di Passuti, che è scivolato sull’acqua persa da un radiatore di una Porsche che ci precedeva, e l’ho superato conquistando la prima posizione di classe. Poi però nel giro successivo ho staccato male in una curva e sono uscito con tutta la macchina sulla ghiaia, per fortuna senza perdere il controllo della Porsche. A quel punto Passuti mi ha ripassato e non sono stato più in grado di farmi sotto.

Analizzando meglio gara 2 settore per settore, ci si rende conto che sei andato molto forte nelle tratti veloci del circuito, mentre hai sofferto un po’ nella parte più guidata.

È vero. Nel primo settore della pista, quello che include la celebre e difficile Eau Rouge, sono stato il migliore di classe 07 e mi sono avvicinato moltissimo ai migliori intermedi di classe 08. Nel secondo settore invece perdevo terreno, per poi recuperarlo nel terzo. Questo dipende anche dal mio stile di guida: in genere preferisco e mi esprimo al meglio nelle piste veloci, mentre soffro ancora un po’ nei tratti medio lenti.

In questa pista il divario tra le Porsche MY08 e MY07 è parso evidente.

Direi proprio di sì, anche più del solito. I maggiori cavalli della 08 si sono fatti sentire. Inoltre occorre sottolineare che il livello del campionato è molto alto, con molti piloti veloci e di grande esperienza. Il prossimo anno scomparirà la classe 07 e se, come mi auguro, sarò al via con la Porsche modello 08 la battaglia sarà durissima.

Ale, sei stato a SPA per la prima volta durante la 24 ore, com’era l’ambiente?

Semplicemente fantastico. Le tribune e il paddock erano colmi di appassionati, oltre al grande interesse della stampa e delle TV. Vedere i fari delle GT1 che nella notte sfidano la Eau Rouge, una delle curve più impegnative al mondo, mette i brividi. Per gli appassionati italiani però c’è un altro appuntamento dove potranno vedere le nostre Porsche correre “al buio”. La prossima gara di Misano si disputerà infatti in versione notturna: per cui l’appuntamento è fissato per il 13/14 settembre a Misano Adriatico, due gare che saranno molto importanti per determinare la classifica di classe 07, dove attualmente sono al terzo posto con 41 punti, dietro a Passuti (66 punti) e Ciato (44 punti). Passuti sembra irraggiungibile a quattro gare dal termine, ma la battaglia con Ciato è apertissima. Occhio però a Giannoni che mi segue a quota 33. Insomma, sarà una bella sfida!

Comunicato stampa: Studio Lucchini

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di GiaMpiero

    GiaMpiero

    05 ago 2008 - 10:33 - #1
    0 punti
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    Bravo Baccani di certo, ma gli acuti di Andrea Boldrini sono sempre da antologia.
    In gara 2 parte 26imo e arriva sesto.
    Fantastico Andrea campione in carica della categoria.
    Il vero protagonista che vedremo a Spa anche con le Carrera Supercup.

    Vai Andrea graaaandeee.

  • mere

    05 ago 2008 - 17:04 - #2
    0 punti
    Up Down

    grande ale baccani!
    un mito della velocità

  • supturtle

    05 ago 2008 - 20:13 - #3
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    boldrini e’ il piu’ forte pilota italiano… Sa impostare i setup delle auto come nessuno